Colori, Profumi, Sapori.. Condivisione

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sabato 23 marzo 2019

BACELLI DI FAVE AL POMODORO

Ebbene sì, parlando con una persona che tratta frutta e verdura, ho scoperto che un tempo - quando non si buttava via nulla per necessità - i bacelli delle fave (ma anche dei piselli) si consumavano cucinati in vari modi.  Avendo fatto la vignarola con fave particolarmente tenere ed essendo in stagione, ho provato quindi a farli con il pomodoro e devo dire che il risultato è stato una piacevole sorpresa. L'unico inconveniente è, che avendo utilizzato gli "scarti" non saprei dirvi esattamente per quante persone ma,  a grandi linee per 2 porzioni.

Ingredienti:

- Bacelli ( di 400 gr di fave)
- La parte verde di 2 cipollotti
- Olio evo q.b.
- Sale e pepe q.b.
- Passata di pomodoro q.b. (o pomodorini freschi)
- Guanciale (Facoltativo)



  • Lavate le fave, sgranatele , eliminate la parte superiore ed inferiore dei bacelli facendo venire via il filo, poi tagliateli a pezzi regolari. 

  •  Portate a bollore una pentola d'acqua salata, aggiungete i bacelli, lasciate cuocere per circa 10 minuti e poi scolateli con una schiumarola. 
  • Tagliate a fettine sottili la parte verde dei cipollotti e mettetele a rosolare in una padella antiaderente con un filo di olio evo con il guanciale tagliato a pezzetti o listarelle (a me era avanzato) ; quando risulteranno appassiti e dorati unite la passata di pomodoro, lasciate cuocere per una decina di minuti (un pò meno se utilizzate i pomodorini) e successivamente aggiungete i bacelli delle fave ben scolati, continuando la cottura a fuoco lento ed a tegame coperto, per altri 10 minuti e regolando di sale e pepe.
  • Solo all'ultimo aggiungete un pò di timo fresco e servite con un filo d'olio a crudo se di vostro gradimento.







venerdì 22 marzo 2019

VIGNAROLA ALLA ROMANA

Piatto romano per eccellenza contiene  elementi di stagione, quali carciofi, fave e piselli e rappresenta un contorno fresco e particolarmente saporito.


Ingredienti per 4 persone:

- 2 carciofi romanesci  (o 4 di altra varietà più piccola)
- 500 gr di fave
- 500 gr di piselli
- 1/2 cespo di lattuga romana
- 2 cipollotti
- 1 ciuffo di menta
- Guanciale q.b. (facoltativo)
- Olio evo q.b.
- Sale
- Pepe
- 1/2 limone
- Pecorino romano (scaglie)



  •  Sgranate le fave togliendo la parte inferiore e superiore dei bacelli ed aprendoli delicatamente cercando di non romperli. Sgranate anche i piselli tenendo anche di questi le bucce. Mondate i carciofi eliminando le foglie esterne più dure, divideteli in due, togliete in fieno interno, poi tagliateli nuovamente in due parti e metteteli in acqua acidulata con mezzo limone in modo da evitare l'ossidazione. Lavate la lattuga romana e tagliatela grossolanamente.
  • Affettate i cipolotti tenendo la parte verde, e metteteli a rosolare in una padella antiaderente con un giro d'olio evo ed il guanciale, privo della cotenna, tagliato a listarelle o dadini.
  • In una pentola d'acqua a bollore immergete i bacelli di fave e piselli, lo scarto del cipollotto ed i gambi dei carciofi e lasciateli cuocere per circa 10 minuti, poi scolateli, tenendo l'acqua di cottura e metteteli da parte.  Quando i cipollotti saranno ammorbiditi e dorati, aggiungete i carciofi a spicchi e mescolate, lasciando insaporire. Sfumate con un goccio di vino bianco, fate evaporare la parte alcoolica ed unite un pò d'acqua di cottura dei bacelli.
  • A metà cottura dei carciofi, unite le fave ed i piselli , aggiungete un pò di brodo e lasciate cuocere il tutto a fiamma moderata per circa 10 min; poi aggiungete la lattuga romana e la mentuccia, terminando la cottura, e tenendo presente che le verdure devono risultare cotte ma ancora sode. Aggiustate di sale e pepe. 
  • Servite la vignarola calda o tiepida con l'aggiunta di scaglie di pecorino romano. 




martedì 12 febbraio 2019

CHAMPIGNONS SVUOTAFRIGO

Premessa.. adoro gli champinions in tutte le salse, anche se poi alla fine mi riduco sempre a farli trifolati. Questa volta, reduce da una grigliata, avevo un tomino tutto solo nel frigo, un pezzetto di pecorino romano e cinque champignons ...


Ingredienti per 4 persone:

- 12 funghi champignon piuttosto grandi
- 1 cipolla o 3 cipollotti o scalogno
- Pane raffermo q.b.
- Latte q.b.
- 50 gr. di formaggi vari 
- 10 gr. di parmigiano grattugiato
- Albume d'uovo (facoltativo)
- Sale e pepe q.b.
- 1 ciuffetto di prezzemolo.
- Olio evo q.b.

  •  Iniziate dalla pulizia dei funghi: eliminate la terra in eccesso e sciacquateli velocemente sotto l’acqua, poi asciugateli delicatamente. Staccate i gambi dalla testa e tritateli a coltello grossolanamente, mondate ed affettate una cipolla (o 2/3 cipollotti o scalogno); mettete la mollica del pane raffermo in una ciotola con del latte e lasciatela ammorbidire.
  •  Fate bollire le teste dei funghi per 3 minuti poi scolateli con l'aiuto di una schiumarola per non romperli e lasciateli intiepidire. In una padella antiaderente fate appassire la cipolla con un filo d'olio, poi unite i gambi dei funghi tritati, salate, pepate e lasciate cuocere per circa 5 minuti.
  • In una ciotola mettete la mollica del pane ben strizzata, la cipolla con i gambi dei funghi, il parmigiano grattugiato ed i formaggi privati della buccia e tagliati a piccoli tocchetti. Amalgamate bene con un cucchiaio o con le mani ed  aggiungete nel caso un pochino di albume che funge da legante (io uso quello in bottiglia pastorizzato).
  • Preriscaldate il forno a 180° in funzione grill.Ponete le teste dei funghi in una teglia, riempiteli con il ripieno preparato e solo alla fine irrorateli con un goccio d'olio (io utilizzo quello a spruzzo). Infornate sotto il grill per circa 10 minuti. Una volta trascorso questo tempo toglieteli dal forno e lasciateli intiepidire.. 




sabato 9 febbraio 2019

RISO INTEGRALE CON FINOCCHIO, LIMONE ZENZERO E CURCUMA

Un primo piatto leggero dal gusto decisamente particolare ma, allo stesso tempo delicato e molto digeribile. Ideale per chi predilige ricette light ma saporite.


Ingredienti per 4 persone:

- 320 gr di riso integrale
- 2 finocchi
- 2 scalogni
- 2 limoni non trattati
- 2 cucchiai di olio evo
- 1 lt di brodo vegetale
- Zenzero  fresco grattugiato q.b.
- Curcuma fresca grattugiata q.b.
- Sale e pepe q.b.
- Prezzemolo fresco (facoltativo)


  • Preparate il brodo vegetale e tenetelo in caldo, lavate il finocchio, eliminate le parti più dure e tagliatelo a fettine sottili; mondate lo scalogno ed affettatelo. Lavate i limoni, grattugiatene un pò della scorza evitando la parte bianca, spremetene il succo e filtratelo per eliminare i semi.
  • Versate 2 cucchiai d'olio in una casseruola e lasciate appassire lo scalogno cercando di non farlo bruciare, poi unite il riso e fatelo tostare leggermente. A questo punto versate il succo del limone e le fettine di finocchio, lasciate consumare la parte liquida, abbassate la fiamma e lasciate cuocere aggiungendo poco alla volta il brodo e facendolo consumare prima di aggiungerne altro. 
  • Lasciate cuocere per circa 20 minuti, regolate di sale e pepe, assaggiate, togliete dal fuoco e solo a quel punto unite la scorza di limone, lo zenzero e la curcuma grattati, terminando con una manciata di prezzemolo fresco tritato.

sabato 2 febbraio 2019

SEPPIE E CARCIOFI


Le seppie con i carciofi sono un secondo piatto semplice, leggero ma molto saporito in cui la dolcezza dei molluschi ben si equilibra con l'amarognolo dei carciofi. 


Ingredienti per 4 persone:

- 1 kg di seppie
- 4/5 carciofi
- 1 spicchio d'aglio 
- 1 cucchiaio d'olio evo
- 1/2 bicchiere di vino bianco secco
- Prezzemolo tritato fresco
- Sale q.b.
- Pepe q.b.

  • Come prima cosa pulite le seppie, eliminando prima la sacca e poi l'osso, successivamente spellatela. Togliete  gli occhi ed il "becco" dai tentacoli, sciacquate il tutto, tagliate le sacche a strisce e dividete i tentacoli a metà.
  • Mondate i carciofi. Scartate le foglie esterne più dure,  eliminate le punte tagliandole con un coltello, dividete i carciofi in quattro spicchi e nel caso togliete la barbetta interna. Poi affettateli per la lunghezza e metteteli in acqua acidulata affinché non ossidino. Tagliate la parte più tenera dei gambi, spellatela e tagliatela a rondelle sottili, unendola poi al resto dei carciofi. 
  • In una padella antiaderente versate un filo d'olio ed unite lo spicchio d'aglio schiacciato che poi nel caso andrete ad eliminare, lasciatelo soffriggere dolcemente, poi alzate la fiamma ed unite le seppie tagliate. Quando saranno rosolate uniformemente, sfumate con il vino bianco, lasciatelo evaporare ed aggiungete i carciofi scolati dall'acqua.
  • Insaporite con sale e pepe e lasciate cuocere a fuoco basso e tegame coperto per circa 40 minuti, aggiungendo un filo d'acqua se necessario. Servite le seppie e carciofi caldi, cospargendo solo alla fine con prezzemolo tritato. 



sabato 26 gennaio 2019

CROSTONI SALSICCIA E STRACCHINO

Tipica preparazione della  cucina Toscana, è un'antipasto semplice, relativamente veloce ed economico. Essendo non prettamente leggero, si consiglia di non esagerare con le dosi, onde riempirsi più del dovuto   e rischiare di non terminare il pranzo o la cena. 
Ps: creano dipendenza.. 



Ingredienti per 4 persone:

200 g di salsiccia fresca
200 g di stracchino
- Pane toscano
- Pepe nero macinato sul momento



  • Preriscaldate il forno a 180° in funzione grill
  • Eliminate la pelle dalla salsiccia, ponetela in una terrina con lo stracchino poi schiacciate ed amalgamate il tutto.
  • Affettate il pane, tagliatelo a metà e distribuite su ogni fetta una porzione generosa di salsiccia e stracchino. Infornate il tempo che basta a far sciogliere il formaggio e creare una crosticina sulla superficie.
  • Servite caldi con una spolverata di pepe macinato sul momento.



domenica 13 gennaio 2019

GAMBERONI E STRACCIATELLA IN CERCHIO

Un antipasto oserei dire completo, quasi una cena.. ed il titolo rende bene la presentazione del piatto. Un cerchio di pasta brisè ai semi di sesamo, con all'interno una base di stracciatella (o crema di burrata) ed uno/due gamberoni cotti in padella e flambati. Il tutto arricchito da qualche pomodorino e foglie di basilico.. ma veniamo alla ricetta..



Ingredienti per 4 persone:

- 1 rotolo di pasta brisè rettangolare (o pasta sfoglia)
- 4 o 8 gamberoni
- 400 gr di stracciatella
- 8 pomodorini  pachino o datterino
- Qualche fettina di peperoncino fresco
- 1 spicchio d'aglio
- Semi di sesamo q.b.
- 1 uovo
- Cognac ( sostituito con il vino bianco)
- Sale e pepe


  • Preriscaldate il forno a 180°
  • Prendete 4 coppapasta di diametro uguale
  • Dalla pasta brisè tagliate 4 strisce di circa 2 cm di larghezza (in base all'altezza del coppapasta).
  • Ungete l'esterno del coppapasta con il burro o con un velo uno staccante per torte,  avvolgete intorno la pasta, spennellate con 1 uovo sbattuto e spolverizzate con i semi di sesamo.
  • Ponete in forno per circa 15 min ed una vplta cotti, lasciateli raffreddare.
  • Pulite i gamberoni: eliminate le zampe e le chele, tagliateli sul dorso e con l'aiuto di uno stuzzicadenti togliete il filo nero.
  • In una padella antiaderente fate soffriggere lo spicchio d'aglio con qualche fettina di peperoncino fresco in 2 cucchiai d'olio, unite i gamberoni, lasciateli cuocere circa un minuto per parte, sfumate con il cognac od il vino bianco ed una volta evaporata la parte alcoolica spegnete la fiamma e tenete in caldo.
  • Sfilate i cerchi di pasta dalla forma, posizionateli al centro di ogni singolo piatto, formate una base di stracciatella ( potete frullarla se desiderate una consistenza ancor più cremosa), unite i gamberoni ed abbellite con qualche pomodorino tagliato a metà e due foglioline di basilico. 
Note: 
- Il gamberone intero fà scena ma, se volte prediligere la comodità, lasciate solo la testa eliminando il carapace del resto. 
- Se utilizzate il cognac. provate a flambarlo, sicuramente gusto e consistenza saranno differenti.