Colori, Profumi, Sapori.. Condivisione

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domenica 4 agosto 2019

LISONE, LISOTTO, FAZZINO (FOCACCETTA DI PATATE CONDITA)



Il Lisone, Lisotto o Fazzino ( a seconda del posto)  è una morbida focaccina di patate tipica della Val Bormida; ogni paese dell'entroterra in realtà apporta variazioni alla ricetta base - e soprattutto al condimento - per proporre ognuno il suo piatto della tradizione.

Si tratta di una piadina cotta alla piastra e servita, in origine, con salsa a base di aglio, alla quale poi sono state aggiunte altre apprezzate varianti a base di gorgonzola, nutella, marmellata ecc. per palati meno forti.
Gli ingredienti originali erano farine di cereali (Grano, Farro, Segala,) acqua e un po’ di sale;
Anche la sua cottura era semplice, bastava una piastra rovente o una pietra arroventata sul fuoco;
Per la sua semplicità e la sua economicità essa era il piatto base di gente che lavorava in condizione precarie (carbonai, boscaioli, pastori,) il suo “condimento” era semplicissimo, bastava sfregarle sopra un po’ d’aglio per darle una fragranza caratteristica.
Con la scoperta dell’America venne introdotta in Europa la patata, ma questo tubero non ebbe uso alimentare sino ai primi del milleottocento, a causa dei pregiudizi che ne frenarono il consumo; circa alla metà del milleottocento si affermò tra i pallaresi un nuovo tipo di focaccia :” Il Lisotto”, che nell’antica ricetta aggiunse un nuovo ingrediente, la Patata.
Da allora “il lisotto” conservò immutata nel tempo la sua ricetta; i suoi condimenti seguirono poi l’evolversi della cucina contadina locale: accanto all’aglio, apparvero i formaggi o altri ingredienti, e il Lisotto si abbinò ad ogni nuova proposta esaltandosi ai nuovi sapori.
Naturalmente esso non fu soltanto “Pallarese”, fu diffuso ovunque operassero pastori, contadini, carbonai o mulattieri, ma a Pallare esso mantenne la ricetta originale, che conserva gli antichi segreti. (Fonte: Web)
In altri posti della Val Borbida, si usa aggiungere bicarbonato o lievito all'impasto, piuttosto che eliminare le uova ed a seconda degli ingredienti muta il nome di questa semplice focaccina.



INGREDIENTI PER 4 PERSONE:

- 500 gr di patate
- 200 gr di farina
- 2-3 cucchiai di latte
- 1 tuorlo d'uovo
- 0,6 dl di olio extravergine di oliva
- Prezzemolo (o maggiorana o timo)
- 2 spicchi d'aglio
- Sale q.b.



  • Lessate le patate in acqua fredda, sbucciatele, fatele intiepidire e poi passatele con il passaverdura o passapatate direttamente su una spianatoia leggermente infarinata creando una sorta di fontana. Aggiungete la farina, il latte, poca acqua, una presa di sale, il tuorlo, le erbe aromatiche ed impastate sino ad ottenere un composto omogeneo. (la quantità della farina dipenderà dal grado di assorbimento delle patate).
  • Preriscaldate il forno a 200°
  • Formate con le mani un  salsicciotto, tagliatelo in piccoli pezzi, appiattiteli con il palmo della mano, posizionateli su una placca foderata di carta forno ed infornateli per circa 10 minuti. (L'ideale sarebbe cuocerli su di una piastra di ghisa). Appena pronti, disponeteli uno sull'altro su di un piatto da portata, irrorando ogni strato con olio extravergine di oliva ed un trito di erbe aromatiche ed aglio.

Variante: potete sostituire le erbe aromatiche dell'impasto con olive taggiasche snocciolate e tagliuzzate.

Note: potete servirli con salumi o formaggi.





martedì 10 gennaio 2017

BASTONCINI DI PANISSA FRITTI


Come già scritto nella ricetta base della Panissa, può essere consumata in diversi modi ma questo probabilmente è il più conosciuto ed apprezzato... da servire come aperitivo od antipasto (passando poi direttamente al secondo piatto).

Ingredienti per 4 persone:

- 300 gr di farina di ceci
- 1 lt d'acqua
- sale q.b.
- Olio evo q.b.
- Olio per friggere q.b. 


In una pentola piuttosto alta amalgamate la farina di ceci con l'acqua ed il sale sino ad ottenere un composto liscio e senza grumi. Ponete la pentola sul fuoco (tenendo la fiamma bassa) e mescolate con un cucchiaio di legno per minimo 15 minuti, in modo che il composto non attacchi, sino ad ottenere una consistenza piuttosto solida.

Ungete un piatto piatto piano od una teglia bassa con un filo d'olio (o con della semplice acqua fredda senza asciugarlo), trasferite il composto distribuendolo per bene e lasciatelo raffreddare. 

Una volta solidificata sformatela, tagliatela a fiammifero e friggetela direttamente nell'olio a temperatura. Trasferitela su carta assorbente (io utilizzo la Cuki per fritti) e servitela caldissima.




lunedì 24 ottobre 2016

CROCCHETTE DI FAVE E SALAME CON SALSA LEGGERA AL PECORINO


Fave e salame, un accostamento molto primaverile riadattato a periodi un pò più freddi utilizzando naturalmente le fave secche o congelate. Un piacevole finger food o secondo piatto arricchito da una salsa leggera a base di latte e pecorino romano.


Ingredienti per 4 persone:

- 500 gr di fave surgelate
- 1 cipolla di tropea fresca/2 cipollotti
- Olio EVO q.b.
- 3 uova
- 200 gr di salame
- Farina 00 ( o di riso)q.b.
- 5 cucchiai di pecorino
- Latte q.b.


Sbucciate e tritate grossolanamente la cipolla di tropea (o i cipollotti) e fateli imbiondire in una padella con poco olio.

Lessate le fave per qualche minuto, poi scolatele e passatele sotto l'acqua fredda in modo da fermare la cottura.  Tagliate il salame a pezzi, mettetelo nel mixer insieme alle fave e tritate il tutto grossolanamente.

Preriscaldate il forno a 200°.

In una terrina disponete il trito di fave e salame, le uova, la cipolla e qualche cucchiaio di farina; amalgamate il tutto aggiungendo ancora un pò di farina se il composto risultasse troppo morbido.

Con le mani inumidite formate delle crocchette che poi andrete ad infarinare. Stendete un foglio di carta da forno su di una leccarda, disponetevi le crocchette, versatevi sopra un filo di olio evo ed infornate per circa 15 min. girandole a metà cottura.

In un pentolino antiaderente versate qualche cucchiaio di latte e quando sarà caldo unite il pecorino grattugiato; fate cuocere a fiamma bassa mescolando sino a quando assumerà la consistenza di una crema piuttosto liquida.

Servite le crocchette con la salsa.






giovedì 22 settembre 2016

BON BON D'UVA

Anche se pare di essere ad Agosto (per lo meno qui) dal momento che questo fine Settembre ci sta donando delle giornate fantastiche, ufficialmente è Autunno da ieri e mi sembra giusto festeggiare questo inizio stagione con l'uva.

I bon bon d'uva non sono altro che chicchi d'uva all'interno di un guscio di formaggio, un antipasto o finger food piacevole da alternare ad altro (perchè buoni son buoni ma dopo un pò stufano).

Ingredienti per 12 bob bon:


- Una confezione di formaggio spalmabile
- 1 cucchiaio di pecorino
- 12 acini d'uva
- Sale e pepe q.b.
- Paprika dolce/granella di pistacchi/ Semi di sesamo/semi di girasole


Come prima cosa lavate l'uva ed asciugatela. In una terrina mischiate il formaggio spalmabile (io ho utilizzato la Robiola) con un cucchiaio di pecorino e regolate di sale e pepe. Mettete un cucchiaio dell'impasto nel palmo della mano, inserite il chicco d'uva e richiudete il tutto in modo che il formaggio vada a ricoprire interamente tutto il chicco e continuate sino ad esaurimento degli ingredienti. Fate rotolare le polpettine ottenute nella paprika/granella di pistacchi/ semi di sesamo o girasole secondo il vostro gradimento poi mettetele in frigo sino al momento di servirle.





giovedì 7 luglio 2016

POLPETTINE ALLA GENOVESE


Che parte della cucina Genovese con le sue torte di verdure, i frisceu, la farinata, la focaccia etc.. sia molto street food o finger food, è ormai appurato e queste polpettine di carne fritte (ma cucinabili anche al forno) ne sono l'ennesima prova. Ottime come antipasto o come aperitivo,  gustate calde ma anche tiepide sono caratterizzate dalla presenza dei funghi secchi e delle erbe aromatiche.. perchè non tutte le polpette sono uguali... :P

Ingredienti per 4 persone:


- 400 gr di carne di vitello macinata
- 20 gr di funghi secchi
- 1 fetta di pancarrè (o pan secco)
-  1 mazzetto di erbe aromatiche (prezzemolo, maggiorana, basilico, timo)
- 1 spicchio d'aglio
- 1 uovo grande
- 20 gr di Parmigiano o Pecorino (Romano o Sardo)
- Farina q.b.
- Sale e pepe q.b.
- 1 grattugiata di noce moscata
- Olio per friggere


Mettete i funghi secchi in una ciotola di acqua tiepida ad ammollare per circa 30 min. .  Tritate le erbe aromatiche insieme allo spicchio d'aglio ed ai funghi scolati e strizzati.  In una terrina piuttosto capiente mettete la carne, l'uovo, il parmigiano, il trito ottenuto una grattugiata di noce moscata, il sale ed il pepe; impastate il tutto con le mani in modo da ottenere un composto omogeneo. 

Con le mani bagnate formate delle polpettine grosse più o meno quanto un'albicocca;  passatele nella farina premendole leggermente tra i palmi e poi friggetele a fuoco moderato in modo che cuociano all'interno, senza abbrustolire all'esterno. 

Quando saranno dorate, sgocciolatele su carta assorbente da cucina per eliminare l'unto in eccesso; sistematele su un piatto da portata decorando con rametti di timo o maggiorana.

In alternativa potete cuocerle in forno a 180° per circa 20 min. girandole a metà cottura.




domenica 26 giugno 2016

ALETTE DI POLLO PICCANTI AL FORNO


Nonostante le alette di pollo vengano considerate una parte "poco nobile" del pollo, sono molto saporite, economiche  e si prestano a mille preparazioni in particolare fritte o al forno. Questa ricetta è un pochino lunga da preparare, sopratutto per il tempo della marinatura ma alla fine vi posso assicurare che ne vale la pena... potreste gustarle magari con amici davanti alle partite come farò io domani sera, regolandovi sul grado di piccantezza.

Ingredienti per 4 persone:

- 8 ali di pollo
- 1 cm di zenzero fresco
- 2 spicchi d'aglio
- 1 limone (succo)
- 5/6 cucchiai di salsa messicana 
- 3 cucchiai di zucchero di canna
- 1 cucchiaio di salsa di soia
- 4 cucchiai di aceto di mele (o di vino)
- Qualche goccia di tabasco
- Farina q.b.
- Sale e pepe q.b.
-4 cucchiai di  olio extravergine di oliva 



Con un coltello dividete le ali di pollo eliminando le parti prive di polpa. Disponetele in una ciotola piuttosto capiente, conditele con il succo del limone, una parte dell'aglio tritato (potete utilizzare anche quello in polvere), il sale, il pepe, l'olio extravergine di oliva ed amalgamate il tutto con le mani. Coprite con carta trasparente da cucina e lasciate riposare in frigorifero per qualche ora.( anche una notte se avete tempo).

Preriscaldate il forno a 180°.

Infarinate le ali di pollo, trasferitele su di una teglia foderata di carta d'alluminio ed infornatele per 15 minuti. Nel frattempo in un pentolino fate scaldare il restante aglio, lo zenzero, la salsa messicana, quella di soia, l'aceto di mele, un pochino di tabasco e fate cuocere a fuoco moderato per qualche minuto.

Trascorsi i 15 minuti, tirate fuori le ali di pollo, giratele ed infornatele nuovamente per 10 minuti. A questo punto, disponete nuovamente il pollo in una ciotola, versateci sopra la salsa preparata, mescolate e rinfornate per altri 10 minuti.  Servitele calde ma, anche tiepide. 





mercoledì 15 giugno 2016

POLPETTINE DI PESCE CON SALSA ALLE ACCIUGHE


Per un aperitivo tra amici o come antipasto, sono veloci da preparare, relativamente light e buone anche tiepide. Al posto della salsina d'acciughe potete utilizzare la colatura di alici di Cetara.

Ingredienti per 6/8 persone:


- 150 gr di Merluzzo/Nasello/Cernia puliti
- 1 fetta di pancarrè
- 1 cucchiaio di prezzemolo tritato
- 1 cucchiaino d'olio extravergine di oliva
- 1 spicchio d'aglio tritato (facoltativo)
- Latte q.b. 
- 1 tuorlo d'uovo (facoltativo)
- Sale e pepe q.b.
- Pangrattato
- Olio per frittura
- 6/8 pomodori pachino o datterino
- 6/8 acciughe sott'olio
- 50 gr di burro


In una padella antiaderente fate cuocere velocemente la polpa del pesce (pulita e spinata) con un cucchiaino d'olio ed  una punta di prezzemolo tritato. Regolate di sale e pepe, schiacciate il pesce con una forchetta, spegnete la fiamma e lasciate intiepidire.

Fate ammorbidire la fetta di pancarrè nel latte, strizzatelo, ponetelo in una terrina, aggiungete la polpa del pesce, il tuorlo d'uovo ed il trito di aglio e prezzemolo. Impastate il tutto sino ad ottenere un composto omogeneo, aggiungendo un pò di pangrattato se risultasse troppo morbido.  (Ho sperimentato la versione anche senza l'uovo e devo dire che le polpette reggono comunque la cottura).

Formate delle polpettine, passatele nel pangrattato ,friggetele in poco olio di semi di arachidi e quando avranno preso colore scolatele con un mestolo forato e fatele asciugare su carta assorbente da cucina. Preparate poi dei piccoli spiedini con una polpetta ed un pomodoro. 

In una padella antiaderente, fate sciogliere il burro con le acciughe a fiamma bassa sino a che queste ultime si saranno sciolte. Spegnete la fiamma, versate la salsina ottenuta sugli spiedini, o servitela in singole coppette.






venerdì 5 febbraio 2016

MUFFINS SPECK E BRIE


I muffins speck e brie sono uno sfizioso antipasto per una cena in piedi o un aperitivo molto finger food.  Mantenendo lo stesso impasto, potrete andare a sostituire i salumi od il formaggio in base alle vostre preferenze o a ciò che avete in frigo ed arricchirli con erbe aromatiche.

Ingredienti per 8/10 muffins:


- 150 gr di farina
-  1/2 bustina di lievito per torte salate
- 40 gr di Parmigiano o pecorino
- 1 uovo grande
- 30 gr di olio di semi
- 100 ml di latte
- 70 gr di speck
- 80 gr di brie
- Sale e pepe q.b.


Preriscaldate il forno a 180°.

Setacciate la farina con il lievito ed il parmigiano, salate e pepate.

In una terrina sbattete l'uovo, con l'olio ed il latte; successivamente unite il mix di farina ed amalgamate il tutto (aiutandovi con le fruste) in modo da non lasciare grumi. 

Tagliate lo speck a striscioline ed il formaggio a pezzetti dopo aver eliminato la buccia; uniteli all'impasto e mescolate ulteriormente.

Aiutandovi con 2 cucchiai, versate il composto in una teglia da muffins od in formine di silicone, riempendoli sino a 2/3.

Infornate per circa 20/30 minuti, lasciateli intiepidire e sformateli su di un piatto da portata inserendoli negli appositi pirottini di carta per muffins.






domenica 31 gennaio 2016

POLPETTE DI SALSICCIA E CIME DI RAPA SENZA UOVA

Io adoro le polpette... di carne, di pesce, di verdure.. in tutti i modi, basta che siano polpette..e continuando con l'operazione svuota frigo, oggi vi propongo l'abbinamento salsiccia e cima di rapa, senza uova, senza pan grattato e cotte al forno. Un ottimo finger food o secondo piatto se accompagnate semplicemente da un'insalata.

Ingredienti per 4 persone:

- 400 gr di salsiccia spellata
- 300 gr di cime di rapa
- 2/3 cucchiai di Parmigiano grattugiato
- Farina di riso q.b.
- Sale e pepe q.b.


Mondate e lavate le cime di rapa. Portate a bollore una pentola d'acqua, salatela, immergetevi le cime di rapa e lasciate cuocere per circa 10 minuti. Scolate, lasciate intiepidire e riducetele a pezzettini.

Spellate la salsiccia e preriscaldate il forno a 180°.

In una terrina unite le cima di rapa, la pasta della salsiccia, il parmigiano grattugiato ed iniziate ad impastare il tutto con un cucchiaio di legno. Unite la farina di riso in quantità necessaria per ottenere un impasto omogeneo ma non troppo appiccicoso. Regolate di sale e pepe ricordando che la salsiccia è già saporita di suo.

Inumiditevi le mani ed iniziate a lavorare il composto formando delle polpette di dimensione che preferite. Lasciate riposare in frigo per 30 min. poi passatele nella farina di riso. foderate una teglia con carta forno, adagiatevi le polpette e fate cuocere in forno per 30 minuti, girandole a metà cottura.



Servitele calde.





venerdì 16 ottobre 2015

ALI DI POLLO SAPORITE AL FORNO


Un aperitivo saporito da gustare magari con amici davanti alla partita o ad un film. Saporite e poco dispendiose.

Ingredienti per 2 persone:



- 8 ali di pollo
- Il succo di 1 limone grande
- Erbe aromatiche a piacimento (salvia, rosmarino, erba cipollina, origano, alloro....)
- 1/2 cipolla (facoltativa)
- 1 spicchio d'aglio (facoltativo)
- Olio EVO
- Sale q.b.
- Pepe q.b.
- Pan grattato 
- 1 cucchiaio di Paprika piccante


In una ciotola preparate una marinata con il succo del limone, l'olio, le erbe aromatiche, la cipolla e l'aglio a fettine a fettine, ed il sale. Con un coltellino dalla lama affilata fate delle incisioni lungo le alette di pollo che poi andrete a sistemare nella marinata. Coprite la ciotola e mettete in frigo per circa tre ore, rigirando dopo un'ora e mezza in modo che la carne s'insaporisca in maniera omogenea.

Preriscaldate il forno a 180°.

Togliete le ali dalla marinata e passatele nel pan grattato al quale avrete aggiunto la paprika, il sale ed il pepe.

Ricoprite una teglia con carta da forno, disponeteci sopra le ali impanate, ungetele appena ed infornate per circa 40 minuti, girandole di tanto in tanto.




GLI SGABEI


"Lo sgabeo è una ricetta tipica della Lunigiana. Si tratta di pasta per il pane lievitata, tagliata a strisce, fritta, e salata in superficie che viene tradizionalmente consumata al naturale o farcita con formaggi o affettati. La ricetta degli sgabei ha origine nella val di Magra (estremo levante ligure), dove le donne friggevano la pasta avanzata dalla produzione del pane e creavano una sorta di pane fritto da accompagnare a salumi e formaggi.  Gli sgabei venivano preparati per i mariti che si recavano al lavoro nei campi e che li consumavano all'ora di pranzo, dopo che venivano sapientemente fritti nello strutto. Oggi vengono proposti soprattutto in occasione di sagre paesane, ma non è difficile trovarli caldi e fragranti quale seconda portata o antipasto in molti ristoranti e cucine dello spezzino e della Lunigiana. Il vero nome spezzino sarebbe "morseleti", mentre "sgabei" è usato per lo più in Val di Magra fino a Carrara e Val di Vara.  [Fonte: Wikipedia]




Ingredienti per 4 persone:



- 500 gr di farina 0
- 25 gr di lievito di birra
- 250 cl di acqua tiepida
- Un pizzico di sale
- Un pizzico di zucchero di canna
- Farina di semola q,b.
- Olio di oliva (o di arachidi) per friggere




Fate sciogliere il lievito di birra nell'acqua tepida con poco zucchero di canna, Disponete  la farina a fontana sulla spianatoia e formate un incavo al centro, quindi versate l’acqua e un pizzico di sale e lavorate  il tutto in modo da avere un impasto morbido ed omogeneo. 






Lasciate lievitare un paio d’ore coperto da un telo e trascorso questo tempo stendete(utilizzando la farina di semola per non farla attaccare alla spianatoia)  con un mattarello una sfoglia di circa 1 cm e 1/2 di spessore e tagliatela a pezzi lunghi circa 15 centimetri e larghi 3/4. 







Fate riposare la pasta così preparata per altri 20 minuti circa e friggete gli sgabei in una padella capiente, con molto olio. Lasciateli dorare da ambo le parti,  e scolateli su carta assorbente per fritture. Salateli e serviteli caldi.





  
Sono ottimi accompagnati da formaggi molli e riempiti con salumi ma, se non si salano, sono ottimi anche farciti con marmellata o Nutella.










domenica 23 agosto 2015

FOGLIE DI SALVIA ED ACCIUGHE FRITTE IN PASTELLA


Pur mangiandole molto raramente, adoro le foglie di salvia fritte in pastella, quelle grandi e carnose ma, queste ripiene con un'acciughina sotto sale, sono una goduria per il palato. Un piatto semplice, che si adatta ad un aperitivo o antipasto.

Ingredienti per 4 persone:


- Pastella (farina, acqua tiepida, lievito di birra, sale)
- 24 foglie di salvia piuttosto grosse
- 12 filetti di acciuga sotto sale/sott'olio
- olio per friggere



Circa due ore prima, preparate la pastella (che dovrà risultare piuttosto densa), amalgamando in una terrina la farina con l'acqua tiepida nella quale avrete sciolto la punta di un cucchiaio di lievito di birra, ed il sale.  Coprite con carta trasparente e lasciate riposare per minimo un'ora.

Se utilizzate le acciughe sotto sale, apritele eliminando la lisca centrale, e lasciatele per circa 10 min in acqua e aceto. Cosa che non dovrete fare con le acciughe sott'olio.

Quando la pastella sarà gonfiata, facendo le classiche bollicine, prendete 12 foglie di salvia, allineandole su di un tagliere o un piano di lavoro, posate su ognuna un filetto di acciuga, e sovrapponete le altre 12 foglie di salvia premendo leggermente.








In una padella portate a temperatura l'olio per friggere. Quando credete sia abbastanza caldo, provate ad immergervi un cucchiaino di pastella... e se sale subito in superficie è pronto.

Con le mani, (vi assicuro che son meglio del cucchiaio), immergete le foglie di salvia ripiene di acciughe, nella pastella, fate colare quella in eccesso, e ponetele nell'olio bollente. Rigiratele ogni tanto, e quando saranno dorate da entrambe i lati, scolatele con una schiumarola e posatele su di un piatto ricoperto di carta assorbente.

Salate e servite.






martedì 17 febbraio 2015

"FRISCEU" (DI BORAGGINE)

I "Frisceu" ... le tipiche frittelle liguri, che ancora puoi trovare nelle poche friggitorie rimaste a Genova, quelle storiche intendo. Predecessori dello street food, sovrapposti nella carta paglia d'assaporare appena fritti; una base semplicissima, che può essere arricchita con erbette, cipollotti, erbe aromatiche. Io in questo caso ho aggiunto la borragine, particolarmente apprezzata in Liguria, e raccolta fresca a Framura.

Ingredienti per 4 persone:


- 250 gr di farina "00"
- 300 ml di acqua
- 4 gr di lievito di birra
- 1 uovo
- 1 manciata di sale
- 5/6 foglie di borragine
- Olio per friggere


Sciogliete il lievito di birra in pochissima acqua tiepida. 



Preparate la pastella sbattendo in una ciotola la farina con l'acqua, aggiungete l'uovo, il lievito sciolto, ed una manciata di sale. Amalgamate il tutto, coprite con pellicola da cucina e lasciate "lievitare" per qualche ora, sino a che la pastella raddoppi di volume.





Tagliate il gambo alle foglie di borragine, lavatele, asciugatele,  riducetele a striscioline, ed aggiungetele alla pastella mescolando.

In una padella adatta scaldate l'olio, e quando ha raggiunto la temperatura, versatevi dentro la pastella con un cucchiaio. lasciate cuocere i frisceu per qualche minuto sino a che saranno dorati, poi scolateli e riponeteli su carta assorbente. Salateli, e serviteli caldi.



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venerdì 31 ottobre 2014

BACCALA' ALL'AGIADDA


Tipico piatto della cucina Ligure, ed in particolare Genovese, di origini antiche.

Ingredienti per 2 persone:

- 600 gr baccalà già ammollato
- Farina 00
- Olio per friggere


Prendete il baccalà già ammollato, eliminate le eventuali lische, sciacquatelo, asciugatelo e tagliatelo a pezzi non troppo grossi. (io li ho fatti troppo piccoli...)






Infarinatelo, e friggetelo in olio bollente sino a doratura. Mettetelo ad asciugare su carta assorbente da cucina, e servite con la "Salsa Agliata"

















giovedì 18 settembre 2014

POLPETTE DI ORZO E MELANZANE AL FORNO


Ingredienti per circa 20 polpette medie:


- 120 gr di orzo
- 1 melanzana rotonda
- 1 uovo (o 1 patata bollita)
- Pecorino
- 1spicchio d'aglio
- sale q.b.
- Pepe q.b.


Lavate la melanzana, eliminate la pelle, tagliatela a dadini, salatela e mettetela in uno scola pasta con un peso sopra, per circa un'ora, in modo che perda l'acqua di vegetazione. Trascorso questo tempo, fatela bollire sino a che non diventi morbida, scolatela, e lasciatela raffreddare.



Portate ad ebollizione una pentola d'acqua salata, aggiungete l'orzo e lasciatelo cuocere per circa 20 min. Poi scolatelo e fatelo raffreddare.



Tritate grossolanamente le melanzane, mettetele in una terrina, ed aggiungete l'orzo, l'uovo (o la patata bollita schiacciata) la menta sminuzzata, lo spicchio d'aglio tritato, ed aggiustate di sale e pepe. Impastate il tutto, e se il composto vi sembra troppo morbido, aggiungete un pò di pan grattato.




Con le mani, formate delle polpette grandi a vostro piacimento, e passatele nel pan grattato. Preriscaldate il forno a 180°, disponete le polpette in una teglia leggermente oleata (in alternativa potete utilizzare la carta forno), ed infornate per 20/30 min.



Ed ora date spazio alla vostra creatività...

Io le ho servite
- come antipasto ( o finger food) su degli stecchi da spiedini, intervallati con fette sottili di melanzane grigliate e foglie di menta.





- Come secondo piatto, con pomodoro appena fatto sbollentare, spellato, privato dei semi, tagliato finemente, e condito con sale (pepe a piacimento) ed un giro di olio crudo. Un ciuffetto di menta come guarnizione. O perchè no... una bella insalata.




Insomma... dalla ricetta base potete inventarvi mille condimenti... e mille modi per presentarle.




venerdì 20 giugno 2014

"FRISCEU" AI SAPORI DI LIGURIA E CALABRIA


Con il termine "Frisceu", in Liguria si intendono le frittelle a base di pastella e qualsiasi altro ingrediente, dal baccalà, alle verdure, all'uvetta, alle mele. Le più classiche e semplici qui sono a base di cipollotti e lattuga ma, oggi ho fatto una variazione sul tema.


Ingredienti per circa 4 persone:


- 150 gr di farina 00
- 1,5 dl d'acqua fredda
- 1/2 cucchiaino di lievito in polvere (o 1 albume d'uovo montato a neve)
- sale q.b.
- 1 cipolla di tropea
- maggiorana
- timo
- basilico
- erba cipollina
- salvia
- olio per friggere


In una ciotola, fate una pastella piuttosto densa amalgamando la farina, l'acqua il sale ed il lievito.

(Se invece del lievito optate per l'albume d'uovo, montatelo a neve ben ferma in un'altra ciotola, ed aggiungetelo alla pastella solo dopo aver terminato con gli altri ingredienti.)

Affettate e tagliate le cipolle a pezzettini piuttosto piccoli, spezzettate i sapori, ed inserite nella pastella mescolando.

(se avete optato per l'albume, aggiungetelo solo ora rimescolando dal basso verso l'alto)



Scaldate l'olio in una padella, e quando giunge a temperatura, versatevi il composto a cucchiaiate e fate dorare le frittelle girandole in modo che prendano colore da entrambe le parti. Scolatele e mettetele su carta paglia o assorbente.

Salate e servite calde.