Colori, Profumi, Sapori.. Condivisione

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sabato 18 ottobre 2014

POLENTINA CON GAMBERI AL PROFUMO DI ACETO BALSAMICO


La ricetta originale proviene dal sito dell'Olio Carli ma, è stata variata a dovere.. e secondo i miei gusti.

Ingredienti per 4 persone:


- 300 gr. di polenta istantanea integrale
- Brodo di pesce
- 12 gamberi (anche surgelati)
- 1 spicchio d'aglio
- Aceto balsamico
- Olio d'oliva
- Sale q.b.
- Erba cipollina


Sgusciate i gamberi, lasciando solo la coda, e con uno stecchino eliminate il filo sulla schiena. Preparate circa 1/2 lt . di brodo di pesce utilizzando gli scarti dei gamberi (guscio ed 8 teste). Io in più ho fatto rosolare 4 teste in padella..



Versate il brodo ottenuto in una pentola, fatelo scaldare, e prima che raggiunga l'ebollizione, unite la polenta istantanea integrale a pioggia (io ho utilizzato la Valsugana) portando la fiamma al minimo e mescolando, in modo che non si formino grumi. Lasciate cuocere il necessario (o quanto indicato sulle istruzioni), affinchè la polenta assuma la consistenza di una crema; nel caso aggiungete ulteriore brodo. 

Mettete lo spicchio d'aglio in una padella con 2 cucchiai d'olio, unite i gamberi, spruzzateli con l'aceto balsamico, lasciatelo evaporare, e spegnete il fuoco regolando poi di sale.





Tritate l'erba cipollina, unitela alla polenta, ed amalgamate il tutto salando Distribuite la crema di polenta nei piatti (o in bicchieri), completate con i gamberi ed irrorate con il liquido di cottura dei crostacei. Pepate a piacimento.

Io in questo caso, dal momento che oggi il menù era "in bicchiere", ho servito in tazze.. 





POTAGE PARMENTIER CON SEPPIE NEL LORO NERO


"La Potage Parmentier (Vellutata di patate) è uno dei più noti piatti della tradizione culinaria francese; questa vellutata dal gusto delicato prende il nome da Antoine Parmentier, un farmacista ed agronomo francese divenuto famoso, durante la seconda metà del ‘700, per aver compiuto importanti ricerche sulla patata, scoprendone le proprietà e divulgandone i possibili impieghi in cucina, quando questo tubero era ancora considerato un alimento malsano. La fama maggiore di Parmentier è legata alla sua opera per la diffusione della patata. Nel 1771 l'accademia di Besançon aveva posto un concorso dal titolo: Quali sono i vegetali che possono essere sostitutivi in caso di carestia rispetto a quelli di impiego comune e la loro preparazione Parmentier curò la redazione di una memoria rimasta celebre sulla base dell'uso fatto mentre era farmacista al seguito delle truppe in tempo di guerra. La memoria fu premiata nonostante una legge del parlamento del 1748 che accusava il tubero di trasmettere infezioni.
Particolarmente divertente, quanto sagace, fu il trucco escogitato da Parmentier per convincere i contadini francesi a cibarsi di patate, piuttosto diffidenti verso la consumazione del tubero che, pure, regolarmente coltivavano nelle terre dello Stato. Parmentier fece inviare militari armati a presidiare, dall'alba al tramonto, i campi coltivati a patate; i contadini si convinsero trattarsi di cibo prezioso e cominciarono a rubarle nottetempo, così iniziando a consumarle.
Parmentier riuscì a coinvolgere nella sua opera di diffusione persino il re e un fiore di patata viene messo sulla parrucca della regina." [Fonte: Wikipedia]



Piatto sicuramente d'effetto che ho visto preparare allo Chef Fabio Gulino, e che provo a riproporre qui, sicuramente non fedelmente.

Potete servire questo piatto, come antipasto magari in bicchieri, o come primo piatto.

Ingredienti per 4 persone:


Per la vellutata:

- 500 gr di patate
- 2 porri
- 1 L. di brodo leggero (in questo caso di verdure)
- 1 noce di burro (circa 30 gr)
- 100 ml di panna fresca (facoltativa)


Per le seppie al nero:

- 400 gr di seppie pulite
- 2 spicchi d'aglio
- 400 gr di passata di pomodoro
- Nero di seppia
- Olio d'oliva q.b.
- 1/2 bicchiere di vino bianco secco
- Peperoncino fresco (facoltativo)
- Sale q.b.
- Pepe q.b.



Se vi fate pulire le seppie dal vostro pescivendolo, richiedete le sacche che contengono l'inchiostro.

Lavate le seppie, tagliatele a striscioline e mettetele a rosolare in una padella antiaderente insieme a 2 spicchi d'aglio schiacciati, che io lascio, ma che potete eliminare successivamente, e facoltativamente qualche fettina di peperoncino fresco; quando le seppie hanno preso colore, aggiungete il vino bianco e lasciate sfumare.


Una volta evaporata la parte alcolica del vino, aggiungete la salsa di pomodoro, e circa la metà della bottiglia di acqua. Abbassate la fiamma, e lasciate cuocere per circa mezz'ora semicoperta, controllando di tanto in tanto, affinché non si asciughi troppo; regolate di sale e pepe.



Trascorso questo tempo, aggiungete il nero di seppia (io ne ho messo due sacche), stemperandolo con un pò d'acqua tiepida, e lasciate cuocere ancora per circa 10 minuti. Il sugo deve rimanere cremoso ma, non stucchevole, quindi nel caso, versate altra acqua durante la cottura.



Spegnete la fiamma, e lasciate riposare con un coperchio.

Lavate e tagliate i porri a fettine sottili, o sbucciate la cipolla ed affettatela, pelate le patate, lavatele e fatene dei tocchetti; preparate il brodo.

In una pentola antiaderente, fate sciogliere una noce di burro ed aggiungete i porri o la cipolla facendoli appassire a fuoco basso; quando si saranno ammorbiditi, regolate di sale. Unite le patate, lasciatele insaporire per qualche minuto mescolando, e bagnatele con il brodo caldo; incoperchiate e lasciatele cuocere lentamente per circa mezz'ora, mescolando di tanto in tanto.







A cottura ultimata, passate tutto nel passaverdura, o utilizzate un frullatore ad immersione, unite la panna, mescolate e lasciate cuocere il tutto ancora per cinque minuti; tempo durante il quale scalderete le seppie.



Potete servire la vellutata in coppe o piatti fondi. In entrambi i casi, posizionate il Potage Parmentier sul fondo del piatto o del bicchiere e versatevi sopra al centro un mestolo o un cucchiaio di seppie con il loro nero.








venerdì 17 ottobre 2014

BICCHIERINI SFIZIOSI AL MANGO


Un dolce al cucchiaio non certo dietetico ma, molto delicato. Potete sostituire il mango con qualsiasi altro tipo di frutta fresca.

Ingredienti per 4/5 bicchieri:


- 1 Mango
- 1/2 limone (succo)
- 6 gr circa di colla di pesce
- 2 uova
- 125 gr di mascarpone
- 85 gr di latte condensato (o mezzo tubetto)
- 1 pizzico di sale
- Cannella per guarnire (facoltativa)





Sbucciate il mango, separate la polpa dal nocciolo, e frullatela insieme al succo di mezzo limone. Fate ammorbidire la colla di pesce in acqua fredda, strizzatela, versatela in un pentolino con un cucchiaio di salsa di mango mescolando, ed una volta sciolta spegnete il fuoco aggiungendo il resto del mango frullato con il limone.

Lasciate intiepidire, e riempite il fondo dei bicchieri che metterete in frigo sino a che la gelatina non si sarà solidificata. (La quantità di composto dipenderà dalla misura di bicchieri)



Rompete le uova separando i tuorli dagli albumi. Unite ai tuorli il mascarpone ed il latte condensato, sbattete il tutto con delle fruste elettriche sino a che il composto non risulterà ben amalgamato.




Aggiungete un pizzico di sale agli albumi, e sempre con le fruste montateli a neve ben ferma.  Incorporate la spuma cosi ottenuta alla crema di mascarpone, mescolando a mano delicatamente dal basso verso l'alto.




Sovrapponete il composto alla gelatina di mango sino a riempire i bicchieri, e rimettete in frigo per almeno un'ora. (io li ho fatti la sera prima per il pranzo del giorno dopo)

Al momento di servire, spolverizzate la superficie dei bicchieri con cannella, aggiungendone un pezzetto intero per ogni bicchiere.





A piacimento potete sostituire la cannella con del cacao in polvere.


domenica 12 ottobre 2014

POLPETTE AL POMODORO

Un classico della Cucina Italiana, ne esistono infinite versioni, e questa è una delle tante.


Ingredienti per 4 persone:

- 300 gr. di carne macinata
- 1 uovo
- 3 cucchiai di pan grattato
- 70 gr di mortadella in una sola fetta
- 400 gr di pomodori pelati o a pezzi
-  2 cucchiai di parmigiano grattugiato
- 1 cipolla
- Mollica di pane (2 fette)
- Prezzemolo
- Sale q.b.
- Pepe q.b.
- 1/2 bicchiere di vino bianco
- Olio q.b.


Eliminate la crosta dalle fette di pane, tagliatele a pezzi e fate ammorbidire la mollica nel latte poi strizzatela. Tritate la mortadella grossolanamente.



In un contenitore capiente mettete la carne macinata, il pane bagnato nel latte, il parmigiano grattugiato, l'uovo, il prezzemolo, ed il pan grattato; amalgamate il tutto e regolate di sale e pepe. Con le mani formate delle polpette di circa 4 cm. di diametro.




Versate un cucchiaio d'olio in una padella antiaderente, fate dorare la cipolla affettata, unitevi le polpette e lasciatele rosolare uniformemente. Aggiungete il vino bianco, e quando sarà evaporato incorporatevi il pomodoro. Regolate di sale, e lasciate cuocere per circa 30 min a fiamma lenta, aggiungendo nel caso un goccio d'acqua.









Servite calde, con l'aggiunta di una spruzzata di parmigiano, se di vostro gradimento. 






Con il sugo delle polpette, se fatto in abbondanza,  si può condire la pasta.



giovedì 9 ottobre 2014

INSALATA DI ARINGA AFFUMICATA.

Ingredienti per 2 persone:


- 2 filetti di aringa affumicata
- 2 patate
- 1 cipolla dolce
- 1 mela 
- 1 vasetto di yogurt bianco
- Olio d'oliva
- 1 limone piccolo (succo)
- sale q.b.
- pepe q.b.
- Erba cipollina/aneto


Affettate e filetti di aringa e le cipolle, e copriteli di latte per qualche ora.



Mettete a bollire le patate, scolatele, lasciatele raffreddare, ed una volta sbucciate tagliatele a pezzettini.



Preparate la salsa mischiando lo yogurt, con l'olio, il limone, e l'erba cipollina (o l'aneto) tritata; regolate di sale (poco) e pepe, ed emulsionate il tutto. Mettete in frigo coperta da carta trasparente sino al momento di aggiungerla all'insalata.



Scolate le aringhe e le cipolle dal latte, trasferitele in una ciotola che utilizzerete per servire, insieme alle patate. Sbucciate la mela, eliminate il torsolo, tagliatela a tocchetti, ed aggiungetela all'insalata.



Inserite la salsa allo yogurt preparata in precedenza, amalgamate il tutto, e servite.





martedì 7 ottobre 2014

"FARIFRITTATA" CON LE CIPOLLE

Farifrittata.. non saprei come definirla in altro modo.. forse frittata senza uova.

In realtà, la cottura è quella della classica frittata ma, gli ingredienti di cui è composta ricordano più la  farinata.



Un piatto povero, veloce da cucinare, con pochi grassi ma, nutriente, adatto ai celiaci, ed ai vegetariani, e tuttavia saporito. (perchè anche il palato vuole la sua parte). E se si può mangiare sano e con gusto.. ben venga.

Ingredienti per 2 persone:


- 1/2 tazza di farina di ceci
- 1 tazza d'acqua
- curcuma (facoltativa)
- 2 cipolle gialle
- sale q.b.
- Pepe q.b.
- Olio q.b.


Sbucciate le cipolle, affettatele sottilmente, e mettetele a stufare in una padella antiaderente con un goccio d'acqua (che aggiungerete se necessario); salate e pepate a piacimento. Una volta cotte, spegnete la fiamma e lasciatele intiepidire.





In una ciotola stemperate l'acqua con la farina di ceci, aggiungete 1 cucchiaino di curcuma (serve a dare il colore giallo), e mescolate con una frusta senza lasciare grumi. Inserite le cipolle nel composto e mescolate con un cucchiaio.





Versate un cucchiaino d'olio in una padella antiaderente, e quando inizia a scaldarsi, aggiungete la farina stemperata; abbassate la fiamma e fate cuocere come una frittata. Quando la parte superiore inizia ad addensare, girate la frittata e riposizionate sul fuoco.


Servite tiepida.





sabato 4 ottobre 2014

BURGER DI SALMONE E CIPOLLOTTI


Ingredienti per 4 burgher:

- 300 gr di salmone
- 4 cipollotti
- il succo di un limone
- pane grattato
- aneto (facoltativo)
- panna acida


Eliminate le lische dal salmone, e tagliatelo con il coltello a cubetti. Lavate i cipollotti e tagliateli a fette sottili.




In una ciotola, unite il salmone, i cipollotti, il succo del limone (che potete aumentare in base all'acidità che preferite), il pan grattato ed il sale, ed amalgamate il tutto.




Ponete un coppa pasta in una padella antiaderente, e riempite l'interno con il composto ottenuto pressando leggermente. Lasciate cuocere per circa 3/4 minuti, e poi girate i burger di salmone, aiutandovi con una paletta da cucina; fate cuocere per altrettanto tempo e spegnete la fiamma.


Impiattate, e servite accompagnati da panna acida, e cosparsi a piacimento da aneto.








Se non trovate la panna acida, potete farla in casa mischiando in parti uguali panna liquida fresca e yogurt greco, aggiungendo limone e sale.

Coprite la ciotola con un foglio di pellicola, e riponete in frigo per almeno mezz'ora prima di consumarla.