Colori, Profumi, Sapori.. Condivisione

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venerdì 2 dicembre 2016

LATTE DOLCE FRITTO

Il latte dolce fritto è uno dei dolci più tipici della cucina ligure, tanto gustoso quanto semplice da preparare anche per chi non è pratico di fornelli e fritture. E' composto da ingredienti piuttosto poveri (come d'altra parte tutta la cucina genovese e ligure) quali farina, zucchero, latte ed uova ma caratterizzato da una fragranza inconfondibile che si sprigiona durante la frittura... Uno di quei dolci che ti fanno tornare bambino appena ne cogli il profumo.

Ingredienti per 2 persone:

- 1/2 lt. di latte intero
- 75 gr di farina 00 (o farina di grano duro)
- 60 gr di zucchero semolato
- 3 uova
- La scorza di un limone non trattato
- Cannella in polvere
- Pan grattato q.b.
- Olio di semi di arachide q.b.
- Zucchero a velo


Montate con la frusta due uova ed un tuorlo (tenendo da parte l'albume) insieme allo zucchero sino ad ottenere un composto spumoso. Aggiungete la farina setacciata, il latte a filo, una punta di cannella in polvere, la scorza di un limone non trattato grattugiata e mettete sul fuoco a fiamma bassa continuando a mescolare sino a quando la crema non si rapprenderà staccandosi dalle pareti (circa 20-25 minuti).

Spegnete il fuoco e versate il composto possibilmente privo di grumi in una teglia o piatto dai bordi piuttosto alti e stendetelo ad uno spessore di circa 2 cm. livellandolo in superficie. Fate raffreddare la crema e poi trasferite il tutto in frigorifero per almeno 3 ore.



Una volta che la crema si sarà solidificata, tagliatela a losanghe, passate i pezzi nell'albume tenuto da parte e leggermente sbattuto e poi nel pangrattato.  Fate scaldare l'olio in una padella dai bordi piuttosto alti e quando sarà ben caldo friggete i pezzi di latte dolce .



Quando saranno ben coloriti, scolateli con una schiumarola e trasferiteli su carta assorbente da cucina affinché perdano l'unto in eccesso. Serviteli tiepidi cosparsi di zucchero a velo ed il successo è assicurato.




giovedì 1 dicembre 2016

CINGHIALE AL VINO ROSSO


Beh.. dopo le pappardelle non resta che il secondo piatto che sinceramente adoro in maniera particolare. Ne adoro il gusto deciso, il mix tra la la carne, il vino e le erbe aromatiche.

Ingredienti per 4 persone:

- 400 gr di cinghiale 
- 1/2 cipolla
- 1/2 carota
- 1 spicchio d'aglio
- 1 costola piccola di sedano
- 4 bacche di ginepro
- 2 chiodi di garofano
- 1 mazzetto di odori ( alloro, salvia, rosmarino) 
- 1 bottiglia di vino rosso
- Brodo q.b.
- Olio evo



Dopo aver marinato il cinghiale come da ricetta, scolatelo e tagliatelo a bocconi non troppo piccoli.

Mondate le verdure, tagliatele grossolanamente e mettetele a rosolare in una pentola di coccio o antiaderente con qualche cucchiaio d'olio. Una volta appassite unite i pezzi di cinghiale, lasciateli insaporire ed aggiungete il vino, le bacche di ginepro, i chiodi di garofano ed il mazzetto di erbe aromatiche.

Abbassate la fiamma, coprite con un coperchio e lasciate cuocere per 1 ora e mezzo/ 2 ore aggiungendo nel caso qualche mestolo di brodo.

Quasi a fine cottura togliete il cinghiale dalla pentola, mischiate 1 cucchiaio di farina con un pò di sugo del cinghiale in una tazza, ed unitelo nuovamente in pentola. Rimestate il tutto sino a far addensare il liquido di cottura, aggiungete nuovamente il cinghiale e lasciate insaporire regolando di sale e pepe.

Servite caldo accompagnato da un buon purè di patate.




PAPPARDELLE AL SUGO DI CINGHIALE


Come tutti gli anni mi è stato regalato un chilo di cinghiale "Framurese" e mi sembrava giusto condividerlo con gli amici partendo dal primo piatto, per poi seguire con il secondo che descriverò in un altro post.
Il cinghiale richiede un pò di tempo e di pazienza ma alla fine ne vale decisamente la pena..

Ingredienti per 4 persone:

- 320 gr di pappardelle  (vedi ricetta)


Per il sugo di cinghiale:

Marinatura

- 400 gr di cinghiale a pezzi
- 1 cipolla
- 1 carota
- 1 costola di sedano
- 2 spicchi d'aglio
- 1 lt di vino rosso
- 5 bacche di ginepro
- Pepe in grani q.b.
- 2 chiodi di garofano
- 2 foglie di alloro
- 1 ramo di rosmarino
- 2/3 foglie di salvia

Sugo

- 300 gr di pomodori pelati (o triplo concentrato di pomodoro)
- 1/2 cipolla
-1/2 carota
- 1 costola di sedano
- 1 spicchio d'aglio
- 1 foglia di alloro
- Rosmarino q.b.
- Olio evo
- 4/5 funghi secchi
- 1 bicchiere di vino rosso
- 1-2 mestoli di brodo 
- Sale q.b. 
- Pepe q.b.


Il giorno prima mettete a marinare il cinghiale a pezzi:  quindi, sbucciate la cipolla e dividetela in 4, pelate la carota e tagliatela a rondelle, pulite il sedano ed affettatelo, sbucciate l'aglio e schiacciatelo.  Mettete il cinghiale in una bowl non troppo grande, aggiungete le verdure, i chiodi di garofano, le bacche di ginepro, il pepe in grani e le erbe aromatiche. Versate il vino, coprite con pellicola da cucina e lasciate riposare per ameno 12 ore.


Mettete i funghi ad appassire in acqua tiepida.

Scolate il cinghiale dalla marinata, ponetelo su di un tagliere e con un coltello affilato tagliatelo a pezzetti molto piccoli. 
Mondate e tritate grossolanamente la cipolla, il sedano, la carota, l'aglio e metteteli a rosolare in una pentola di coccio o antiaderente; unite il cinghiale, lasciatelo insaporire per qualche minuto e poi sfumatelo con un bicchiere di vino rosso (possibilmente quello che avete utilizzato per la marinatura). Fate evaporare la parte alcolica ed aggiungete i pelati (io ho optato per il triplo concentrato di pomodoro sciolto in una tazzina di acqua tiepida) ed i funghi strizzati. 

Coprite con un coperchio, abbassate la fiamma e lasciate cuocere per circa un'ora o un'ora e mezza (dipende dal cinghiale), aggiungendo un pò d'acqua o un pò di brodo all'occorrenza, regolando di sale e pepe quasi a fine cottura.

Fate bollire le pappardelle in acqua salata per circa 7 minuti, scolatele e conditele con il sugo di cinghiale.




mercoledì 30 novembre 2016

PAPPARDELLE FATTE IN CASA

Certo non nego che per mancanza di voglia e sopratutto di tempo sia più comodo comprare la pasta fresca già fatta seppur magari in un signor pastificio. Ma volete mettere la soddisfazione di farla in casa?

Ingredienti per 4 persone: 

- 320 gr di farina 00
- 80 gr di semola rimacinata
- 4 uova medie
- Sale q.b.


Mischiate la farina 00 con la semola setacciata e distribuitele a fontana su di una spianatoia facendo un buco nel mezzo con le mani. Unite le uova poco per volta amalgamando dapprima con una forchetta (la percentuale è di un uovo medio per ogni 100 gr di farina), un pizzico di sale ed iniziate ad impastare per circa 10 - 15 minuti. (oppure utilizzate l'impastatrice come ho fatto io). Poi date alla pasta la forma di un panetto, copritela con un canovaccio o pellicola trasparente e lasciatela riposare per circa mezz'ora.

Trascorso questo tempo, dividete il panetto in 4 parti ed iniziando dal primo tirate la la pasta con il mattarello sino ad ottenere uno spessore di circa 1 millimetro e 1/2 (se utilizzate l'apposita macchina fermatevi al penultimo scatto). Arrotolate la pasta su se stessa lasciandola piuttosto larga in modo che non si attacchi, poi tagliatela con un coltello nello spessore di 1,5 - 2 cm a seconda della vostra preferenza.  Srotolate la pasta e stendete le pappardelle all'interno di un vassoio sul quale avrete versato un pò di semola. Ripetete l'operazione sino ad esaurimento della pasta, intervallando gli strati di pappardella con semola per non farle attaccare.







Lasciatele riposare per qualche ora e poi bollitele in acqua salata per circa 7 minuti.



giovedì 24 novembre 2016

PENNE INTEGRALI CON COLATURA DI ALICI , PINOLI, PISTACCHI E PECORINO


Un titolo lunghissimo per descrivere un piatto semplice, particolarmente saporito e velocissimo da preparare.. giusto nel tempo di cottura della pasta.
Ho cercato e trovato la colatura di alici di Cetara, pagata un tot ma ne è valsa decisamente la pena.

Ingredienti per 4 persone:

- 320 di penne integrali
- 1 spicchio d'aglio
- 2 cucchiai di colatura di alici di Cetara
- Pecorino q.b.
- 2 cucchiai di olio evo
-1 manciata di pinoli
- 1 manciata di pistacchi
- Peperoncino secco q.b.


Fate tostare i pinoli ed i pistacchi in una padella antiaderente. Portate a bollore una pentola d'acqua, salate pochissimo, versate la pasta integrale e lasciate cuocere al dente; quindi scolatela e passatela sotto l'acqua fredda per fermare la cottura.

Sbucciate uno spicchio d'aglio e mettetelo a rosolare con 2 cucchiai d'olio insieme al peperoncino. Quando l'aglio si sarà imbiondito eliminatelo, unite la pasta, i pinoli, i pistacchi e fate insaporire per un minuto; versate 2 cucchiai di colatura, aggiungete poco pecorino grattugiato, mescolate e spegnete il fuoco.

Servite in singoli piatti regolando di pepe e di un altro pò di pecorino a piacimento.





mercoledì 23 novembre 2016

STRACCETTI DI POLLO CON CARCIOFI, SPECK E ZAFFERANO

Un  secondo piatto saporito seppur molto semplice e veloce da fare... lo chiamerei il piatto del buonumore in queste giornate autunnali che terminano troppo presto, visto il colore che lo caratterizza.

Ingredienti per 4 persone:

- 4 fette di petto di pollo (o 3 cosce disossate)
- 3 fette di speck tagliate spesse
- 4 carciofi 
- Brodo q.b.
- 2 bustine di zafferano
- 1 spicchio d'aglio
- Prezzemolo q.b.
- Sale e pepe q.b.
- 3 cucchiai di farina di riso ( o  00)
- Olio evo q.b.
 - 1/2 limone

Mondate i carciofi, eliminate le foglie più dure, tagliate la parte con le spine, divideteli in due, togliete la "barbetta" centrale e riduceteli in 4 spicchi, poi poneteli in acqua acidulata con il succo di 1/2 limone per non farli annerire.

In una padella antiaderente fate rosolare lo spicchio d'aglio, eliminatelo, unite i carciofi lasciandoli insaporire, aggiungete un mestolo di brodo e coprite con un coperchio facendoli cuocere per circa 8-10 minuti.

Tagliate il pollo a listarelle ( io utilizzo la coscia disossata perché tende a seccare meno rispetto al petto), infarinatelo (potete porlo in un sacchetto per il surgelamento e sbattere il tutto).

Tagliate lo speck a pezzetti. Sciogliete lo zafferano nel brodo rimasto, unite il pollo e lo speck ai carciofi, fate insaporire mescolando, versate il brodo allo zafferano poco alla volta e lasciate cuocere per 10-15 min sino a a quando il pollo sarà ben cotto e la salsa rappresa.



Qualche minuto prima di spegnere la fiamma aggiungete il prezzemolo tritato e regolate di sale e pepe.

Servite caldo in singoli piatti con una grattugiata dello speck rimasto (facoltativo).







lunedì 21 novembre 2016

PROFITEROLES AL CIOCCOLATO


Non amo i dolci però mi rendo conto che avendo un blog qualche ricetta zuccherina prima o poi devo postarla. Motivo in più per imparare a farli...

Ingredienti per 4 porzioni:


Per la pasta choux:

- 80 gr gr di farina 00
- 60 gr di burro
- 2 uova
- 100 gr di latte ( 1 dl)
- 1/2 bicchiere d'acqua

Per la farcia:

- 200 ml di panna fresca
- Zucchero a velo q.b.

Per la copertura:

- 100 gr di cioccolato fondente (min. 70%)
- 50 gr di zuchero


In un pentolino versate il latte con l'acqua, 50 gr di burro a temperatura ambiente, mettete sul fuoco e portate ad ebollizione. Poi togliete dal fuoco, unite la farina setacciata e mescolate velocemente in modo che non si formino grumi. Ponete nuovamente la pentola sul fuoco e sempre mescolando attendete che la pasta si stacchi dai bordi e dal fondo. Ritiratela, fatela raffreddare ed unite le uova una alla volta rigirando ed attendendo che il primo uovo risulti amalgamato prima d'inserire l'altro. 

Riscaldate il forno a 190° e ponete un foglio di carta forno su di una leccarda.

Inserite il composto ottenuto in una tasca da pasticcieri o siringa e formate dei mucchietti (circa 16) sulla placca; infornate per circa 15 minuti o sino a quando i bignè risulteranno gonfi e coloriti. Sfornateli e fateli raffreddare su di una gratella.




Montate la panna unendo lo zucchero a velo e con una siringa riempite i profiteroles disponendoli a piramide su di un piatto da portata.



In un tegamino fate sciogliere il cioccolato fatto a pezzi con un cucchiaio d'acqua a fiamma bassissima; poi unite il burro e lo zucchero mescolando. Quando sarà sciolto, spegnete la fiamma, lasciatelo intiepidire e versatelo sopra i profiteroles prima di servire arricchito di qualche ciuffetto di panna se avanzata.