Colori, Profumi, Sapori.. Condivisione

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domenica 11 febbraio 2018

OSSOBUCO AI CAPPERI CON CICORIA CAPPERI ED OLIVE

Adoro l'ossobuco ed Aaron più di me.. generalmente ce lo dividiamo così.. io la carne ed il buco.. lui l'osso che si rosicchia fiero per mesi, nascondendolo ovunque per poi andarlo a recuperare nei momenti in cui non te l'aspetti. A parte ciò, adoro anche la cicoria, con il suo retrogusto amaro, anche bollita e condita solo con l'olio che produce il mio papà (e che giustamente centellina ) a Framura e con un pò di limone e sale. In questo caso però ho aggiunto olive e capperi.. ma volendo forse non stonava nemmeno qualche pomodorino secco.

Ingredienti per 4 persone:

Per gli ossibuchi
- 4 ossibuchi
- 2 cucchiai di farina
- 2 cucchiai di capperi sotto sale
1 spicchio d'aglio (facoltativo)
- Brodo q.b.
- 2 cucchiai di prezzemolo tritato 
- 1 bicchiere di vino bianco secco
- Olio evo
- Sale e pepe q.b.


Per la cicoria
- 2 mazzi di cicoria
- 2 cucchia di capperi sotto sale
1 spicchio d'aglio
15 olive taggiasche 
- Olio evo
- Sale e pepe q.b.



  • Dissalate 2 cucchiai di capperi, poi tritateli nel mixer insieme allo spicchio d'aglio;  infarinate gli ossibuchi. In una padella antiaderente mettete a scaldare qualche cucchiaio d'olio, unite gli ossibuchi e lasciateli rosolare da entrambi i lati sino a formare una crosticina. Sfumate con il vino bianco ed aggiungete metà del trito di capperi; coprite con il coperchio e lasciate cuocere per circa 40/50 minuti a fiamma bassa aggiungendo nel caso un pò di brodo. 
  • Trascorso questo tempo, unite il resto del trito insieme al prezzemolo anch'esso tritato e fate cuocere per altri 10 minuti, regolando di sale e pepe.
  • Nel frattempo, mondate la cicoria, eliminate le parti più spesse del gambo e tagliatela a listarelle. Portate a bollore una pentola d'acqua, unite una manciata di sale grosso, la cicoria e fate bollire per circa 10 minuti.  Scolate la verdura e passatela sotto l'acqua fredda (l'ideale sarebbe immergerla in acqua e ghiaccio).
  • Tritate grossolanamente gli altri 2 cucchiai di capperi e le olive lasciandone qualcuna intera. In una padella antiaderente fate scaldare qualche cucchiaio d'olio, insieme allo spicchio d'aglio schiacciato, unite la cicoria e fate saltare per altri 10 minuti, unendo capperi ed olive qualche minuto prima di spegnere la fiamma. Eliminate l'aglio, regolate di sale e pepe e servite insieme agli ossibuchi. 


mercoledì 7 febbraio 2018

TARTARE DI TONNO CON PINOLI CAPPERI E CIPOLLOTTO

Un antipasto o secondo piatto per gli amanti del pesce crudo, dal gusto delicato. Naturalmente il tonno deve essere abbattuto.


Ingredienti per 6 persone:

- 500 gr. di tonno fresco
- 30 gr di pinoli (più quelli per la guarnizione)
- 1 cucchiaio di capperi ( più qualcuno per la guarnizione)
- cipollotti
- 2 limoni
- Olio evo q.b.
- Sale e pepe q.b.


  • Mettete i pinoli a tostare in una padella antiaderente. Nel mixer tritate i capperi, i pinoli, ed 1 cipollotto insieme ad un goccio d'olio (la consistenza decidetela voi).
  • Tagliate il tonno a losanghe o se preferite a fettine sottili come ho fatto io, poi mettetelo in una ciotola con l'olio, il succo del limone, il sale, il pepe ed il trito di pinoli; mescolate, coprite con la pellicola trasparente e mettete in frigo per circa 10 minuti. 
  • Trascorso questo tempo, tirate il tonno fuori dal frigo e con l'aiuto di un coppapasta distribuitelo al centro a strati compattandolo. Sfilate il coppapasta  e guarnite con i pinoli, i capperi ed il cipollotto rimasto tagliato a fettine sottili; completate con un ultimo giro di olio evo e servite. 

NOTA: Potete sostituire i cipollotti con erba cipollina se desiderate un gusto più delicato. 






venerdì 2 febbraio 2018

ZUCCOTTO DI PANDORO

Avevo questo pandoro che mi vagava per casa da Natale ed ho deciso di utilizzarlo per un dolce piuttosto che mangiarlo a colazione. Esteticamente non è venuto del tutto perfetto ma è stato decisamente apprezzato.

Ingredienti per uno stampo da 17-20 cm (6 persone)

- 200 gr di pandoro da affettare
- 450 gr di ricotta vaccina
- 100 gr di zucchero a velo 
- 100 gr di gocce di cioccolato
- 1 arancia (scorza e succo)
150 gr di cioccolato fondente
- 150 ml di panna liquida


  • Eliminate la fetta superiore del pandoro (quella con la crosta per intenderci) e tagliatene altre 4 mantenendo uno spessore di circa 1 cm. Prendete la fetta più piccola ed adagiatela intera sul fondo dello stampo (va benissimo la solita ciotola semisferica in vetro da insalata di diametro 17-20 cm ed altezza di circa 7 cm), mettete da parte quella più grande. Tagliate a metà le altre due fette ed andate a foderare il bordo dello stampo con le punte rivolte verso il basso. 
  • In una ciotola amalgamate la ricotta, lo zucchero a velo,  la scorza grattugiata  di un'arancia e le gocce di cioccolato (potete sostituirle con lo stesso peso di cioccolato fondente tritato) e quando la crema risulterà omogenea, versatela all'interno dello stampo con l'aiuto di una spatola in silicone.

  • Prendete ora la fetta del pandoro tenuta da parte, e con l'aiuto di un coppa pasta di circa 11 cm, ricavatene un cerchio che andrete a posizionare sopra la crema a mò di tappo (una volta capovolto sarà la base dello zuccotto. Premete delicatamente in tutto, ricoprite con pellicola trasparente e mettete in frigo per minimo 2 ore (io l'ho lasciato tutta la notte).
  • Trascorso questo tempo, tirate fuori lo zuccotto dal frigo e rovesciatelo su di un piatto, o ancor meglio su di una gratella posizionata su di un piatto, aiutandovi nel caso con la spatola o con la lama di un coltello senza romperlo. Spremete l'arancio, filtrate il succo e con un pennello bagnate tutta la superficie dello zuccotto in modo che si ammorbidisca. Rimettete poi in frigo per un'oretta.

  • Tagliate il cioccolato fondente a pezzi, mettetelo in un pentolino che posizionerete all'interno di una pentola leggermente più grande con dell'acqua e fatelo sciogliere a bagnomaria; una volta fuso spegnete il fuoco ed aggiungete la panna a filo mescolando.
  • ricoprite lo zuccotto con la crema ottenuta e levigate la superficie con una spatola lasciando che il cioccolato in eccesso coli dalla gratella. Se fate questa operazione direttamente su di un piatto, eliminate il cioccolato in eccesso direttamente con la spatola e nel momento di servire lo zuccotto, trasferitelo su di un altro. Rimettete il dolce in frigo per qualche ora e a piacimento spolverizzate all'ultimo con un pò di zucchero a velo e guarnite con qualche fragola o frutto di bosco. 




mercoledì 31 gennaio 2018

FILETTO DI MAIALE ALLE ERBE AROMATICHE CON PATATE NOVELLE E RIDUZIONE DI VINO ROSSO

Un secondo piatto semplice, economico e gustoso grazie alla saporita panatura con le erbe aromatiche, alla delicatezza delle patate novelle, ed al contrasto della riduzione al vino rosso che può essere sostituita con aceto balsamico.

Ingredienti per 4 persone:

- 800 - 1000 gr. di filetto di maiale intero
-  3 - 4 cucchiai di pan grattato
-  Mix di erbe aromatiche fresche (alloro, rosmarino, salvia, mentuccia, maggiorana, timo)
- 1 spicchio d'aglio
- 2 cucchiaini di pepe in grani
- 3 cucchiai d'olio evo
- 1000 gr. di patate novelle
- Sale q.b.
- Pepe q.b.
- 600 ml di vino rosso corposo
- 1 scalogno (o 1/2 cipolla)
- 1 foglia d'alloro
- 40 gr di butto
- 2 cucchiai di farina 00 



  • Dopo aver lavato e pulito le erbe aromatiche, preparate un trito insieme allo spicchio d'aglio, trasferitelo in una ciotola e mischiatelo con il pan grattato, 2 cucchiai d'olio, sale e pepe.
  • Preriscaldate il forno a 180°. Lavate ed asciugate le patate novelle lasciando la buccia.
  • In una padella antiaderente fate scaldare un cucchiaio d'olio, unite il filetto di maiale e fatelo rosolare omogeneamente sino a formare una crosticina esterna e stando attenti a non bucarlo con la forchetta, in modo che i succhi rimangano all'interno.
  • Trasferite il filetto in una teglia, ricoprite la superficie con la panatura preparata in precedenza schiacciando bene in modo che aderisca a tutta la carne. Unite le patate novelle, il liquido di cottura della carne, qualche grano di pepe e nel caso un altro cucchiaio di olio; quindi infornate per 30/40 minuti.


  • Nel frattempo pulite e tritate lo scalogno, mettetelo in un pentolino con il vino rosso, una foglia di alloro e fatelo bollire a fiamma bassa per circa 15 minuti; poi spegnete il fuoco, filtratelo e tenetelo da parte. Nella stessa pentola, fate sciogliere il burro, unite la farina, aggiungete il vino filtrato e lasciate cuocere mescolando sino a quando si sarà addensata.
  • Sfornate il filetto, tagliatelo a fettine e servitelo con le patate novelle e la riduzione al vino.

NOTA: Per addolcire il gusto della riduzione potete aggiungere 1 cucchiaino di miele d'acacia in fase di cottura. Potete inoltre sostituire la farina 00 con quella d'avena o fecola di patate o maizena. 




sabato 20 gennaio 2018

POLPI ALLA LUCIANA

Il polpo alla luciana prende il suo nome dai pescatori di Santa Lucia che erano particolarmente abili nel cuocere il pescato in modo semplice ma estremamente gustoso. Questa è una delle due ricette del polpo alla Luciana che consiste nel riempire anche le teste con gli stessi ingredienti utilizzati nel sugo.


Ingredienti per 4 persone:

- 800 gr di polipetti
- 700 gr di pomodorini ciliegino
- 1 ciuffo di prezzemolo
-  5 spicchi d'aglio 
- 1 cucchiaio abbondante di capperi  
- 2 cucchiai di olive ( preferibilmente Gaeta)
- Olio evo
- Peperoncino
- Sale q.b.


 - Come prima pulite i polpi: aprite la sacca lateralmente e svuotatela, eliminate gli occhi, il dente centrale e sciacquateli accuratamente sotto l'acqua corrente. 

- Farcite le teste 1 spicchio d'aglio lasciato intero, qualche oliva, prezzemolo e metà dei capperi, poi richiudetele attentamente con degli stuzzicadenti. ( Regolatevi sulla quantità di aglio a vostro piacimento)

- In una capiente casseruola fate scaldare un cucchiaio d'olio, unite l'aglio ed il peperoncino sminuzzati, adagiatevi i polpi a testa in giù e fate cuocere a fiamma bassa per circa mezz'ora senza aggiungere acqua in quanto i polpi daranno la loro.  

- Lavate i pomodorini , tagliateli a metà, metteteli a scolare e recuperate l'acqua di vegetazione. In un'ampia padella scaldate poco olio, il restante aglio tritato e lasciate soffriggere stando attenti a non far bruciare l'aglio. Unite l'acqua di vegetazione, lasciate cuocere per qualche minuto ed aggiungete i pomodorini regolando di sale e schiacciateli leggermente in modo che diano l'ulteriore acqua. 

- Trascorsi i minuti iniziali del polpo, unite i restanti capperi, le olive ed aggiungete i pomodorini concludendo la cottura per altri 20/25 minuti ed unendo una manciata di prezzemolo tritato qualche minuto prima di spegnere la fiamma. 

- Servite i polipetti caldi coperti dal loro sugo ed accompagnati a piacimento da fette di pane tostate. 


Ps: Se i polipi sono piuttosto piccoli, potete utilizzarli con il loro sugo, per condire la pasta. 




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lunedì 15 gennaio 2018

DURELLI DI POLLO IN UMIDO

I durelli di pollo  sono ventrigli che servono all’animale per tritare alimenti molto duri e per questo risultano piuttosto tenaci. Non sono  specificatamente  frattaglie in quanto parte muscolosa ed un tempo venivano considerati delle prelibatezze.


Ingredienti per 4 persone:

- 600 gr di durelli di pollo
- 2 cipolle rosse
- qualche foglia di salvia
- 4 cucchiai di passata di pomodoro
- 1-2 mestoli di brodo
- 1 mestolo di latte
- Sale e pepe q.b.
- Cipolla, carota, sedano per il brodo



  • Pulite e sciacquate i durelli. Mondate la cipolla, la carota ed il sedano e metteteli a lessare per circa un'ora insieme ai durelli; poi scolateli tenendo il brodo di cottura.
  • In una pentola preferibilmente di coccio, fate ammorbidire la cipolla rossa tagliata a fettine insieme a qualche foglia di salvia tritata ed una volta appassita unite i durelli tagliati a pezzetti, la passata di pomodoro ed un mestolo di brodo. Fate cuocere per circa 25 minuti, aggiungendo nel caso altro liquido. Trascorso questo tempo, unite un mestolo di latte che darà rotondità al piatto e lasciate consumare per altri 10 minuti. Servite in singoli piatti con qualche fetta di pane tostato. 





venerdì 12 gennaio 2018

MINESTRA DI CEREALI, BIEOLE E ZUCCHINE AROMATIZZATA ALL'ANETO

Saranno i postumi dell'influenza, della labirintite o semplicemente la stagione fredda e l'età ma, in questo periodo mangerei solo zuppe e minestre... in più amo l'aneto, lo metterei in qualunque preparazione.  In questa minestra, devo ammettere che l'aroma dell'aneto va a bilanciare discretamente il sapore un pò "selvatico" ed amarognolo della bieta.



Ingredienti per 4 persone:

- 2 mazzi di bietole a costa sottile
- 2 zucchine
- 1 cipolla piccola
- 1 spicchio d'aglio
- 1 carota
- 1 costa di sedano
- 180 gr di cereali misti 
- 1 mazzetto di aneto fresco (in alternativa semi di aneto)
-  2 cucchiai di olio evo
- Sale q.b.
- Pepe q.b.
- Parmigiano o Pecorino


- Lavate le bietole e le zucchine, asciugatele, poi tagliate le prime a striscioline e le seconde a tocchetti.

- Mondate la cipolla, la carota, lo spicchio d'aglio e la costa di sedano, poi fatele soffriggere in una pentola piuttosto capiente con 2 cucchiai d'olio. Una volta ammorbidite aggiungete le verdure e fatele appassire a fiamma bassa aggiungendo poca acqua per volta per volta ed lasciatele cuocere per circa mezz'ora. Trascorso questo tempo, aggiungete il mix di cereali, l'aneto fresco tritato od i semi ( che avranno modo di ammorbidirsi ), regolate di sale e lasciate cuocere ancora per minimo 10 minuti, aggiungendo il liquido necessario per la cottura dei cereali. 

- Servite in ciotole o piatti fondi arricchendo con un giro di olio crudo, una macinata di pepe ed una spolverata di pecorino o parmigiano.

NOTA:  Io utilizzo il mix di cereali che richiede circa 8 minuti di cottura. Se utilizzate un prodotto che richiede una cottura maggiore, lessatelo a parte per 3/4 del tempo e poi unitelo alle verdure.