Colori, Profumi, Sapori.. Condivisione

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sabato 29 settembre 2018

CRESPELLE FARCITE CON BUFALA, CULATELLO E SPINACINI

Se non mi fossero avanzati etti di culatello e salame, messi sapientemente sotto vuoto, probabilmente non mi sarebbe nemmeno venuta in mente questa ricetta in quanto non ho mai considerato le crespelle più di tanto. Ho dovuto ricredermi perchè come secondo piatto non è affatto male.



Ingredienti per 4 persone:

Per l'impasto: 
- 100 gr di farina
- 50 gr di spinacini (o rucola) +  quelli per l'insalata
- 2 uova
- 200 ml di latte
- Olio evo q.b.
- Sale q.b.

Per il ripieno: 
- 100 gr  di culatello
- 1 mozzarella di bufala (250 gr)
- Olio evo q.b.
- Sale q.b.
- Pepe q.b.
-  Pecorino o parmigiano


  • In un frullatore mettete la farina, le uova, il latte, un goccio di olio evo, la metà degli spinacini lavati ed asciugati (se utilizzate la rucola fatela sbollentare per qualche secondo e poi immergetela in acqua e ghiaccio) ed un filo di olio evo. Frullate il tutto sino ad avere un composto omogeneo, trasferitelo in una ciotola, coprite con pellicola trasparente e mettete a riposare in frigo per una mezz'ora.
  • Nel frattempo mettete la mozzarella di bufala in un mixer con olio evo, un pizzico di sale e pepe e frullate sino a quando otterrete una crema morbida e liscia (regolatevi sulla quantità d'olio da utilizzare in base alla consistenza della crema).
  • Estraete l'impasto dal frigo, scaldate una piccola padella leggermente unta con poco olio o burro e versatevi un mestolino di composto facendolo aderire al fondo con movimenti circolari. Quando si sarà solidificato, con l'aiuto di una spatola girate la crespella dall'altro lato per completare la cottura e trasferitela su di un piatto per farla raffreddare; ripetete l'operazione con il resto dell'impasto.



  • Mettete su ogni crespella una base di crema di bufala, delle fettine di culatello, qualche foglia di spinacino ed un pochino di pecorino, poi arrotolatele. 


  • Una volta terminate, spostatele in una pirofila da forno, spolverizzatele con un pò di pecorino e fate cuocere in forno preriscaldato a 180° per non più di 4 minuti. (devono solo scaldarsi all'interno) Trascorso questo tempo, trasferite le vostre crespelle su di un tagliare, eliminate le estremità e tagliatele a losanghe piuttosto spesse. 
  • Ponete alla base dei singoli piatti qualche foglia di spinacino ( o rucola)  adagiatevi sopra le crespelle tagliate e terminate con un filo di olio evo. 






domenica 15 aprile 2018

FRITTATA DI ORTICHE AL FORNO

Ho l'onore ed il piacere di lavorare nel centro storico di Genova, nonchè godere delle "botteghe" dei profumi ed i sapori che in esso vivono. In particolare  quando passo davanti ad un certo negozio di frutta e verdura, la proprietaria mi saluta per "cognome" e mi avverte se ha il "prebuggiun" piuttosto che le ortiche. Ecco , questa volta aveva le ortiche e per 3 € e 50 cent. me ne ha dato una quantità, che - una volta pulita e cotta al vapore -  ci mangio per 4 giorni. 

Oltre ad essere buona e saporita, l'ortica ha infinite proprietà: 

contiene flavonoidi, cumarina, acidi fenolici, tannini, polisaccaridi, minerali (calcio, potassio, ferro e silicio) e vitamine A e C. A scopo curativo si utilizzano principalmente le foglie e le radici secche. Le foglie di ortica svolgono un’azione tonica, depurativa e diuretica. Le stesse alleviano i disturbi urinari ed i dolori articolari. Il succo di ortica (facilmente reperibile in erboristeria) è indicato anche in caso di diarrea cronica, anemia, gotta, ipertrofia prostatica e flusso mestruale abbondante. Sempre il succo di ortica è utile anche come rimedio a ulcere di stomaco e intestino.

Quando si dice "brutta (ed urticante ) ma salutare (basta non cuocerla troppo)..


Ingredienti per 4 persone:

- 6 uova
- 700 gr di ortiche
- 4 cucchiai di parmigiano 
- 1 cucchiaio di olio EVO
-  Sale e pepe q.b.


- Indossate dei guanti di lattice e pulite le ortiche staccando le foglie ed immergendole in una terrina colma di acqua fredda. Lasciatele in ammollo circa mezz'ora poi trasferitele in un cola pasta cercando di farle dare l'acqua in eccesso.  Cuocetele poi a vapore per circa 10 minuti od il alternativa fatele cuocere in acqua bollente per circa 5 minuti.

- Preriscaldate il forno  in modalità ventilato a circa 160°. Fate insaporire le ortiche con  2 cucchi d'olio in una padelòla antiaderente, spegnete la fiamma e lasciatele intiepidire. Nel Frattempo, con una frusta, sbattete 6 uova insieme a 4 cucchiai di parmigiano ( potete anche suddividere in 2 cucchiai di parmigiano e 2 di pecorino).  

- Ritagliate un pezzo di carta da forno atta a ricoprire una teglia rotonda non troppo grande, bagnatelo sotto l'acqua, strizzatelo ed andate a stenderlo sul fondo e sui bordi della teglia stessa. Riempitew con il composto ottenuto, infornate e lasciate cuocere per circa 20/30 minuti. 

- Una volta cotta estraetela dal forno, lasciatela intiepidire e servitela accompagnata da una semplice insalata. 



domenica 1 aprile 2018

FRIGGITELLI RIPIENI DI POLLO POMODORO E BASILICO

Oggi per me è la giornata del basilico Genovese (quello D.O.P. ) e come promesso posterò 3 ricette che contengono questo meraviglioso elemento. Iniziamo da quella più light ed anche un pò svuota frigo nel mio caso. Si perchè.. quando organizzi una grigliata vista mare e ti dimentichi di grigliare i friggitelli, ti rimangono "sul groppone"  e devi trovare modi alternativi per cucinarli.. se in più hai due hamburger di pollo.. e qualche pomodoro, il gioco è fatto!


Ingredienti per 2 persone:

- 6 friggitelli
- 250 gr di macinato di pollo
- 4 pomodori pachino
- 6 foglie di basilico
- Olio extravergine di oliva q.b.
- 1 cucchiaio di pangrattato
- Sale e pepe q.b.


  • Accendete il forno a 180°
  • Preparate il ripieno: In una ciotola amalgamate il trito di pollo, i pomodori e le foglie di basilico tritate a coltello regolando di sale e pepe.
  • Tagliate la calotta dei friggitelli ed estraete i semi, poi riempiteli con il ripieno aiutandovi con un cucchiaino ed al limite con le dita.
  • Foderate una teglia con carta forno, adagiatevi i friggitelli, versatevi sopra dell'olio evo, cospargeteli con poco pane grattato ed infornateli dai 15 ai 20 min
  • Una volta cotti, estraeteli dal forno e lasciateli intiepidire. Poi serviteli volendo con una semplice insalata di pomodori e basilico.


martedì 17 gennaio 2017

MELANZANE AL FUNGHETTO


Da Genovese sinceramente conoscevo le zucchine od i funghi a funghetto  (fatte in padella con l'aggiunta dell'origano) e credevo che la preparazione delle melanzane fosse simile. Invece no... scopro che è tutt'altra ricetta, un secondo piatto e non un contorno vista l'aggiunta delle uova. Non mi restava quindi che provarla.. e devo dire che il risultato (foto a parte) non è assolutamente male. Un piatto veloce, semplice , economico e saporito che ti risolve una cena piuttosto veloce e che, aggiungendo una fetta di pane, può diventare un piatto unico. 

Ingredienti per 4 persone:

- 4 melanzane piccole
- 1 cipolla piccola
- 4 pomodori ( o 400 gr di polpa)
- 2 uova
- Olio evo
- Sale e pepe q.b.

Mondate le melanzane, tagliatele a fette sottili e mettetele a bagno in acqua fredda per 10 minuti, poi fatele sgocciolare.

Lavate i pomodori, privateli dei semi e tritateli grossolanamente. Sbucciate ed affettate finemente la cipolla; aprite e sbattete le uova.

Fate rosolare la cipolla  con un cucchiaio d'olio , sale ed un pizzico di pepe in una padella antiaderente piuttosto larga e quando sarà colorita aggiungete le melanzane che lascerete cuocere per circa 5 minuti girandole a metà cottura. 

Unite i pomodori e quando le melanzane risulteranno cotte, versatevi sopra le uova sbattute; rimescolate e togliete dal fuoco non appena le uova si saranno rapprese.




lunedì 9 gennaio 2017

BOCCONCINI DI POLLO E BROCCOLI AL VAPORE AROMATIZZATI AL LIMONE E ZENZERO

Un nome lunghissimo ma in realtà un secondo piatto light, semplice ma gustoso seppur con pochi condimenti. Insomma della serie.. anche salutare può esser soddisfacente. E poi lo ammetto... da quando ho la mia nuova pentola a pressione per microonde, sto facendo pace anche  con la cottura a vapore..

Ingredienti per 2 persone:

- 2 fette di petto di pollo (o scoscia disossata)
- 1 broccolo medio
- 2 fette di limone
- 2 fettine di zenzero fresco
- La buccia grattugiata di 1/2 limone
- Qualche grano di pepe rosa
- Erba cipollina ( facoltativa)
- Olio Evo q.b.
- Sale q.b.


Tagliare il pollo a striscioline (se petto) od a cubetti se utilizzate la coscia come nel mio caso; mondate i broccoli e divideteli in ciuffetti. 

Sul fondo di una pentola, o della vaporiera, o della pentola a pressione (vedete un pò voi) mettete dell'acqua insieme a due fette di limone ed una fettina di zenzero fresco, portandola poi ad ebollizione nel caso di cestello classico.

Sistemate sul cestello il pollo tagliato a bocconcini o straccetti, i broccoli, qualche grano di pepe rosa e la scorsa del limone lavata e grattugiata.


Lasciate cuocere a vapore il tempo necessario (che naturalmente varia) alla cottura dei vari ingredienti, poi spegnete il fuoco, trasferite in un piatto da portata e condite con olio, sale, ed erba cipollina se gradite.





venerdì 16 dicembre 2016

PANZAROTTI ROMANESCHI


Non me ne vogliano gli amici Romani.. non è farina del mio sacco, bensì una ricetta estrapolata dal libro "La cucina Romana e del Lazio" gentilmente regalatomi da una cara amica.  M'ispiravano  (come d'altra parte adoro tutta la cucina Laziale)  e quindi ho provato a farli, modificando appena la ricetta originale che prevede l'utilizzo dello strutto per friggere.

Ingredienti per 4 persone:

- 350 gr di farina
- 100 gr di pecorino morbido
- 100 gr di prosciutto crudo tritato
- 2 cucchiai di Parmigiano grattugiato
- 40 gr. di burro
- 3 uova
- Sale e pepe q.b.
- Olio per friggere


Sulla spianatoia versate la farina con mezzo cucchiaio di sale, realizzate la classica fontana ed in mezzo unite il burro a pezzetti ammorbidito, un uovo intero ed un tuorlo, quindi impastate unendo 2 o 3 cucchiai d'acqua sino ad ottenere una consistenza soda. Lasciatela poi riposare per circa 10 minuti avvolta in uno strofinaccio.

Nel frattempo tagliate il pecorino in scaglie sottili e disponetelo in una terrina; unite il prosciutto crudo tritato, un uovo intero, il Parmigiano, un pizzico di pepe e mescolate amalgamando il tutto. 

Stendete la pasta con il mattarello sino ad ottenere uno spessore di circa mezzo centimetro, poi con un taglia pasta rotondo di circa 10 cm di diametro, ricavate dei cerchi rimpastando gli avanzi sino ad esaurimento della sfoglia.

Distribuite sui cerchi di pasta il ripieno, passate l'albume rimasto sui bordi, piegateli a metà e sigillateli bene.

 


Ponete sul fuoco una padella con abbondante olio e quando sarà ben caldo immergetevi i panzarotti sino a quando saranno cotti interamente rigirandoli a metà cottura.

Scolateli dall'olio, metteteli su carta assorbente da cucina in modo da eliminare l'unto in eccesso e serviteli caldi.






lunedì 14 novembre 2016

UOVA IN CAMICIA E PISELLI

Il fatidico uovo in camicia.. quello che a me non riesce quasi mai con il metodo classico del vortice. Della serie.. l'uovo non è stato deposto nelle ultime 48 ore.. e l'albume si separa dal tuorlo creando una roba inguardabile. Ma a mali estremi... estremi rimedi!! Alla fine ho utilizzato il metodo dello chef Cedroni... la pellicola. Non sarà perfetto come il classico ma, con un pò di pratica, il risultato è assicurato.

In questo caso l'ho abbinato a dei semplici piselli al pomodoro.

Ingredienti per 4 persone:

- 4 uova fresche
- Pellicola da cucina (o il classico sacchettino per congelare)
- 300 gr. di piselli (congelati)
- 100 gr di passata di pomodoro Mutti
- Acqua q.b.
- 1 piccola cipolla bianca 
- 1 cucchiaio di olio evo
- Sale q.b.
- Pepe q.b. 


Fate lessare i piselli in una pentola d'acqua bollente e salata lasciandoli al dente.

Sbucciate ed affettate la cipolla, poi mettetela ad imbiondire in una padella antiaderente con un cucchiaio d'olio. Quando la cipolla sarà appassita, unite i piselli, lasciate insaporire per qualche minuto, poi versate la passata di pomodoro, bagnate con un pò d'acqua e portate a cottura a fiamma bassa, regolando di sale e pepe.

Portate ad ebollizione una pentola d'acqua che possa contenere le uova.

Prendete un foglio di pellicola (od un sacchetto per congelare i cibi) oleatelo all'interno (in modo che l'albume cuocendo non vada ad attaccarsi alle pareti), disponetelo all'interno di un bicchiere o tazza, versatevi delicatamente l'uovo, cercate di eliminare l'aria in eccesso e chiudetelo attorcigliandolo su se stesso in modo che l'albume vada a ricoprire totalmente il tuorlo al suo interno. Ripetete l'operazione per le altre 3 uova.

Immergete i sacchetti nell'acqua bollente, abbassate la fiamma al minimo e lasciate cuocere per 4 minuti in modo che l'albume si rassodi ma il tuorlo all'interno rimanga quasi liquido.

Estraete le uova cosi cotte dalla pellicola e servitele sul letto di piselli al pomodoro, aggiungendo un filo d'olio evo crudo.






sabato 12 novembre 2016

TUORLO D'UOVO FRITTO SU SPINACI CON PINOLI ED UVETTA


Una conosciuta ricetta di Cracco semplice e di grande effetto. Un secondo piatto particolare e sicuramente originale.

Ingredienti per 4 persone:

- 4 uova fresche
- 100 gr di pane grattugiato
- 50 gr di pinoli
- 400 gr di spinaci puliti
- 30 gr di uvetta
- Olio per friggere
- Sale q.b.


Versate un pò di pan grattugiato all'interno di 4 stampini e con le mani formate un incavo.




Separate i tuorli dagli albumi e delicatamente inserite i primi all'interno di ogni stampino. Coprite con altro pane grattugiato e mettete in frigo per 3-4 ore.





Fate rinvenire l'uvetta in acqua tiepida. 

In una padella antiaderente tostate i pinoli, unite gli spinaci puliti  e lavate e fateli appassire senza l'aggiunta d'acqua. Aggiungete l'uvetta strizzata e regolate di sale.

Estraete gli stampini dal forno, eliminate il pane in superficie, e fate scivolare delicatamente i tuorli su una schiumarola (uno alla volta). Friggetelo per circa 30 secondi sino a quando risulterà dorato. Ripetete l'operazione per gli altri tuorli.



Servite in singoli piatti adagiando i tuorli sugli spinaci. 







mercoledì 26 ottobre 2016

SCOTCH EGGS


Le uova alla scozzese o scotch eggs sono un piatto della tradizione britannica solitamente preparate in occasione di picnic. Non si tratta certo di una ricetta leggera in quanto composte da uova semi sode avvolte da pasta di salsiccia aromatizzata, impanate (doppia impanatura) e fritte.. ma ogni tanto si può fare uno strappo alla regola facendole diventare un piatto unico da accompagnare magari con una semplice insalata. Inoltre ne esistono mille versioni differenti..

Ingredienti per 4 persone:

- 4 uova
- 350 gr di salsiccia
- 1 scalogno tritato
- 1 cucchiaio di senape in polvere
- Prezzemolo (che potete sostituire con altre erbe aromatiche)
- 1 pizzico di noce moscata

Per la panatura:

- 1 uovo
- Farina q.b.
- Sale e pepe q.b.
- Pane grattato q.b.
- Olio per friggere


Mettete le uova in una pentola di acqua fredda e cuocetele per 5 minuti (4 se volete lasciare il tuorlo più morbido) dal momento dell'ebollizione, passatele sotto l'acqua fredda, sgusciatele e mettetele da parte.

In una terrina mescolate la pasta della salsiccia insieme alla senape. allo scalogno tritato ed al prezzemolo, poi dividete l'impasto in 4 parti uguali.

Preparate 3 piatti differenti: 1 con la farina salata e pepata, 1 con l'uovo sbattuto ed 1 con il pan grattato. Passate le uova sode nella farina.



Stendete una parte della salsiccia su di un piatto o su di un foglio di carta forno, mettete al centro l'uovo sodo ed andate a ricoprirlo totalmente.




Poi passatelo nella farina, nell'uovo, nel pangrattato e nuovamente nell'uovo e nel pane. Ripetete questa operazione per le altre 3 uova sode e friggete in olio caldo.





In alternativa potete infornare le vostre uova a 200° per circa 15 minuti.

Varianti:

- Se volete trasformare questo piatto in un antipasto, provate ad utilizzare le uova di quaglia.

- Per un piatto più light utilizzate la carne macinata al posto della salsiccia.








Con le uova di quaglia.. 






giovedì 6 ottobre 2016

NUVOLA D'UOVO CON SALSA AL PARMIGIANO


Guardando ogni tanto Top chef Italia, mi ha particolarmente incuriosita la "nuvola d'uovo" preparata dallo Chef  Baldessari che quasi nessuno dei concorrenti è riuscito a riprodurre. A differenza delle numerose ricette che si trovano in rete - in cui il tuorlo rimane in superficie e la cottura avviene in forno - in questa il tuorlo rimane all'interno ed il tutto viene cotto in padella a fuoco moderato 3 minuti per parte. La ricetta originale prevede l'accompagnamento con una crema e dei germogli di piselli, salsa al parmigiano e polvere di liquirizia. Io mi limiterò alla crema di parmigiano ed al limite qualche striscetta di bacon o un pò di granella di pistacchi. Più facile a dirsi che a farsi ma... proviamo.


Ingredienti per 3 persone:

- 3 uova fresche
- 1 pizzico di sale
- Olio EVO

Per la salsa al parmigiano:

- 1 bicchiere di latte
- 1 cucchiaio di farina
- 1 noce di burro
- 4 cucchiai  di parmigiano
- Sale e pepe q.b.
- Un pizzico di noce moscata 

Per la guarnizione:

- 3 fette di bacon
- 3 cucchiai di granella di mandorle



In un pentolino medio mettete la farina con il burro e fatela tostare per qualche minuto a fuoco basso; Aggiungete la metà del latte e mescolate in modo che non si formino grumi, Poi unite il latte rimanente, la noce moscata, il sale, il pepe e continuate a rimestare sino a che il composto avrà la consistenza della panna liquida. A questo punto aggiungete il grana e fate cuocere ancora per qualche minuto sempre mescolando, sino a quando la salsa inizierà a rapprendersi. Spegnete il fuoco e tenete in caldo.

Rompete le uova e con delicatezza separate i tuorli dagli albumi mettendo ogni singolo tuorlo in 3 bicchierini separati. Montate gli albumi a neve ben ferma.



Prendete uno stampino (aperto da entrambi i lati) od un coppa pasta,ungetelo all'interno, posizionatelo su di un foglio di carta forno,  riempitelo con parte degli albumi, create un incavo nel centro ed andate a posizionarvi il tuorlo dell'uovo; poi ricopritelo con l'albume. Ripetete l'operazione con gli altri 2 tuorli.





Ungete una padella antiaderente con un filo d'olio, trasferite le nuvole d'uovo eliminando il coppa pasta e fatele cuocere per 3 minuti. Giratele con molta delicatezza aiutandovi con due spatole e lasciate cuocere per altri 3 minuti.





Trasferitele in singoli piatti guarnendo la superficie con la salsa di parmigiano. Potete aggiungere un pò di granella di pistacchi o delle strisce di bacon ed accompagnare con qualche foglia d'insalata.










martedì 20 settembre 2016

FOCACCIA FICHI GORGONZOLA E ROSMARINO


In realtà l'intento era quello di una pizza ma, avendo esagerato con la quantità di pasta, ne è uscito un piatto molto "focaccioso" ma molto morbido e gradevole da servire come antipasto o secondo piatto in cui la dolcezza dei fichi si abbina con il gusto più deciso del gorgonzola e l'aroma del rosmarino.

Ingredienti per 4/6 persone (teglia da 30 cm):


Per l'impasto:

- 500 gr di farina manitoba
- 1 cubetto di lievito di birra fresco (25 gr) o 10 gr. di lievito secco
- 4 cucchiai di olio evo
- 1/2 cucchiaino di zucchero
- 1 cucchiaino abbondante di sale fino
- 250 ml di acqua

Per la farcitura:

- 4/5 fichi
- 150 gr di gorgonzola
- 1 rametto di romarino
- Olio evo q.b.
- Sale fino q.b.

Sulla spianatoia o nell'impastatrice, versate la farina, il lievito e lo zucchero sciolti in poca acqua tiepida, l'olio, la restante acqua ed il sale, impastando sino ad ottenere un composto liscio ed elastico. 
Ungete una ciotola capiente, trasferitevi la pasta, coprite con la pellicola e lasciate lievitare per circa 2 ore, sino al raddoppio del volume.



Stendete la pasta in una teglia da forno unta o foderata di carta forno (se la desiderate più sottile, utilizzate solo metà dell'impasto) e fate riposare per una mezz'ora.

Preriscaldate il forno a 240°.

Nel frattempo lavate i fichi, asciugateli e divideteli in quattro parti. Eliminate la buccia dal gorgonzola e tagliatela a dadini; lavate il rosmarino e tritatelo grossolanamente.

Disponete sulla superficie della focaccia i fichi ed il formaggio uniformemente; spolverizzate con il trito di rosmarino ed il sale terminando con un giro d'olio.




Infornate per circa 20 minuti e servite calda tagliata a fette.






domenica 11 settembre 2016

INSALATA "STRONG"

Un secondo piatto leggero, facile, veloce e ricco di nutrienti a base di spinaci baby, papaya e tacchino. Potete tranquillamente sostituire la papaia con il mango ed il tacchino con il pollo.


Ingredienti per 4 persone:

- 1 papaya
- 500 gr di petto di tacchino
- paprika dolce (q.b)
- 1 cucchiaio di semi di sesamo
- 150 gr di spinaci baby
- 100 gr di yogurt greco
- 1 cucchiaio di senape con semi
- Olio EVO q.b.
- 1 cucchiaio di mix noci, mandorle e semi di zucca


Spellate la papaya, dividetela a metà, eliminate i semi centrali, tagliatela a pezzi, mescolatela agli spinaci e suddividete il tutto in 4 piatti.

Pulite il petto di tacchino eliminando l'eventuale grasso o parti di osso, tagliatelo a fettine sottili e fatelo passare in una padella antiaderente con 1 cucchiaio d'olio ed i semi di sesamo. Salate e pepate, lasciatelo intiepidire ed unitelo a papaya e spinaci.

In una ciotola a parte mischiate 1 cucchiaio di senape con semi, lo yogurt e l'olio d'oliva, poi irrorate i piatti con la salsina ottenuta. In ultimo aggiungete il mix di noci, mandorle e semi di zucca. 






domenica 28 agosto 2016

FOCACCIA AL FORMAGGIO (TIPO RECCO)

Iniziamo a mettere i puntini sulle "i"  (come si suol dire) ... la vera focaccia al formaggio è di Recco  (ridente comune in provincia di Genova) certificata con il marchio I.G.P. Gli ingredienti sono pochi ma di prima qualità ed il formaggio utilizzato è prodotto esclusivamente per il "Consorzio focaccia di Recco". Detto ciò è possibile farla a casa con risultati discreti - seppur tenderà a  rimanere leggermente più secca - seguendo due regolette...

1) La sfoglia deve essere sottilissima
2) La crescenza deve essere di qualità

Più semplice a dirsi che a farsi...

Ingredienti per 4 porzioni:

- 250 gr di farina "00" o manitoba
- 50 gr di olio EVO
- Acqua q.b.
- Sale q.b.
- 500 gr di crescenza



Impastate la farina insieme all'acqua, l'olio ed il sale sino ad ottenere un composto morbido e liscio, poi fate riposare l'impasto per almeno 30 minuti a temperatura ambiente coperto da un canovaccio.

Trascorso questo tempo dividete il panetto in due ed iniziate a tirarlo con il mattarello , per poi procedere manualmente posizionando le mani sotto la sfoglia ed allargando la pasta con un movimento rotatorio sino ad ottenere uno spessore inferiore al millimetro.

Ungete una teglia da forno, adagiatevi la sfoglia e ricopritela con la crescenza tagliata a pezzetto grandi circa come una noce.

Preriscaldate il forno a 250°.

Procedete ora alla lavorazione del secondo strato di sfoglia che dovrà esser sottilissimo e che andrete ad adagiare sulla base già coperta dal formaggio. Schiacciate i bordi sovrapposti delle 2 sfoglie saldandoli ed impedendo cosi la fuoriuscita del formaggio in cottura. Con le dita pizzicate la sfoglia superiore, cospargetela con un filo d'olio EVO ed eventualmente con una spolverizzata di sale. 

La cottura dovrebbe avvenire a temperature tra 270° ed i 320° per 3/4 minuti ma, visto che i forni casalinghi non superano i 250° prolungatela sino a 8/10 minuti, sino a quando la superficie non avrà assunto un colore dorato con bolle e/o striature più scure.

Sfornatela, dividetela in porzioni e servitela calda.

Se vi avanza della pasta e della crescenza, con lo stesso principio potete preparare delle focaccine che poi andrete a friggere, semplicemente ricavando dei dischi sottili di pasta, coprendoli per metà con il formaggio o ripiegandoli poi su se stessi.







lunedì 13 giugno 2016

DOLMADES (INVOLTINI DI FOGLIE DI VITE)


"Ma che bontà.. ma che bontà.. ma che cos'è questa robina qua.." 

Nel pensare ai Dolmades non posso che canticchiare questa canzone della magnifica Mina.. perché diciamocelo, con carne o nella versione vegetariana, questi piccoli involtini di foglie di vite sono pura goduria per il palato e per l'anima. Se poi le foglie di vite provengono da un posto che amo alla follia, #Framura, sono ancora più "sentiti" nonostante non appartengano alla cucina Italiana.
Lascio qui la ricetta con carne.. e preparatene tanti, perché caldi o freddi.. uno tira l'altro...

Ingredienti per circa 20 Dolmades:


- 25 foglie di vite
- 100 gr di riso Vialone
- 130-150 gr. di carne macinata
- 1/2 cipolla (o 1 cipolla piccola)
- 1 spicchio d'aglio
- 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
- 1 lt di brodo vegetale
-  10 gr di burro
- Erbe aromatiche (basilico, menta, timo, aneto) q.b.
- Sale e pepe q.b.


Premettiamo che in commercio esistono le foglie di vite già confezionate in barattolo.. se le trovate buon per Voi.. :P

Se avete la possibilità di utilizzare, come ho fatto io, le foglie di vite fresche sciacquatele sotto l'acqua corrente, eliminate il picciuolo e fatele lessare in acqua bollente salata, (alla quale avrete aggiunto un pò di succo di limone) per non più di 2 minuti. Scolatele con un mestolo forato, immergetele in acqua fredda e ponetele su di un canovaccio ben distanziate.




Tritate la cipolla, l'aglio e metteteli a rosolare in una padella antiaderente sino a che saranno appassiti; aggiungete la carne ed il riso, lasciate sul fuoco il tempo che s'insaporiscano, spegnete la fiamma, unite le erbe aromatiche tritate, regolate di sale e pepe e mescolate il tutto.

Preparate il brodo vegetale.

Posizionate le foglie di vite con la parte del picciuolo (eliminato) in alto, ponete un pò di ripieno, arrotolate la foglia su esso dando un solo giro, poi ripiegate e bordi esterni verso il centro e continuate ad arrotolare stringendo gli involtini. Tenete da parte 5 foglie di vite.








Una volta terminati gli involtini, prendete una pentola piuttosto bassa e del diametro adatto (in modo che gli involtini possano stare molto attaccati l'uno all'altro), distribuite sul fondo le foglie di vite avanzate, posizionate i fagottini, irrorate con il burro fuso e versate il brodo vegetale a filo.








Accendete il fuoco a fiamma bassa, ponete il coperchio, e lasciate cuocere per circa 40-60 minuti, aggiungendo man mano altro brodo, contando che sia le foglie di vite ma soprattutto il riso all'interno per cuocere avranno necessità di tanto liquido.

Una volta pronti, spegnete la fiamma, lasciate riposare per 5-10 minuti e servite. Come già detto sono ottimi sia tiepidi che freddi ed a seconda della quantità possono rappresentare un antipasto od un secondo piatto. La cosa certa è che creano dipendenza.. Oo