Colori, Profumi, Sapori.. Condivisione

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martedì 21 agosto 2018

GAMBERONI LARDELLATI SU CREMA DI CECI

Ultimi giorni di ferie e tempo brutto.. il macellaio certamente non vicino e quindi ci si arrangia con ciò che si ha o che si trova in questo angolo di Paradiso, tipo dei bei gamberoni surgelati e si.. dei ceci in scatola. Ammetto di essere poco abituata ad utilizzare i legumi in scatola ma.. "si fà di necessità virtù" (è cos' il detto? ).. Comunque, le dosi sono per un secondo piatto, se volete trasformarlo in un piatto unico, raddoppiatele.


Ingredienti per 3 persone:

- 1 scatola di ceci
- 6 gamberoni (se son freschi tanto meglio)
- 6 fettine di lardo
-  Qualche foglia di salvia
- Olio evo q.b.
- Sale e pepe q.b.


Per la Bisque

- 1 cipolla
- 1 foglia di alloro
- 1 spicchio d'aglio 
- 1 carota
- 1 costa di sedano
5 pomodorini
- Teste e carapaci dei gamberoni




  •  Pulite i gamberi eliminando le teste ed il carapace ma lasciando la coda; con l'aiuto di uno stecchino togliete il filo nero sulla schiena.
  • Mondate e tritate le verdure, schiacciate lo spicchio d'aglio, tagliate i pomodori e mettete tutto a stufare in una pentola antiaderente con un filo d'olio evo. Unite le teste ed i gusci dei gamberoni, lasciate rosolare per qualche minuto e poi sfumate con il vino bianco. Fate cuocere a fiamma bassa per circa 30 minuti, poi filtrate il tutto con un colino a maglie strette.
  • Riempite il bicchiere del frullatore con i ceci in scatola, aggiungete qualche cucchiaio di olio evo, un pizzico di sale e pepe e frullate. Una volta raggiunta la consistenza di una crema, trasferite il tutto in una pentola, aggiungete un mestolo di bisque, un rametto di rosmarino e qualche foglia di  salvia, lasciando cuocere per qualche minuto a fiamma bassa. Spegnete il fuoco e lasciate in caldo.
  • Fasciate i gamberoni con le fette di lardo. Scaldate 1 cucchiaio d'olio in una padella antiaderente piuttosto capiente insieme ad un piccolo ramo di rosmarino e qualche foglia di salvia; unite i gamberoni e cuocete un minuto da ogni lato. 
  • Versate la crema di ceci sul fondo di tre piatti fondi e posizionate i gamberoni al centro con il loro sugo di cottura. 
Nota: Se usate i ceci secchi, metteteli a bagno per lo meno per 12 ore, poi fateli bollire per un'oretta prima di utilizzarli.




giovedì 10 novembre 2016

RISOTTO ALLE CIME DI RAPA, GUANCIALE E PECORINO


Un risotto un pò diverso, non propriamente dietetico ma molto molto gustoso... e con questo freddo fa pure piacere.

Ingredienti per 4 persone:

- 360 gr di riso carnaroli
- 1/2 cipolla
- 1 mazzetto di cime di rapa
- Brodo vegetale q.b.
- 1 noce di burro
- 1/2 bicchiere di vino bianco secco
- 4 fettine di guanciale 
- Pecorino romano q.b.
- Sale e pepe


Lavate le cime di rapa, pulitele e tagliatele a listarelle; preparate il brodo vegetale ed affettate ulteriormente il guanciale. Sbucciate la cipolla, tritatela grossolanamente e mettetela ad imbiondire in una pentola insieme ad una noce di burro. Quando la cipolla sarà appassita, unite le cime di rapa e fatele insaporire per qualche minuto.

Aggiungete metà del guanciale, lasciatelo leggermente sciogliere poi versate il riso e mescolate sino a che non sarà tostato.  Sfumate con il vino bianco, unite un mestolo di brodo vegetale, abbassate la fiamma, e lasciate cuocere il riso per circa 15 minuti aggiungendo ulteriore brodo poco alla volta. 

Mettete le restanti listarelle di guanciale in una padella antiaderente senza ulteriori condimenti e fatele saltare sino a renderle croccanti.

Regolate di sale e pepe il riso, spegnete la fiamma e mantecatelo con del pecorino romano grattugiato; lasciate riposare per qualche minuto poi trasferitelo in singoli piatti guarnendo con qualche listarella di guanciale croccante, del pecorino ed una generosa macinata di pepe.



sabato 29 ottobre 2016

BERODO (SANGUINACCIO) ALLA LIGURE

Lo ammetto... non è un piatto che mi fa impazzire ma,  in quelle rare occasioni che il mio papà acquista i sanguinacci a Castagnola, frazione di #Framura, elargendomene gentilmente uno, lo cucino volentieri e rigorosamente con le cipolle e solo in Inverno.

Ma cosa è esattamente il berodo (termine Ligure di sanguinaccio)? E' un prodotto povero che affonda le sue radici nel periodo pre-cristiano quando Roma dominava la Valpolcevera (detta anche la valle dei maiali). Esso è ricavato dal sangue fresco del maiale mischiato al latte non scremato con l'aggiunta di pinoli, erbe aromatiche, sale e lardo fresco. La storia narra che la sua produzione fosse prerogativa femminile in quanto, mentre gli uomini si occupavano della macellazione del maiale, le donne in cucina preparavano e cuocevano il sanguinaccio da offrire per la festa del maiale.




Ingredienti per 4 persone:


- 4 sanguinacci
- 2 cipolle bianche o ramate
- Olio EVO
- 1/2 bicchiere di vino bianco
- Sale q.b.


Sbucciate le cipolle ed affettatele, poi mettetele a rosolare in una padella capiente con 2 cucchiai di olio evo sino a quando saranno appassite e morbide, aggiungendo nel caso un pò d'acqua in modo da non farle attaccare; salate se necessario.

Eliminate il filo dai sanguinacci, tagliateli a fette, aggiungeteli alle cipolle, sfumate con il vino bianco e lasciateli cuocere per circa 10 minuti.







Serviteli caldi altrimenti diventano una "mappazza".