Colori, Profumi, Sapori.. Condivisione

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mercoledì 5 gennaio 2022

PLUMCAKE ALLO YOGURT LIGHT


Ottimo per una colazione leggera ma ugualmente per uno spuntino ipocalorico, è praticamente privo di carboidrati e di  zuccheri grazie alla presenza dell'Eritritolo, che rappresenta una valida alternativa allo zucchero ma anche ai dolcificanti sintetici o semisintetici. Ottenuto dalla fermentazione degli zuccheri di alimenti vegetali attraverso processi biotecnologici presenta un limitato apporto calorico (circa 0,2 Kcal per grammo), un indice glicemico pari a 0, un potere dolcificante stimato intorno al 60 - 80% rispetto al comune saccarosio, l'assenza del caratteristico retrogusto rispetto ai classici dolcificanti presenti sul mercato: è gluten free e può essere assunto da chi soffre di diabete.


Ingredienti per 8/10 fette:

- 140 gr di yogurt greco

- 100 gr. di mandorle tritate

- 40 gr. di farina di cocco

- 2 uova

- 80 ml di olio di semi

- 100 gr. di eritritolo

- 1 bustina di lievito per dolci


  • Accendete il forno a 175° .
  • Versate tutti gli ingredienti in una ciotola ed amalgamateli con l'utilizzo di fruste elettriche sino a quando non otterrete una crema liscia e priva di grumi; lasciate risposare per una mezz'ora coperto da pellicola da cucina.
  • Versate il tutto in una teglia da plumcake, livellate bene ed infornate per circa 45 min. Trascorso questo tempo, fate la prova dello stecchino per verificare la cottura, togliete dal forno, lasciate intiepidire il plumcake e successivamente capovolgetelo su di un piatto o di un tagliere.
Note: Invece di utilizzare una teglia unica, potete usare quella per mini plumcake con relativi pirottini in carta od in alternativa i pirottini in silicone.




domenica 9 giugno 2019

MELANZANE GRATINATE

Alimento estremamente adattabile a qualsiasi cosa, la melanzana è uno degli ingredienti che in Estate non può mancare, da sola, come antipasto o contorno o mischiata ad altre cose.Le melanzane gratinate rappresentano un ottimo antipasto da servire caldo, tiepido o freddo..

Ingredienti per 2 persone:

- 1 melanzana tonda
- 1 cucchiaio di capperi sotto sale (dissalati)
- 2 acciughe sott'olio
- 150 gr di pomodori datterino
- 30 gr  di pane grattugiato
- 20 gr di parmigiano grattugiato
- Olio extravergine di oliva q.b.
- 3 foglie di basilico (facoltativo)
- Pepe q.b.

  • Preriscaldate il forno a 200°.
  • Lavate ed asciugate le melanzane, eliminate le estremità e tagliatele a fette circa 8 mm di spessore; poi disponetele su di una teglia coperta di carta forno, effettuando qualche leggera incisione sulla superficie.  Ungetele e pepatele.
  • Dissalate i capperi lasciandoli in una ciotola con acqua ed un goccio di aceto per 10-15 min. Lavate i datterini e tagliateli a pezzetti sottili. In un'altra ciotola mettete il pan grattato, il parmigiano, i pomodori, i capperi scolati, strizzati e tagliati a coltello, le acciughe sminuzzate. Mischiate il tutto e distribuitele sulle fette di melanzane.

  • Infornate per 15-20 minuti per poi passarle sotto il grill per altri 5 minuti e cospargetele con foglie di basilico sminuzzate.  Servite tiepide od addirittura fredde.



martedì 12 febbraio 2019

CHAMPIGNONS SVUOTAFRIGO

Premessa.. adoro gli champinions in tutte le salse, anche se poi alla fine mi riduco sempre a farli trifolati. Questa volta, reduce da una grigliata, avevo un tomino tutto solo nel frigo, un pezzetto di pecorino romano e cinque champignons ...


Ingredienti per 4 persone:

- 12 funghi champignon piuttosto grandi
- 1 cipolla o 3 cipollotti o scalogno
- Pane raffermo q.b.
- Latte q.b.
- 50 gr. di formaggi vari 
- 10 gr. di parmigiano grattugiato
- Albume d'uovo (facoltativo)
- Sale e pepe q.b.
- 1 ciuffetto di prezzemolo.
- Olio evo q.b.

  •  Iniziate dalla pulizia dei funghi: eliminate la terra in eccesso e sciacquateli velocemente sotto l’acqua, poi asciugateli delicatamente. Staccate i gambi dalla testa e tritateli a coltello grossolanamente, mondate ed affettate una cipolla (o 2/3 cipollotti o scalogno); mettete la mollica del pane raffermo in una ciotola con del latte e lasciatela ammorbidire.
  •  Fate bollire le teste dei funghi per 3 minuti poi scolateli con l'aiuto di una schiumarola per non romperli e lasciateli intiepidire. In una padella antiaderente fate appassire la cipolla con un filo d'olio, poi unite i gambi dei funghi tritati, salate, pepate e lasciate cuocere per circa 5 minuti.
  • In una ciotola mettete la mollica del pane ben strizzata, la cipolla con i gambi dei funghi, il parmigiano grattugiato ed i formaggi privati della buccia e tagliati a piccoli tocchetti. Amalgamate bene con un cucchiaio o con le mani ed  aggiungete nel caso un pochino di albume che funge da legante (io uso quello in bottiglia pastorizzato).
  • Preriscaldate il forno a 180° in funzione grill.Ponete le teste dei funghi in una teglia, riempiteli con il ripieno preparato e solo alla fine irrorateli con un goccio d'olio (io utilizzo quello a spruzzo). Infornate sotto il grill per circa 10 minuti. Una volta trascorso questo tempo toglieteli dal forno e lasciateli intiepidire.. 




mercoledì 12 settembre 2018

BISCOTTI DEL LAGACCIO

Le cronache della vecchia Genova, raccontano che un antico forno vicino a un bacino artificiale chiamato “Lagaccio”, nel 1593 cominciò a produrre questi biscotti. Il lago artificiale costruito per volere di Andrea Doria, si trovava nelle alture di Genova e serviva ad alimentare le fabbriche di polvere da sparo dell’antica Repubblica Genovese, ed essendo un luogo strategico per la difesa della città si popolò velocemente, incrementando gli affari del vecchio forno. Ancora oggi esiste il quartiere del Lagaccio, esattamente dove si trovava nel 1550,  il lago non esiste più, ma per fortuna esistono ancora questi fantastici biscotti, che all’origine erano semplici fette di pane biscottate da portare per mare, poi, con il passare del tempo qualche fornaio, con l’aggiunta di aromi e burro, ne ha reso delizioso il sapore, facendoli diventare famosi. Oggi i Biscotti del Lagaccio vengono prodotti da diverse industrie dolciarie in Liguria e in Piemonte, nella zona di Ovada, oppure si trovano nelle pasticcerie più famose della città, anche impreziositi con l’aggiunta di uvetta. [Fonte: Web]


Ingredienti per circa 30 biscotti: 

Per il lievitino (Fermento):
- 80 gr di farina 00
 1/2 cubetto di lievito di birra
- 60 ml. di acqua tiepida

Per l'impasto: 
- 85 gr di farina 00
- 85 gr di farina manitoba
-100 gr di zucchero
- 70 gr di burro
- 1/2 cucchiaino di sale


  • In una ciotola, impastate 80 gr. di farina 00 con 1/2 cubetto di lievito di birra, e 60 ml di acqua tiepida, poi chiudete con la pellicola da cucina ed attendete sino a quando non sarà raddoppiato di volume.
  • Nella planetaria (o su di un piano da lavoro) unite le due farine, il burro tagliato a pezzetti, lo zucchero, il sale il lievitino (o fermento) preparato in precedenza ed iniziate ad impastare, aggiungendo nel caso un pò d'acqua sino ad ottenere un composto omogeneo. Formate una palla, trasferitela in una ciotola, copritela con la solita pellicola e fatela lievitare per circa 1 ora.
  • Trascorso questo tempo, dividete l'impasto e formate due cordoni simili in spessore e lunghezza, posateli su di una teglia sulla quale avrete posato un foglio di carta forno, copriteli con un canovaccio e lasciateli lievitare ancora per 1 ora.
  • Accendete il forno a 180° e quando sarà giunto a temperatura, infornate i vostri cordoni per circa 20/25 minuti, controllando sino a che risulteranno dorati. Sfornateli, trasferiteli su di una gratella e lasciateli riposare sino al giorno dopo.

  • Tagliate i cordoni a fette diagonali spesse circa 1 cm e fatele biscottare in forno a 150°/180° ( dipende dal forno)10 minuti per parte. Lasciateli raffreddare.. e pucciateli nel latte.


  •  Se non li utilizzate subito, deponeteli in una scatola di latta entro la quale si conserveranno per alcuni giorni. 








mercoledì 5 settembre 2018

PIZZA ALL'ANDREA (PISCIALANDREA O SARDENAIRA)

Ricetta tipica dell'imperiese, a Diano Marina, Bordighera e Ventimiglia prende il nome in dialetto di "Piscialandrea" mentre a Sanremo di "Sardenaira" (presumibilmente perchè un tempo si utilizzavano le sarde al posto delle acciughe). Questas particolare via di mezzo tra focaccia e pizza deve il suo nome ad un legame con l’ammiraglio Andrea Doria, nato ad Oneglia nel 1466: secondo alcune versioni della storia Doria sarebbe l’inventore della ricetta, mentre secondo altre versioni la pizza all’Andrea sarebbe stata donata all’ammiraglio, in occasione di una sua visita alla città natale. La preparazione originaria prevedeva per l'impasto farinaacquasaleolio e lievito, per la farcitura un battuto di cipolla e acciughe salate (macchettu), ma  alla fine del Cinquecento, la versione ligure si arricchì dei pomodori che furono aggiunti alle olive rivierasche, alle cipolle, ad un formaggio molle ligure quasi liquefatto simile allo squacquerone (presumibilmente la prescinsea o quagliata) ed alle acciughe sotto sale.



Ingredienti: 

- 500 gr di farina 00
- 30 gr di lievito di birra
- 1 bicchiere di latte
- 1/2 cucchiaino di zucchero
- Olio evo q.b.
- Sale q.b.
- 500 gr di pomodori freschi pelati
- 50 gr di acciughe salate dislicate
- 2 piccole cipolle bianche
- 3 spicchi d'aglio in camicia 
- 2 cucchiai di olive taggiasche denociolate
- 2 foglie di basilico
- Origano q.b.
- Capperi dissalati (facoltativo)




  • Sciogliete il lievito nel latte con un pizzico di zucchero, poi impastatelo con qualche cucchiaio di farina ed il sale; formate una palla e fatela lievitare per circa 2 ore. Trascorso questo tempo, rimpastatela con il resto della farina, 2 cucchiai d'olio ed acqua sino ad ottenere una consistenza liscia ed elastica, poi ponetela nuovamente a lievitare sinchè avrà raddoppiato il suo volume.
  • Lavate e spellate i pomodori (vedi Nota), eliminate la parte centrale e tagliateli grossolanamente; sbucciate le cipolle ed affettatele sottilmente. Versate qualche cucchiaio d'olio in una padella antiaderente, unite le cipolle e lasciatele appassire a fuoco basso, aggiungendo nel caso un pò d'acqua. Quando si saranno ammorbidite unite i pomodori ed il basilico, lasciateli asciugare e solo successivamente incorporate le acciughe pulite e tagliate, lasciate insaporire per qualche minuto e togliete il tegame dal fuoco, assaggiando per valutare la sapidità.
  • Ponete un foglio di carta da forno su di una leccarda, ungetelo e stendete la pasta ad un centimetro di spessore, lasciatela lievitare ancora una trentina dii minuti poi conficcatevi 3 spicchi d'aglio in camicia, stendete il composto di cipolle, pomodori ed acciughe in modo da coprire uniformemente tutta la superficie. unite le olive (volendo anche qualche cappero dissalato e qualche acciuga tagliata a pezzettini) e cospargete con l'origano. Infornate per circa 30 minuti a 180° (dipende dai forni). Prima di servire, aggiungete un generoso giro di olio evo.
Note:

- Questa ricetta prevede l'utilizzo del lievitino ma, se avete problemi di tempo potete direttamente impastare il tutto e lasciar lievitare sino a che non avrà raggiunto il doppio del volume. Potete sostituire il latte con acqua tiepida.

- Per sbucciare velocemente i pomodori crudi, incideteli a croce e metteteli nel microonde per 1 minuto a 650W o per due minuti a 600W.  Vedrete che la pelle verrà via facilmente ed il pomodoro non risulterà cotto. 





venerdì 31 agosto 2018

FOCACCIA CON LE CIPOLLE

Il titolo per Noi Genovesi la dice tutta.. e ben poche parole ci sono verso coloro che non l'hanno mai provata, se non.. "non sapete ciò che vi perdete". Non è certo quella acquistata in un panificio (seppur non tutti i panificatori sappiano farla, permettetemelo) ma vi posso assicurare, che anche nel forno di casa, azzeccando i tempi non è niente male. Ci sono mille ricette.. che contemplano solo la farina "00", o quella "0" od un mix delle due.. o la manitoba. Per comodità ho utilizzato quest'ultima come nella ricetta della focaccia classica, poi sta a voi scegliere e per necessità ho impastato a mano.. sarà mia preoccupazione dotarmi di planetaria anche qui nel mio eremo...


Ingredienti per una teglia rotonda (25x40 circa)

- 160 ml di acqua tiepida
- 4 cucchiai di olio evo (+ salamoia)
- 20 gr di lievito di birra
- 2 cucchiaini di zucchero (o miele)
- 230 gr di farina manitoba 
- 2 cucchiani di sale
- 1 cipolla media
- Sale grosso



  •  Sciogliete il lievito in poca acqua tiepida. In un contenitore capiente versate poco più della metà della farina, unite lo zucchero (od il miele ), l'olio , il lievito sciolto in parte dell'acqua tiepida ed il restante liquido, iniziando ad impastare. Quando il tutto è amalgamato aggiungete il sale (il lievito non deve avere un diretto contatto con il sale, motivo per il quale quest'ultimo và aggiunto dopo) e continuate ad impastare per circa 10/15 minuti aggiungendo la restante farina.
  • Stendete un foglio di carta forno su di una teglia rotonda, oleatela, posizionate il panetto di pasta ottenuto e poi giratelo in modo che la parte superiore con l'olio non produca la crosticina durante la lievitazione. Coprite con un canovaccio ed attendete circa 45 minuti, o sino a quando avrà raggiunto il doppio del volume.
  • Stendete la pasta senza tirarla in modo che vada a coprire tutta la superficie della teglia e lasciatela lievitare ancora per 30 minuti circa. Trascorso questo tempo, preparate un'emulsione composta da 1/3 di acqua e 2/3 di olio evo, versatela sulla pasta  ed affettate una cipolla sottilmente. Preriscaldate il forno a 220-240°.


  • Con i polpastrelli pizzicate la pasta creando degli infossamenti, distribuite le cipolle sulla superficie ed una manciata di sale grosso. Infornate per circa 15 minuti. (il tempo e la posizione della focaccia all'interno del forno possono variare a seconda del tipo di elettrodomestico.. se a gas elettrico.. etc).








mercoledì 31 gennaio 2018

FILETTO DI MAIALE ALLE ERBE AROMATICHE CON PATATE NOVELLE E RIDUZIONE DI VINO ROSSO

Un secondo piatto semplice, economico e gustoso grazie alla saporita panatura con le erbe aromatiche, alla delicatezza delle patate novelle, ed al contrasto della riduzione al vino rosso che può essere sostituita con aceto balsamico.

Ingredienti per 4 persone:

- 800 - 1000 gr. di filetto di maiale intero
-  3 - 4 cucchiai di pan grattato
-  Mix di erbe aromatiche fresche (alloro, rosmarino, salvia, mentuccia, maggiorana, timo)
- 1 spicchio d'aglio
- 2 cucchiaini di pepe in grani
- 3 cucchiai d'olio evo
- 1000 gr. di patate novelle
- Sale q.b.
- Pepe q.b.
- 600 ml di vino rosso corposo
- 1 scalogno (o 1/2 cipolla)
- 1 foglia d'alloro
- 40 gr di butto
- 2 cucchiai di farina 00 



  • Dopo aver lavato e pulito le erbe aromatiche, preparate un trito insieme allo spicchio d'aglio, trasferitelo in una ciotola e mischiatelo con il pan grattato, 2 cucchiai d'olio, sale e pepe.
  • Preriscaldate il forno a 180°. Lavate ed asciugate le patate novelle lasciando la buccia.
  • In una padella antiaderente fate scaldare un cucchiaio d'olio, unite il filetto di maiale e fatelo rosolare omogeneamente sino a formare una crosticina esterna e stando attenti a non bucarlo con la forchetta, in modo che i succhi rimangano all'interno.
  • Trasferite il filetto in una teglia, ricoprite la superficie con la panatura preparata in precedenza schiacciando bene in modo che aderisca a tutta la carne. Unite le patate novelle, il liquido di cottura della carne, qualche grano di pepe e nel caso un altro cucchiaio di olio; quindi infornate per 30/40 minuti.


  • Nel frattempo pulite e tritate lo scalogno, mettetelo in un pentolino con il vino rosso, una foglia di alloro e fatelo bollire a fiamma bassa per circa 15 minuti; poi spegnete il fuoco, filtratelo e tenetelo da parte. Nella stessa pentola, fate sciogliere il burro, unite la farina, aggiungete il vino filtrato e lasciate cuocere mescolando sino a quando si sarà addensata.
  • Sfornate il filetto, tagliatelo a fettine e servitelo con le patate novelle e la riduzione al vino.

NOTA: Per addolcire il gusto della riduzione potete aggiungere 1 cucchiaino di miele d'acacia in fase di cottura. Potete inoltre sostituire la farina 00 con quella d'avena o fecola di patate o maizena. 




domenica 15 ottobre 2017

TOTANI RIPIENI DI PORCINI (SU PATATE E PORCINI)

Un secondo piatto molto sfizioso in cui i totani si abbinano perfettamente ai funghi porcini che ne costituiscono parte del ripieno ma, anche la base insieme alle patate.

Ingredienti per 2 persone:

- 2 totani di medie dimensioni
- 2 funghi porcini piuttosto grossi
- La mollica di un panino raffermo
- 20 gr di funghi secchi
- Latte q.b.
- 1 spicchio d'aglio
- 1 uovo
- Origano fresco q.b.
- 2 patate medie
- 2 cucchiai di parmigiano (o pecorino)
- 2 cucchiai d'olio EVO
- Sale e pepe q.b.


Pulite i totani tirando i tentacoli con le dita, eliminate i residui all'interno con l'acqua corrente e la cartilaggine laterale, facendo attenzione a non rompere le sacche; asportate  gli occhi ed il dente centrale. Dopo averli sciacquati ed asciugati accuratamente, tagliate le pinne laterali ed i tentacoli a pezzetti piuttosto piccoli .

Separate i gambi dalle cappelle dei funghi; pulite i primi con l'aiuto di un coltellino e le seconde con uno straccetto inumidito. Una volta eliminata la terra, tagliate un gambo ed una cappella prima a fette e poi a pezzetti. Mettete i funghi secchi ad ammollare in acqua tiepida ed una volta ammorbiditi, strizzateli bene e tagliateli con le forbici.

Versate un cucchiaio d'olio EVO in una padella antiaderente con uno spicchio d'aglio schiacciato e quando questo inizierà a colorarsi leggermente, eliminatelo ed aggiungete prima il gambo dei fungo tagliato lasciandolo soffriggere a fuoco basso e poi la cappella,  anch'essa  a pezzetti abbassando la fiamma ed aggiungendo nel caso un pò d'acqua poca alla volta. Unite l'origano fresco tritato, i funghi secchi a pezzetti. regolate di sale e pepe e lasciate cuocere sino a che i funghi saranno diventati morbidi ( non devono risultare acquosi).
In un'altra padella antiaderente fate cuocere i tentacoli e le pinne dei totani con un cucchiaio d'olio EVO, per due minuti; eliminate la crosta del pane raffermo e mettete la mollica ad ammorbidire nel latte. 

Una volta intiepidito il tutto, trasferite i funghi ed i tentacoli in una terrina, unite la mollica del pane ben strizzata, l'uovo, il parmigiano (o pecorino se volete un gusto più intenso), ancora un pò di origano fresco tritato ed amalgamate il tutto con le mani, regolando poi di sale e pepe. ( Se il composto vi sembra troppo morbido, potete unire un pò di pangrattato).

E' giunta l'ora di riempire le sacche dei totani e Vi lascio un piccolo trucco che mia nonna utilizzava per il ripieno della Cima alla Genovese: versate il tutto in una padella antiaderente ed a fuoco basso lasciate rapprendere il composto, mescolando continuamente per 2 minuti. In questo caso, il ripieno (in particolare l'uovo) crescerà meno all'interno del totano scongiurando in parte la possibilità che la sacca scoppi in corso di cottura.

Una volta intiepidito, andate a riempire le sacche dei totani per 3/4 con un cucchiaino chiudendole poi con uno stuzzicadenti e metteteli un attimo da parte.

Accendete il forno a 180°. Lavate, asciugate e sbucciate le patate tagliandole poi a fette piuttosto sottili; tagliate anche il fungo rimasto a fettine (gambo e cappella). Ungete una teglia che possa contenere i totani, disponete uno strato di fettine di patate, salate e pepate leggermente, poi passate allo strato dei funghi. 

Bucate i totani con l'aiuto di una forchetta o di uno spiedo in legno, adagiateli sui funghi ed infornate per circa 20 minuiti coprendo la teglia con carta d'alluminio ed andando nuovamente a punzecchiare i totani ogni 5 minuti in modo che l'acqua creatasi all'interno possa uscire senza gonfiare troppo le sacche. Trascorso questo tempo eliminate la carta argentata e continuate la cottura per altri 10 minuti circa facendo attenzione che non secchino troppo. 

Una volta tolti dal forno, lasciateli intiepidire per qualche minuto e presentateli direttamente nella teglia od in singoli piatti, disposti sul letto di patate e funghi.






martedì 29 agosto 2017

INVOLTINI DI TACCHINO CON CHAMPIGNON, CIPOLLOTTI ED ERBE AROMATICHE.

Gli involtini o rollè di taccino con funghi e cipollotti sono un secondo piatto leggero ma saporito arricchito dall'aroma delle erbe aromatiche quali timo, maggiorana, basilico, menta ed erba cipollina.

Ingredienti per 2 persone:

- 2 petti di tacchino
- 2 funghi champignon grandi (o 4 piccoli)
- 2 cipollotti
- 3-4 cucchiai di olio evo
- Sale e pepe q.b.
- Mix di erbe aromatiche


Preparate una marinata con poco olio, sale, pepe ed il mix di erbe aromatiche fresche tritate. Battete i petti di tacchino con il fondo di un bicchiere o con il batti carne cercando di non romperli, poi massaggiateli con la marinata e lasciate in frigo coperto da pellicola trasparente per circa mezz'ora. 



Pulite i funghi eliminando la terra e tagliateli a fette piuttosto sottili, poi trasferiteli in una padella antiaderente con un cucchiaio d'olio e lasciateli colorire da entrambe le parti aggiungendo un pizzico di sale.  Eliminate le estremità dei cipollotti e togliete i primi due strati esterni, poi tagliateli ìa listarelle nel senso della lunghezza.



Preriscaldate il forno a 160°. Scolate i petti di tacchino dalla marinata, trasferiteli su di un tagliere e disponetevi sopra prima e cipollotti e poi i funghi; arrotolate la carne su se stessa facendo in modo che la farcitura resti all'interno e poi legateli con l'apposito spago per arrosti.




Mettete i rollè in una pirofila, irrorateli con la marinata rimasta ed infornate per circa 40 minuti controllando di tanto in tanto la doratura della carne e bagnandola con il proprio liquido.


Una volta cotti, toglieteli dal forno, eliminate lo spago e serviteli tagliati a fette non troppo sottili per evitare che la carne si rompi.



lunedì 20 febbraio 2017

FILETTO DI SALMONE AL FORNO CON AVOCADO PANATO

L'abbinamento salmone ed avocado è piuttosto frequente ma, sinceramente non sapevo si potesse cuocere l'avocado.. ed invece nella sua semplicità il risultato  è stato decisamente una gradita sorpresa. 

Ingredienti per 2 persone:

- 400 gr di filetti di salmone 
- 1 avocado
- 1 uovo
- Pangrattato q.b.
- 1 cucchiaio d'olio
- Sale e pepe q.b.
- 1 Limone
- Aneto fresco (facoltativo)



Preriscaldate il forno a 180°.

Sbucciate l'avocado tagliatelo a metà eliminando il nocciolo e dividetelo a listarelle. Sbattete l'uovo in un piatto fondo e versate il pangrattato in uno piano, poi passate le fettine di avocado prima nell'uovo e poi nel pangrattato.

Foderate una teglia con carta forno, adagiatevi i filetti di salmone e l'avocado impanato, oleate la superficie (meglio con l'olio a spruzzo in modo da distribuirlo più uniformemente senza esagerare) e salate.

Infornate per 10/15 minuti sino a che la panatura dell'avocado si sarà dorata. Servite caldi guarnendo con fettine di limone ed un pò di aneto fresco. 





sabato 21 gennaio 2017

CHIPS DI CAVOLO NERO AL FORNO

Le chips di cavolo nero, famose come Kale chips, rappresentano uno snack piacevole da sgranocchiare in qualunque momento della giornata. Il cavolo nero, oltre ad essere ricco di sostanze antiossidanti, sali minerali, e vitamine, è perfetto da mettere in forno e da servire come antipasto od aperitivo.

Ingredienti per 4 persone:

- 1 cavolo nero
- Olio evo
- Sale

Preriscaldate il forno a 160°.

Lavate ed asciugate bene le foglie di cavolo nero, eliminate la parte più dura e con l'aiuto delle forbici dividetele in 3 o 4 pezzi a seconda delle dimensioni delle stesse.

Foderate una o più teglie di carta forno, distribuitevi sopra le foglie di cavolo nero ben distanziate tra loro, spennellatele uniformemente con poco olio evo (io ho utilizzato l'olio a spruzzo), salatele ed infornatele per 8-10 minuti;



controllandole dopo 8 minuti in quanto il passare dal croccante al bruciato.. è un attimo.  Continuate con lo stesso procedimento sino ad esaurimento del cavolo.

Servitele calde, tiepide o fredde.. sono ottime a tutte le temperature. Provatele anche nella versione alla paprika od al parmigiano. 





mercoledì 18 gennaio 2017

CESTINI DI SFOGLIA RIPIENI DI CIME DI RAPA, ACCIUGHE E BUFALA

Un antipasto o aperitivo saporito, veloce ed a prova "scetticismo" in cucina... anche un modo per utilizzare le foglie più grandi delle cime di rapa.

Ingredienti per 12 cestini:

- 1 rotolo di pasta sfoglia confezionata rotondo
- 1 mazzo di cime di rapa
- 12 acciughe sott'olio
- 2 mozzarelle di bufala
- 1 spicchio d'aglio
- Peperoncino fresco q.b.
- Olio evo
- Sale q.b.


Lavate le cime di rapa, eliminate i gambi e tagliate grossolanamente le foglie. In una padella antiaderente mettete a soffriggere lo spicchio d'aglio insieme a qualche fettina di peperoncino. Quando averanno preso colore, abbassate la fiamma, aggiungete le cima di rapa tagliate, coprite con un coperchio e lasciate cuocere qualche minuto. Mescolate, unite un pò d'acqua e fate stufare per circa 10 minuti sempre coperte. Trascorso questo tempo, togliete il coperchio, regolate di sale, alzate la fiamma e lasciate ancora sul fuoco il tempo che l'acqua di cottura evapori del tutto, rimescolando di tanto in tanto. Spegnete la fiamma e fate raffreddare.


Preriscaldate il forno a 180°.

Ungete una teglia da muffin. Scolate le mozzarelle di bufala dalla loro acqua e strizzatele delicatamente; poi tagliatele in 12 fette. Srotolate la pasta sfoglia lasciandola sopra la sua carta e con un coppa pasta di diametro 9 cm. ricavate dei dischi che andrete a posizionare in ogni formina della teglia.

Riempite ogni "cestino" di pasta con un cucchiaio di cime di rapa, disponetevi sopra un acciuga sott'olio ed andate a chiudere con una fettina di mozzarella di bufala.




Infornate e lasciate cuocere per il tempo consigliato sulla confezione della pasta sfoglia per torte ripiene.  Quando i cestini saranno cotti, sfornate la teglia, lasciateli intiepidire e trasferiteli su di un piatto da portata.






domenica 4 dicembre 2016

TORTA BACIOCCA

La torta baciocca rappresenta un altro esempio di come la cucina  Ligure  utilizzi ingredienti comuni, semplici, genuini  ed economici ricavati da terre a volte impervie rese coltivabili dal duro lavoro dei contadini. 
La pasta non è esattamente la classica sfoglia ma la "pasta matta"... cosi viene chiamata la sfoglia che avvolge buona parte delle torte salate (e son tante) caratterizzanti la cucina Ligure.
Questa torta oltre alla pasta, le patate e le cipolle richiede una parte grassa  ( vedi * negli ingredienti) che può essere il lardo ma anche la salsiccia, la pancetta o della panna a seconda della disponibilità.  Qui è descritta con due strati di pasta, uno a far da base l'altro da copertura ma per semplicità si può tranquillamente eliminare lo strato superiore ( dimezzando le dosi della sfoglia). E diciamocelo chiaramente... chi non ha voglia di mettersi li ad impastare usi tranquillamente una classica sfoglia già fatta ... il gusto non cambia...:P

Chiedo venia per la foto che decisamente non rende l'idea.


Ingredienti per 4 persone:

Per la sfoglia (pasta matta)

- 300 gr di farina 00
- 1 bicchiere di acqua tiepida
- 4 cucchiai di olio evo
- sale q.b.

Per il ripieno:

- 700 gr di patate (possibilmente Liguri)
- 1 cipolla bianca di media grandezza
- 50 gr di parmigiano
- 2 cucchiai di lardo (sostituibile con salsiccia, pancetta, etc)*
- Olio evo q.b.
- Rosmarino
- Sale fino
- Sale grosso


Sbucciate le patate, tagliatele a fette sottili e mettetele in uno scolapasta coperte da sale grosso per circa mezz'ora in modo che perdano l'acqua di vegetazione e l'amido. Poi scolatele eliminando tutto il sale.

Versate la farina a fontana su di una spianatoia o sul piano da lavoro, aggiungete un po’ alla volta l’acqua, l’olio ed un pizzico di sale poi impastate sino ad ottenere un composto morbido e liscio. Coprite con un canovaccio e lasciate riposare per circa 40 minuti. 

In una terrina mischiate la cipolla tritata con il rosmarino lavato, asciugato e sminuzzato ed aggiungete l'olio, la parte grassa (lardo, salsiccia etc) le patate asciugate ed il parmigiano mischiando il tutto delicatamente. 

Dividete la pasta in due panetti e con il mattarello stendete due dischi (in alternativa potete tirare un solo disco di dimensioni più grandi rispetto alla teglia e poi "rimboccarlo sopra il ripieno).

Preriscaldate il forno a 200°.

Oleate una teglia rotonda, adagiatevi il primo disco di pasta, riempitelo  con il ripieno di patate, ricoprite con il secondo disco di pasta, sigillate i bordi con un pò d'olio ed infornate per 35-40 minuti. Servite tiepida o fredda.







venerdì 11 novembre 2016

"CHEESE TART" MASCARPONE E CIOCCOLATO


Che non ami particolarmente i dolci ormai è cosa risaputa... motivo per il quale quando decido di prepararli non vado certo sul leggero o dietetico.
Cheese tart perchè in realtà questa ricetta è una via di mezzo tra una crostata ed una cheese cake a base di frolla, mascarpone, yogurt e cioccolato al latte che potete tranquillamente sostituire con cioccolato fondente aumentando un pò la quantità di zucchero nella crema. Io per mancanza di tempo ho ripiegato sulla pasta frolla confezionata ma se avete voglia di prepararla a casa... sicuramente il risultato sarà ancora migliore, inoltre ho utilizzato una tortiera da 26 cm, rimane leggermente più bassa.

Ingredienti per una teglia diam. 24 o 26:


- 1 rotolo di pasta frolla confezionata
- 500 gr di mascarpone
- 300 gr di cioccolato al latte
- 2 uova
- 3 cucchiai di zucchero
- 300 gr di yogurt greco
- Cacao in polvere  q.b.
- Gocce di cioccolato (facoltativo)


Preriscaldate il forno a 180°.

Aiutandovi con un coltello tagliate il cioccolato grossolanamente ma piuttosto fine.  Nell'impastatrice, o in una terrina utilizzando le fruste elettriche, lavorate il mascarpone con lo yogurt, lo zucchero e le uova sino ad ottenere una crema liscia.

Foderate una teglia rotonda con della carta forno, stendetevi sopra il rotolo di pasta frolla, coprite con il cioccolato al latte tagliato e versatevi sopra la crema di mascarpone.






Infornate per circa 40 minuti, estraete la torta dal forno, lasciatela nella teglia ed una volta raffreddata per bene, guarnitela con cacao in polvere (amaro o zuccherato a seconda dei gusti) e qualche goccia di cioccolato a piacere.






domenica 30 ottobre 2016

SPEZZATINO DI MAIALE IN CESTINI DI POLENTA

Viste le temperature primaverili se non estive di questo ponte, pare che l'autunno non voglia proprio arrivare. Però mi porto avanti.. che non si mai...

Questa ricetta - anche economica - è della serie "guardiamo cosa abbiamo in frigo" motivo per il quale ho utilizzato un taglio di maiale differente (fette di coppa) da quello che converrebbe acquistare (la lonza) ed ho sostituito i pelati con del semplice triplo concentrato di pomodoro.

Ingredienti per 4 persone:


Per lo spezzatino:

- 800 gr di spezzatino di maiale (lonza)
- 400 gr di pomodori pelati (o pezzettoni o salsa)
- 1 cipolla
- 1 spicchio d'aglio pelato ed intero
- 2 foglie di alloro
-  Bacche di ginepro /facoltativo)
- 1 bicchiere di vino rosso

Per i cestini di polenta

- 250 gr di polenta a cottura rapida
- Acqua (secondo istruzioni sulla confezione)
- Sale q.b.


Sbucciate la cipolla, affettatela e mettetela a rosolare in una pentola antiaderente con un filo di olio evo insieme allo spicchio d'aglio pelato ed intero.

quando la cipolla risulterà appassita, unite la carne, fatela rosolare per bene, e sfumate con il vino rosso; aggiungete poi i pomodori, le foglie di alloro e  le bacche di ginepro . Abbassate la fiamma, coprite con un coperchio  e lasciate cuocere per circa 90 minuti aggiungendo qualche cucchiaio d'acqua o brodo se tendesse ad asciugare. Salate pepate e tenete in caldo.

Preriscaldate il forno a 180° in funzione grill. Oleate alcuni stampini. 

Seguendo le istruzioni, portate ad ebollizione l'acqua necessaria, salatela e versatevi la polenta a pioggia mescolando sino a cottura; poi trasferitela negli stampini precedentemente oleati e fatela raffreddare.

Quando la polenta risulterà solidificata, estraetela con delicatezza e con l'aiuto di un coppa pasta e di un cucchiaino, scavatela senza rompere il fondo. Riempite l'incavo con lo spezzatino, spolverizzate con un pochino di parmigiano e  trasferite i cestini di polenta su di una leccarda foderata di carta forno. Disponete la teglia sotto il grill e lasciate cuocere per circa 5 minuti in modo che si formi una sottile crosticina sulla superficie. 

Servite i vostri cestini caldi.






venerdì 28 ottobre 2016

MINI POLPETTONI FARCITI


Come al solito ho acquistato carne macinata per un reggimento.. quindi dopo le polpettine al limone e timo, Aaron ed io ci siamo sbizzarriti in questi mini polpettoni farciti con ciò che offriva il frigo in questo lungo ponte. O meglio ciò che era rimasto in frigo... mortadella e fontal.


Ingredienti per 4 persone:

- 400 gr di carne macinata
- 1 uovo
- 2 cucchiai di parmigiano grattugiato
- 1 fetta di pane da tramezzini
- Pan grattato q.b.
- 1 pizzico di noce moscata
- Prezzemolo (facoltativo)
- 100 gr di mortadella a fette
- 50 gr di formaggio a pasta filata
- Olio extravergine di oliva
- Carota e cipolla a dadini
- 1 mestolo di brodo
- Sale e pepe q.b.



In una ciotola mettete la carne macinata, l'uovo, il parmigiano, la mollica del pane bagnata nel latte e strizzata, il sale, il pepe, il prezzemolo tritato (io l'ho sostituito con l'erba cipollina)  ed un pizzico di noce moscata. Impastate il tutto con le mani e nel caso il composto risultasse troppo morbido, aggiungete qualche cucchiaio di pan grattato. Dividete la carne in parti uguali.

Disponete l'impasto su di un foglio di carta forno ed appiattitelo ottenendo dei quadrati sui quali posizionerete le fette di mortadella ed una striscia di formaggio. Avvolgete il tutto premendo delicatamente.



Preriscaldate il forno a 180°. 

In una teglia che possa andare anche in forno, fate soffriggere la carota, e la cipolla in un cucchiaio di olio evo; quando le verdure saranno appassite, unite i polpettoni e fateli rosolare omogeneamente.

Aggiungete un mestolo di brodo ed infornate per 30/35 minuti bagnando ogni tanto la carne con il fondo di cottura.



In alternativa potete terminare la cottura sul fuoco.

Servite caldi magari con patate o verdure al forno.



lunedì 24 ottobre 2016

CROCCHETTE DI FAVE E SALAME CON SALSA LEGGERA AL PECORINO


Fave e salame, un accostamento molto primaverile riadattato a periodi un pò più freddi utilizzando naturalmente le fave secche o congelate. Un piacevole finger food o secondo piatto arricchito da una salsa leggera a base di latte e pecorino romano.


Ingredienti per 4 persone:

- 500 gr di fave surgelate
- 1 cipolla di tropea fresca/2 cipollotti
- Olio EVO q.b.
- 3 uova
- 200 gr di salame
- Farina 00 ( o di riso)q.b.
- 5 cucchiai di pecorino
- Latte q.b.


Sbucciate e tritate grossolanamente la cipolla di tropea (o i cipollotti) e fateli imbiondire in una padella con poco olio.

Lessate le fave per qualche minuto, poi scolatele e passatele sotto l'acqua fredda in modo da fermare la cottura.  Tagliate il salame a pezzi, mettetelo nel mixer insieme alle fave e tritate il tutto grossolanamente.

Preriscaldate il forno a 200°.

In una terrina disponete il trito di fave e salame, le uova, la cipolla e qualche cucchiaio di farina; amalgamate il tutto aggiungendo ancora un pò di farina se il composto risultasse troppo morbido.

Con le mani inumidite formate delle crocchette che poi andrete ad infarinare. Stendete un foglio di carta da forno su di una leccarda, disponetevi le crocchette, versatevi sopra un filo di olio evo ed infornate per circa 15 min. girandole a metà cottura.

In un pentolino antiaderente versate qualche cucchiaio di latte e quando sarà caldo unite il pecorino grattugiato; fate cuocere a fiamma bassa mescolando sino a quando assumerà la consistenza di una crema piuttosto liquida.

Servite le crocchette con la salsa.






domenica 2 ottobre 2016

TOTANI "SDOPPIATI" AL ROSMARINO SU CREMA DI LENTICCHIE ALL'ARANCIA

Ogni tanto mi vengono queste idee malsane di provare nuove cotture od abbinare cotture differenti agli stessi ingredienti ed avendo la macchina per il sottovuoto - che generalmente utilizzo per congelare- mi sono detta... proviamo.

In questo caso le vittime sono state i totani che in effetti si prestano ad una varietà di preparazioni. Lo spiedino di totani infilati nei rami di rosmarino è un piatto assaggiato quest'estate in un ristorante, devo dire molto azzeccato e saporito, solo che quelli erano cotti al forno. I tentacoli però hanno una cottura leggermente più lunga rispetto alle teste, quindi ho deciso che non potevano rientrare nel mio spiedino e li ho cotti in tutt'altro modo utilizzando la semola, anzi il semolino, dal momento in cui mi sono resa conto di non avere il pan grattato. 

La crema di lenticchie all'arancia... beh quella è venuta da se.. e l'arancia non sta mica male con il rosmarino. 

Per concludere, questa ricetta è decisamente più complicata da spiegare che da preparare, ve lo assicuro.

Ingredienti per 4 persone:

- 8 totani di media grandezza
- 8 rami di rosmarino (la parte spessa)
- Olio extravergine di oliva 
- Sale e pepe q.b.


Per la panatura:

- Olio extravergine di oliva
- Pangrattato (o semola)  q.b.
- Rosmarino
- Sale e pepe

Per la crema di lenticchie all'arancia:

- 200 gr di lenticchie già lessate
- 1 arancia
- 1 rametto di rosmarino
- 1 spicchio d'aglio
- Sale e pepe q.b.
- Olio extravergine di oliva


Lavate e pulite i totani; separate i tentacoli dalla testa, eliminate le interiora, il becco e gli occhi. Sciacquateli, asciugateli, metteteli a marinare con l'olio, il sale ed il pepe; copriteli con la pellicola da cucina e trasferiteli in frigo per circa 1 ora.

Prendete i 4 rami di rosmarino ed asportate delicatamente gli aghi - che andrete a tritare - lasciandone un ciuffetto nella parte più sottile.

Estraete i totani dal frigo, scolateli dalla marinata, tagliate le teste ad anelli o strisce tenendo da parte i tentacoli. Con l'aiuto di uno stecco da spiedini bucate le teste dei totani andandoli poi ad infilare nei rami di rosmarino. (1 totano per ogni ramo)

Inserite gli spiedini di totani nei sacchetti appositi ( 2 per ogni sacchetto) e sigillateli sottovuoto. In un tegame che possa contenere gli spiedini, portate l'acqua ad una temperatura di 70° ed immergetevi i sacchetti in modo che siano ricoperti dall'acqua. Fate cuocere per circa 20 minuti cercando di mantenere la temperatura dell'acqua tra i 65° ed i 70°. Trascorso questo tempo, toglieteli dalla pentola e lasciateli raffreddare.

In alternativa metteteli in una teglia con un goccio d'acqua ed infornateli a 180° per 20/30 minuti.

In una casseruola fate imbiondire 1 spicchio d'aglio in 2 cucchiai di olio evo, unite le lenticchie già lessate, il rametto di rosmarino e lasciate insaporire. Aggiungete un goccio d'acqua, regolate di sale e pepe e fate cuocere a fiamma bassa per 5 minuti.

Spremete l'arancia. Con il frullatore ad immersione riducete le lenticchie ad una crema, aggiungete il succo dell'arancia e lasciate sul fuoco ancora 5 minuti sino a che il liquido non si sarà un pò ristretto.

Scaldate una griglia od una padella antiaderente. In un piatto fondo o terrina mettete il pan grattato (io ho utilizzato la semola avendo terminato il pane), un cucchiaio di aghi di rosmarino tritati, un giro d'olio di oliva, il sale ed il pepe. Prendete i tentacoli dei totani tenuti da parte, passateli nella panatura premendoli leggermente in modo che aderisca bene alla superficie e cuoceteli sulla piastra girandoli di tanto in tanto sino a che la parte centrale diventerà morbida. (aggiungendo nel caso un filo d'olio).

Togliete gli spiedini di totani dai sacchetti. Prendete 4 piatti e disponetevi su ognuno 2 spiedini, 2 tentacoli ed un mestolo di crema di lenticchie, guarnendo con una fettina di arancia ed un ciuffetto di rosmarino.