Colori, Profumi, Sapori.. Condivisione

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sabato 1 settembre 2018

NAAN (PANE INDIANO)

Il Naan è un pane lievitato tipico del Medio-Oriente e dell'India che si presenta molto soffice e che può essere al naturale, ripieno di formaggio od arricchito di spezie od aglio. Il Naan viene cotto nei caratteristici forni di argilla a forma di campana rovesciata " Tandoor" e come nella Pita si aggiunge il lievito; nelle moderne ricette si usano anche latte e yogurt per renderlo più soffice. Non essendo così semplice dotarsi di un tandoor, si può cuocere in forno o semplicemente in una padella antiaderente.


Ingredienti per 8 focaccine (al naturale):

- 450 gr di farina 00
- 250 gr di yogurt bianco non zuccherato
- 1 cubetto di lievito di birra (1 bustina di lievito disidratato per focacce e pizze)
- 180 ml di latte tiepido (o acqua tiepida)
- 1 cucchiaino di zucchero
- 1 cucchiaino di sale


  • Sciogliete il lievito di birra nel latte tiepido e lasciatelo riposare per qualche minuto. Nella planetaria mettete la farina, il latte, lo zucchero ed iniziate ad impastare a velocità bassa. Unite lo yogurt ed il sale e fate girare per circa 10 minuti sino ad ottenere un impasto omogeneo ed elastico, aggiungendo nel caso ancora un pò di farina se risulta appiccicoso.  Trasferite il panetto in una ciotola, coprite con pellicola da cucina e lasciate riposare per lo meno un'ora sino a che l'impasto avrà raggiunto il doppio del volume iniziale.

  • Trascorso questo tempo, trasferite l'impasto su di una spianatoia leggermente infarinata, dividetelo in 8 palline tutte uguali  e stendetele con il mattarello ad un'altezza di circa 1/2 cm, cercando di dargli con le mani una forma a goccia. Lasciatele poi riposare ancora 30 min sulla spianatoia.
  • Scaldate una padella antiaderente leggermente unta ed adagiatevi la prima "focaccetta" lasciatela cuocere per circa 2 minuti, spennellate con un filo d'olio la superficie e poi giratela lasciando cuocere per altri 2 minuti. Trasferitelo su di un foglio di carta da cucina e ripetete l'operazione per tutte le altre focaccette.  Servite il pane Naan caldo o tiepido per accompagnare piatti a base di carne o verdure; io in questo caso l'ho utilizzato con il  Baba-Ganoush



Note e varianti

- Potete spennellare le focaccette in fase di cottura con burro chiarificato al posto dell'olio, o con olio aromatizzato alle erbe od alle spezie.
- Come già scritto, potete sostituire il latte dell'impasto con acqua tiepida.
- Se per comodità dovete prepararlo in anticipo, fatelo scaldare qualche minuto in forno preriscaldato a 150°. 



domenica 26 agosto 2018

BABA-GANOUSH

Il Baba-Ganoush , è una salsa  composta principalmente da polpa di melanzane , tahina ed in alcuni casi spezie varie; è originaria del Medio Oriente ma è diffusa anche nel Nord Africa in diverse varianti. Molto semplice da preparare ed estremamente versatile , ha una consistenza che ricorda un pò l'hummus ed è ottima da spalmare semplicemente su pane o pita o Naan (pane Indiano) o per accompagnare i falafel.


Ingredienti per 6 persone:

- 800 gr di melanzane
- 1 spicchio d'aglio
- 60 gr di tahina 
- Il succo di 1/21 limone
- Olio di sesamo (o di oliva) q.b.
- Sale e pepe q.b.




  • Accendete i forno a 200°.  Lavate le melanzane, disponetele su una placca coperta di carta forno, ed infornatele per circa 40/60 min, girandole di tanto in tanto in modo da distribuire uniformemente il calore.
  • Trascorso questo tempo, estraete le melanzane e lasciatele intiepidire leggermente, poi eliminate la pelle (che dovrebbe venir via facilmente) e raccogliete la polpa in un colino lasciandola riposare per una mezz'oretta in modo che coli l'acqua in eccesso. 

  • In un mixer inserite lo spicchio d'aglio tagliato grossolanamente, la polpa di melanzane, la tahina il succo del limone filtrato il sale, le foglie di menta lavate ed asciugate,il sale il pepe, un goccio d'olio e frullate grossolanamente (io ho un pò esagerato ma sbagliando s'impara). Assaggiate e nel caso regolate ulteriormente di sale e pepe mescolando però con un cucchiaio, poi mettete a riposare in frigo per una mezz'oretta.
  • Al momento di servire, trasferite il Baba-Ganoush in una ciotola od in singole ciotoline, unendo un goccio d'olio e se volete qualche seme di sesamo tostato e foglioline di menta. 







venerdì 15 dicembre 2017

SALMONE GRAVLAX - SALMONE ALLA SVEDESE

Il salmone Glavlax è una tipica preparazione svedese ma anche un metodo di conservazione del filetto crudo che viene marinato con sale, zucchero, pepe ed aneto. Il pesce deve essere necessariamente abbattuto e la preparazione iniziata circa 48 ore prima del consumo, in alternativa, potere preparare i filetti prima, tagliarli a pezzi una volta pronti e congelarli dopo averli messi sotto vuoto. In questo modo (come ho fatto io) avrete la Vostra quantità di salmone disponibile in qualunque momento.. basterà solo tirarlo fuori dal freezer qualche ora prima di consumarlo. Una volta affettato, verrà servito su pane di segale, e condito con una salsa a base di senape, aceto, uovo ed aneto (quella che per intenderci trovate in vendita in un noto mobilificio svedese) o con panna acida.


Ingredienti per 6 persone:

Per il salmone

- 1 kg di filetto di salmone selvaggio con pelle
- 3 cucchiai di sale
- 3 cucchiai di zucchero
- 1 cucchiaio di pepe
- 3-4 mazzetti di aneto fresco

Per la salsa (Gravlaxsas)

- 3 cucchiai di senape dolde
- 1 tuorlo d'uovo
- 2 cucchiai scarsi di aceto di mele
- Olio evo q.b.
- 1 ramettio di aneto tritato
- Sale q.b.


- Squamate il salmone, sfilettatelo eliminando la lisca centrale ed, una volta ottenuti i due filetti andate ad eliminare le spine eventualmente rimaste nella carne, con l'aiuto di una pinzetta. Preparate un composto di sale, zucchero e pepe.

- Su di un piano di lavoro, stendete la pellicola da cucina,  versatevi sopra un pò del composto ottenuto ed adagiatevi  uno dei filetti di salmone dalla parte della pelle e, con le mani inumidite impregnate la carne con lo stesso mix, massaggiando delicatamente, aggiungendo poi qualche ramo di aneto tritato grossolanamente.

- Prendete il secondo filetto di salmone e ripetete il procedimento per poi appoggiarlo sull'altro filetto con la pelle verso l'alto  ma in direzione opposta, andando a far combaciare la parte più stretta con quella più larga. Una volta sovrapposti, aggiungete il restante mix (sale, zucchero etc sulla pelle)

- Fasciate il tutto con pellicola da cucina, disponetelo in un piatto o in una teglia dai bordi alti, mettete sopra dei pesi e lasciatelo in frigo per circa 48 ore leggermente inclinato, girandolo ogni 12 ore ed eliminando il liquido rilasciato.

- Trascorso il tempo necessario, preparate la salsa unendo e miscelando tutti gli ingredienti,  eliminate  con la lama di un coltello od uno straccetto inumidito la parte del mix e  tagliate ogni filetto  a fettine longitudinali tralasciando la pelle (come fareste con il salmone affumicato). Servitelo su pane di segale cosparso con la salsa. 






giovedì 16 marzo 2017

COUS COUS CON AGNELLO E VERDURE

Tipico della cucina nord africana il cous  cous è un piatto unico a base di carne, verdure e legumi, caratterizzato da mille varianti a seconda delle regioni o delle materie prime disponibili.

Ingredienti per 4 persone:

- 800 gr di polpa d'agnello
- 1 cipolla
- 1 carota
- 2 zucchine
- 1 patata
- 1/2 confezione di cous-cous precotto
- 200 gr di zucca
- 150 gr di ceci 
- 1 peperone rosso
- 1 bustina di zafferano
- Paprika dolce q.b.
- Cumino q.b.
- 1 peperoncino
- 1 spicchio d'aglio
- 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
- 1 lt. di brodo vegetale q.b.
- Sale q.b.


La sera prima mettete i ceci in ammollo (in alternativa potrete utilizzare quelli precotti).
Preparate il brodo vegetale. In una pentola preferibilmente di coccio (io ho utilizzato il tajin) mettete a soffriggere uno spicchio d'aglio e la cipolla tagliata a fette. Quando saranno coloriti, unite la polpa d'agnello, lasciatela rosolare uniformemente, aggiungete le spezie ( se lo trovate potete utilizzare il Berberè), il brodo, il concentrato di pomodoro, i ceci scolati e lasciate cuocere per circa 30 min a fuoco basso coperto.



Mondate le verdure e tagliatele a pezzi piuttosto grossi. Aggiungete le patate, lasciate cuocere per altri 15 min ed a seguire versate le altre verdure (zucca, carote, zucchine e peperoni) e tenete sul fuoco sempre coperto, sino a che la carne risulterà morbidissima, regolando nel caso di sale.




Preparate il cous cous seguendo le indicazioni sulla confezione e servitelo insieme al condimento.


venerdì 18 novembre 2016

CHILI CON CARNE

Il Chili  diventato famoso per la sua caratteristica piccantezza è un piatto di origine messicana a base di carne con aggiunta di pomodoro, spezie - tra cui peperoncino, coriandolo e cumino -  e fagioli neri.
Nella ricetta originale la carne si presentava in pezzi piuttosto grossi ma con il passare del tempo si è giunti a tagliarli sempre più piccoli (sino ad arrivare al macinato) 

Ingredienti per 4 persone:

- 500 gr di manzo tagliato a pezzetti o macinato grosso
- 1 cipolla bianca
- 1 cipolla rossa
- 1 peperone rosso (o verde)
- 400 gr di pomodori (o pelati)
- 400 ge di fagioli neri (secchi o in scatola)
- 1 spicchio d'aglio
- 1/2 peperoncino fresco o secco
- 1 cucchiaino di coriandolo q.b.
- 1 cucchiaino di cumino q.b.
- Pepe q.b.
- Sale q.b.
- Olio evo


La sera prima mettete in ammollo i fagioli neri per 12 ore e poi fateli bollire per circa 30 minuti. Sbucciate le cipolle e l'aglio, e tritateli finemente; lavate il peperone, eliminate i semi ed i filamenti interni, poi tagliatelo a cubetti.

In una pentola capiente fate soffriggere in un filo d'olio la cipolla, l'aglio, il peperone ed il peperoncino, poi aggiungete la carne e lasciate cuocere per circa 10 minuti.

Unite poi i pomodori pelati schiacciati, il cumino, il coriandolo, il pepe ed il sale; mescolate e fate insaporire a fiamma bassa. Aggiungete i fagioli scolati e proseguite la cottura per un'altra mezz'ora sino a quando il chili si sarà addensato.



Servitelo caldo come piatto unico accompagnato da riso bianco, o con le classiche tortillas, oppure come secondo piatto di carne sul quale potete far sciogliere una fetta di cheddar.

Ma potete anche servirlo come antipasto seguendo la ricetta dei cestini di tortillas al forno con chili.






giovedì 13 ottobre 2016

SALMONE TERIYAKI CON EDAMAME CROCCANTI

Un piatto diverso, leggero, semplice, e veloce da preparare. Da gustare come secondo piatto magari con gli edamame croccanti al forno o perchè no... accompagnato da zucchine.

Ingredienti per 4 persone:

- 4 filetti di salmone con la pelle
- 2 spicchi d'aglio tagliati a fette (facoltativo)
- Qualche fetta di radice di zenzero
- 4 cucchiai di semi di sesamo
- 1 cucchiaio d'olio
- 3 cucchiai di mirin
- 3 cucchiai di sake
- 3 cucchiai di salsa di soia
- 1 cucchiaio di zucchero
- In alternativa 3 cucchiai di salsa teriyaki.

Per gli Edamame croccanti:

http://aaronpassamilaglio.blogspot.it/2016/10/edamame-croccanti-al-forno.html





Disponete i filetti di salmone in una pirofila, conditeli con l'emulsione ottenuta dal mirin, il sake e la salsa di soia, disponete le fette di aglio e zenzero e lasciate marinare coperti in frigo per circa un'ora.






Versate l'olio in una padella antiaderente, scolate il salmone tenendo il liquido, fatelo scottare da entrambe le parti, poi aggiungete la marinata e cuocete per pochi minuti sino a che la salsa diventerà densa. (il salmone deve rimanere rosato all'interno).

In un'altra padella fate tostare i semi di sesamo, disponeteli sul salmone e servite irrorando con la salsa.





lunedì 13 giugno 2016

DOLMADES (INVOLTINI DI FOGLIE DI VITE)


"Ma che bontà.. ma che bontà.. ma che cos'è questa robina qua.." 

Nel pensare ai Dolmades non posso che canticchiare questa canzone della magnifica Mina.. perché diciamocelo, con carne o nella versione vegetariana, questi piccoli involtini di foglie di vite sono pura goduria per il palato e per l'anima. Se poi le foglie di vite provengono da un posto che amo alla follia, #Framura, sono ancora più "sentiti" nonostante non appartengano alla cucina Italiana.
Lascio qui la ricetta con carne.. e preparatene tanti, perché caldi o freddi.. uno tira l'altro...

Ingredienti per circa 20 Dolmades:


- 25 foglie di vite
- 100 gr di riso Vialone
- 130-150 gr. di carne macinata
- 1/2 cipolla (o 1 cipolla piccola)
- 1 spicchio d'aglio
- 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
- 1 lt di brodo vegetale
-  10 gr di burro
- Erbe aromatiche (basilico, menta, timo, aneto) q.b.
- Sale e pepe q.b.


Premettiamo che in commercio esistono le foglie di vite già confezionate in barattolo.. se le trovate buon per Voi.. :P

Se avete la possibilità di utilizzare, come ho fatto io, le foglie di vite fresche sciacquatele sotto l'acqua corrente, eliminate il picciuolo e fatele lessare in acqua bollente salata, (alla quale avrete aggiunto un pò di succo di limone) per non più di 2 minuti. Scolatele con un mestolo forato, immergetele in acqua fredda e ponetele su di un canovaccio ben distanziate.




Tritate la cipolla, l'aglio e metteteli a rosolare in una padella antiaderente sino a che saranno appassiti; aggiungete la carne ed il riso, lasciate sul fuoco il tempo che s'insaporiscano, spegnete la fiamma, unite le erbe aromatiche tritate, regolate di sale e pepe e mescolate il tutto.

Preparate il brodo vegetale.

Posizionate le foglie di vite con la parte del picciuolo (eliminato) in alto, ponete un pò di ripieno, arrotolate la foglia su esso dando un solo giro, poi ripiegate e bordi esterni verso il centro e continuate ad arrotolare stringendo gli involtini. Tenete da parte 5 foglie di vite.








Una volta terminati gli involtini, prendete una pentola piuttosto bassa e del diametro adatto (in modo che gli involtini possano stare molto attaccati l'uno all'altro), distribuite sul fondo le foglie di vite avanzate, posizionate i fagottini, irrorate con il burro fuso e versate il brodo vegetale a filo.








Accendete il fuoco a fiamma bassa, ponete il coperchio, e lasciate cuocere per circa 40-60 minuti, aggiungendo man mano altro brodo, contando che sia le foglie di vite ma soprattutto il riso all'interno per cuocere avranno necessità di tanto liquido.

Una volta pronti, spegnete la fiamma, lasciate riposare per 5-10 minuti e servite. Come già detto sono ottimi sia tiepidi che freddi ed a seconda della quantità possono rappresentare un antipasto od un secondo piatto. La cosa certa è che creano dipendenza.. Oo




lunedì 4 gennaio 2016

INVOLTINI PRIMAVERA


Gli involtini primavera sono un piatto tipico della cucina cinese (e non solo) che tutti abbiamo mangiato una volta nella vita. Ne esistono varie versioni, con la carne di maiale o pollo, vegetariani, con l'aggiunta di verdure varie e germogli di soia o funghi. Io in questo caso ho utilizzato ciò che avevo in frigo.

Ingredienti per 4 persone:

Per la pasta:

- 100 gr di farina 
- 100 gr di farina di riso
-  500 ml d'acqua
- 1 presa di sale

Per il ripieno:

- 100 gr di maiale o pollo (facoltativo)
- 2 cipollotti
- 1/2 verza
- 2 carote
- 2 zucchine
- 1 peperone
- 1 spolverata di zenzero (facoltativo)
- 1 cucchiaio d'olio di semi
- Salsa di soia q.b.


Come prima cosa preparate la pastella che, con l'utilizzo della farina di riso, risulterà più appiccicosa e quindi un pò meno lavorabile rispetto alla pastella per le crepes.

Unite le due farine, aggiungete l'acqua, una presa di sale e mescolate sino ad avere un impasto omogeneo e senza grumi. Lasciate riposare la pastella per circa un'ora e dedicatevi alla preparazione del ripieno.

Tagliate la carne di maiale o pollo a pezzettini piccolissimi; lavate le verdure, sbucciate le carote, e tagliate il tutto a listarelle sottili non troppo lunghe. Sbucciate ed affettate i cipollotti a rondelle sottili.

Fate scaldare un cucchiaio d'olio nel wok, aggiungete i cipollotti affettati e lo zenzero. Lasciate soffriggere per qualche minuto, unite la carne fatela dorare e sfumatela con un pò di salsa di soia.



Quando la carne sarà quasi cotta, aggiungete le verdure in ordine. Prima le carote, poi i peperoni, le zucchine ed infine la verza che dovranno cuocere ma restare relativamente croccanti. Aggiungete salsa di soia durante la cottura.
Quando il tutto sarà cotto, spegnete la fiamma, coprite con un coperchio e lasciate intiepidire.



Fate scaldare una padellina antiaderente ( sarebbe meglio utilizzare la crepiera) ed ungetela con un foglio di carta assorbente bagnato d'olio. Versate un mestolino di pastella (deve essere piuttosto sottile) e lasciate cuocere voltando la crepe a metà cottura.  Prima di passare alla crepe successiva, ungete nuovamente la padella. Appilate le varie sfoglie su di un piatto dividendole con fogli di carta forno o pellicola in modo che non si attacchino.



Terminato l'impasto, passate alla preparazione dell'involtino. Mettete una cucchiaiata di ripieno al centro di ogni sfoglia, ripiegate i bordi laterali all'interno ed arrotolate l'involtino su se stesso. Utilizzate una miscela di acqua e farina per sigillare la pasta.



Friggete gli involtini in abbondante olio di semi e servite caldi accompagnati da salsa di soia e salsa agrodolce




domenica 27 dicembre 2015

SALSA AGRODOLCE CINESE


La salsa agrodolce è una preparazione base della cucina cinese che viene servita come accompagnamento a vari piatti.. involtini primavera, ravioli al vapore, nuvolette di drago etc.  Farla a casa è piuttosto semplice, bisogna solo avere l'accortezza di prepararla in anticipo affinché abbia il tempo di raffreddare.

Ingredienti:

- 8 cucchiai di passata di pomodoro 
- 2 cucchiai di farina di riso o maizema
- 1 tazzina di zucchero
- 1 tazzina di aceto di riso
- 2 tazzine d'acqua



Stemperate la farina di riso nell'acqua. Versate poi tutti gli ingredienti in un pentolino antiaderente e fate cuocere a fiamma bassa continuando a mescolare con una frusta in modo che non si formino grumi.



Quando la salsa si sarà addensata spegnete la fiamma e lasciate raffreddare mescolando ogni tanto.



sabato 24 ottobre 2015

PAELLA MISTA DI CARNE E PESCE

La ricetta della Paella alla Valenciana, in quanto considerato un piatto tradizionale della cultura valenciana, prevede riso, la rosolatura di carne marinata, verdure verdi, aglio, pomodori e fagioli, ai quali si aggiungono lumache, brodo e spezie, come paprica, zafferano e rosmarino.
La ricetta originale prevede due tipi di riso : bomba o senia fatta con pollo e coniglio con l'opzione anche del tacchino, carciofi, fagiolini lunghi e piatti (in italia non si trovano) fagioli grandi bianchi, dovrebbe riportare lumache che non a molti piacciono quindi quasi mai vengono aggiunte, salsa di pomodoro e peperoni in polvere e colorante alimentare, inoltre verso la fine della cottura si aggiunge il rosmarino per alcuni minuti per acquisire sapore ,poi si toglie via.
La variante più comune della paella è la Paella de Marisco  (molluschi), ovvero ai frutti di mare, diffusasi dalle coste mediterranee, che sostituisce la carne con crostacei o molluschi, come cozze, scampi e seppie
Altre varianti, pur mantenendo gli ingredienti base come riso e zafferano, mescolano frutti di mare e carne assieme.
In origine il termine "Paella" indicava una padella larga e poco profonda in ferro, munita di due impugnature opposte, che veniva utilizzata nella Comunità Valenciana per cucinare vari piatti a base di riso o di fedelini (una pasta simile a spaghetti).
Con la progressiva estensione del termine paella nell'indicare il piatto preparato tramite lo strumento, quest'ultimo ha preso il nome di padellera, che tuttavia nella comunità Valenciana indica invece la persona incaricata di preparare il piatto. [Fonte: Wikipedia]


Questa è la ricetta della Paella mista, o per lo meno della mia paella mista, alla quale volendo si possono aggiungere seppie, e polpa di altro pesce. io l'ho preparata per 4  ma, dati i tempi di preparazione, tanto vale farla per un numero maggiore di persone.


Ingredienti per 4 persone:
- 300 gr di riso (Arborio)
- 200 gr di pollo 
- 200 gr di lonza di maiale
- 100  gr di chorizo (o salsiccia piccante)
- 1/2  peperone rosso
- 1/2 peperone verde (giallo)
- 1 pomodoro
- 150 gr di piselli (anche surgelati)
- 1 spicchio d'aglio
- 1/2 cipolla 
- 400 gr di cozze
- 400 gr di vongole
- 4 gamberoni interi (o scampi)
- 12 code di gambero sgusciate
- Una bustina di zafferano
- Brodo di pesce
- 1 cucchiaio di paprika dolce
- 1 foglia di alloro
- Prezzemolo q.b. (facoltativo)
- Vino bianco q.b.
- Olio d'oliva q.b.
- Sale
-Pepe


Come prima cosa preparate tutti gli ingredienti necessari in modo di averli a portata di mano.

Lasciate spurgare le vongole in acqua e sale grosso per circa un'ora.

In due padelle separate mettete qualche cucchiaio d'olio e fate aprire le cozze e le vongole sfumando con un pò di vino bianco. Filtrate l'acqua di cottura e sgusciate metà dei frutti di mare.

Tagliate il pollo (io ho utilizzato le cosce già disossate), la lonza di maiale e il chorizo. Lavate i peperoni, eliminate i semi ed i filamenti; tagliateli a tocchetti. Sbucciate ed affettate la cipolla sottilmente, sbucciate il pomodoro, eliminate i semi e tritatelo grossolanamente.

Tagliate i gamberoni sulla schiena ed eliminate il filo nero aiutandovi con uno stecchino.

Nella "paella" (padella che da il nome al piatto), fate scaldare 2 cucchiai d'olio insieme ad uno spicchio d'aglio schiacciato che poi andrete ad eliminare, aggiungete il maiale ed il pollo, sfumando, unite il chorizo e lasciate insaporire per circa 5 minuti in modo che sulla superficie si formi una crosticina, aggiungete l'alloro, sfumate con il vino bianco e lasciate che la parte alcoolica evapori. Trascorso questo tempo, togliete le carni e mettetele da parte.

Nella stessa padella fate saltare i gamberi sgusciati per pochi minuti. Spegnete il fuoco e mettete da parte.

Aggiungete 1 cucchiaio d'olio nella "paella" e fate cuocere la cipolla, con i peperoni per una decina di minuti, unite i piselli già lessati, il pomodoro sminuzzato, salate e lasciate insaporire ancora per qualche minuto, per poi mettere da parte.

Sempre nella stessa padella, versate il riso e lasciatelo tostare; aggiungete le verdure messe da parte, il brodo di pesce nel quale avrete fatto sciogliere una bustina di zafferano, l'acqua dei frutti di mare filtrata, un cucchiaio di paprika dolce (in totale il volume dovrebbe essere il doppio di quello del riso ma, dipende molto dal tipo di riso che si utilizza), ed infine disponetevi sopra la carne, i gamberoni ed i frutti di mare.

Cuocete a fiamma vivace per i primi 5 minuti, poi abbassate il fuoco e continuate sino a quando il liquido non sarà totalmente asciugato, ed il riso risulterà cotto.



Spegnete il fuoco, spolverizzate con prezzemolo tritato a piacimento (facoltativo) e lasciate insaporire per 5 minuti prima di servire.














venerdì 30 gennaio 2015

MOUSSAKA


Piatto tradizionale Greco, questa è la versione delle cicladi, che prevede l'utilizzo di una crema a base di semolino, al posto della classica besciamella.





Ingredienti per 6/8 persone

- 500 gr di carne tritata
- 750 gr  di patate
- 750 gr di melanzane
- 1 cipolla
- 500 gr di pomodori
- 1 stecca di cannella
- sale e pepe q.b.
- olio per friggere

Per la crema di copertura:

- 3 uova
- 500 ml di latte
- 200 gr di parmigiano
- 4 cucchiai di semolino
- 100 gr di burro
- sale e pepe q.b.



In una casseruola antiaderente fate soffriggere la cipolla nel burro, aggiungete quindi la carne, i pomodori pelati e tritati senza semi, la stecca di cannella, e regolate di sale e pepe. Mescolate il tutto, e lasciate cuocere a pentola coperta per circa 10 min.

Tagliate le melanzane a rondelle piuttosto sottili, cospargetele con il sale e lasciatele riposare per circa un'ora. Trascorso questo tempo, lavate, sbucciate e tagliate le patate anch'esse a rondelle dello stesso spessore. Friggete melanzane e patate sino a che raggiungano una doratura completa.






Preparate ora la crema...  Sbattete le uova con il latte, mettete a sciogliere il burro in una pentola antiaderente, aggiungete il semolino e fatelo rosolare un pochino. Incorporate poi uova e latte, mescolate, e quando il tutto inizia ad addensarsi, togliete dal fuoco ed incorporate la metà del parmigiano (100 gr).








Oleate leggermente una teglia antiaderente, ed iniziate a stendere uno strato di patate,una manciata di formaggio,  uno di melanzane, formaggio e tutto il sugo di carne, per poi ricominciare con patate e melanzane, il tutto sempre intervallato da una manciata di  parmigiano.







Versate la crema di semolino sull'ultimo strato di melanzane; cospargete di parmigiano, aggiungete qualche pezzettino di burro ed infornate 180° per circa 40 minuti.










venerdì 7 novembre 2014

SUSHI FATTO IN CASA

Ebbene si, anche se raramente - dati i tempi della preparazione - mi diletto a preparare il sushi casalingo. Vi dico subito, che non è difficile, occorre solo prendere un pò di confidenza (soprattutto con la cottura del riso), ed avere un minimo di manualità. Vi dico anche che probabilmente tra gli ingredienti avanzerà qualcosa (tipo avocado, cetriolo, o parte del pesce stesso), che però potrete utilizzare in parte come guarnizione, ed in parte nella preparazione di altre ricette.
Il pesce che utilizzerete dipende dai vostri gusti... e da ciò che trovate; in questo caso io ho utilizzato salmone, tonno, gamberi e rana pescatrice ma, sono ottimi anche la cernia, gli sgombri, il pesce spada, la palamita, e le seppie. Utilissima all'inizio... la stuoina di bambù!!

Fondamentale: Utilizzate solo pesce abbattuto!!

Quindi... facciamo mente locale.. ed iniziamo con Futomaki, Huramaki, ed Hosomaki..



Ingredienti per 2 persone:


Per il riso (riso Gohan):

- 350 gr di riso per sushi
- Aceto di mele una tazzina da caffè
- Sale un cucchiaio
- Zucchero un cucchiaio
- Acqua

Per il "sushi"

- 1 confezione di alghe Nori
- 1 fetta di tonno sottile
- 1 piccolo trancio di salmone (preferibilmente dalla parte della coda)
- 1 avocado (che avanzerà)
- 1 cetriolo
- 1 cipollotto
- Wasabi in pasta

Per l'accompagnamento:

- Wasabi in pasta
- Salsa di soia
- Zenzero marinato


Preparazione del riso:

Versate il riso in un contenitore, copritelo con l'acqua, strofinatelo con le mani. Vedrete che l'acqua tenderà al bianco.. eliminatela, e ripetete il procedimento sino a che l'acqua sarà limpida.










Trasferite il riso in una pentola non troppo grossa, copritelo con l'acqua (che dovrà superare il riso di circa un dito), mettete la casseruola sul fuoco con un coperchio, e lasciate cuocere a fiamma alta sino all'ebollizione. A questo punto abbassate la fiamma al minimo e lasciate cuocere per 15 minuti (non di più.. se avete seguito alla lettere le istruzioni, il riso sarà perfetto. E comunque.. meglio al dente che scotto). Trascorso questo tempo, spegnete il fuoco, e senza togliere il coperchio lasciate riposare per 5 minuti.





Nel frattempo preparate il condimento: in un pentolino, versate l'aceto di mele, lo zucchero ed il sale, e lasciate cuocere a fiamma bassa sino a che zucchero e sale si saranno completamente sciolti.




Trasferite il riso in una grossa ciotola di legno (ammetto che essendone sprovvista, ho sopperito alla mancanza con una ciotola di vetro), versateci il condimento appena preparato, e con una spatola di legno "tagliate il riso" o mescolatelo delicatamente in modo che i chicchi non si spezzino. Lasciate raffreddare.






La parte più " laboriosa" è terminata, ora arriva quella più divertente e manuale: stendete la stuoia di bambù sul piano di lavoro, ed appoggiateci sopra un foglio d'alga con la parte lucida verso la stuoia. 


  • Futomaki: 2 o più ingredienti 

Bagnate le mani con acqua fredda, prendete il riso, ed iniziatelo a stendere sull'alga lasciando uno spazio vuoto di circa 2 cm sul lato superiore. Quando il riso sarà omogeneo, versate un pò di pasta wasabi sul dito indice, e stendetela al centro del riso per la larghezza.










Sbucciate e tagliate mezzo avocado, ricavandone due striscioline di circa 1 cm di spessore, tagliate salmone in strisce dello stesso diametro, e posizionate avocado e salmone sopra il wasabi allineati. (oppure salmone e cipollotto con lo stesso procedimento). In questo caso, io mi sono limitata a due soli ingredienti.


Futomaki Salmone ed Avocado


Futomaki Gamberi ed Avocado

Ora aiutandovi con la stuoina, arrotolate il tutto, e premendo leggermente...avrete cosi un "rotolone" compatto . Trasferite il rotolo su di un tagliere, bagnate la lama di un coltello affilato, e tagliate a fette dello spessore di circa 2 cm.










Futomaki




  • Hosomaki: un solo ingrediente

Tagliate il foglio di alga in due, seguendo le linee, ed appoggiatene una parte sulla stuoia. Stendete il riso ed il wasabi seguendo il procedimento precedente ma, mettete solo una strisciolina di pesce. Io in questo caso ho utilizzato la rana pescatrice. Arrotolate l'alga nel senso della larghezza come in precedenza, trasferite il rotolo su di un tagliere, bagnate la lama di un coltello, e tagliate a fette più sottili.




Hosomaki Rana Pescatrice




Hosomaki




  • Uramaki: riso esterno

Avvolgete la stuoina con carta trasparente da cucina.. stendete il riso su tutta la superficie, coprite con semi di sesamo bianchi e neri tostati.






A questo punto, girate in modo che l'alga rimanga verso di voi. Stendete il wasabi al centro.. distribuite gli ingredienti sopra ( io ho messo tonno e cetriolo).. ed aiutandovi con la stuoina arrotolate il tutto. Tagliate poi a circa 2 cm di spessore.









Uramaki Tonno e Cetriolo



  • Nigiri Sushi : tagliate il pesce a fettine sottili (io ho utilizzato rana pescatrice, salmone e tonno) e su ogni fettina, stendete a piacimento un pò di wasabi. Bagnate le mani con acqua, prendete il riso, e formate delle polpettine. Mettete la fettina di pesce sul palmo della mano con il wasabi rivolto verso l'alto; appoggiate la polpettina sul pesce, e premete leggermente con l'indice ed il medio dell'altra mano. Girate ora la polpettina e continuate a premere anche lateralmente sino a che il pesce diventi un tutt'uno con il riso, e vada a coprirlo da tutti i lati sulla parte superiore. (Foto appena possibile)


Trasferite il tutto in vassoi, o in piatti lunghi e servite accompagnati da salsa di soia, zenzero marinato (che presenterete il singole coppette) e wasabi.