Colori, Profumi, Sapori.. Condivisione

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sabato 10 gennaio 2015

CRESPELLE (IMPASTO BASE)



Ingredienti per 8/10 crespelle:


- 120 gr di farina 00
- 2 uova grandi
- 300 ml latte
- 20 gr di burro
- 1 pizzico di sale o zucchero



Fate sciogliere il burro a bagnomaria o nel microonde.

Con le fruste elettriche o manuali sbattete le uova ed il latte, sino ad ottenere un composto liquido ma, ben amalgamato. Aggiungete il sale, la farina setacciata, ed il burro fuso, continuando a sbattere per qualche minuto sino a che l'impasto risulterà liscio e privo di grumi.










Scaldate una padella antiaderente o ancor metro rivestita di pietra (eviterà l'aggiunta di ulteriore burro), e stendetevi un mestolino d'impasto, facendo cuocere a fiamma vivace sino a che non si sarà rappreso. (io ho utilizzato una padella di circa 20 cm di diametro) Con una spatola di silicone, girate la vostra crespella, che si staccherà facilmente, e lasciatela colorire anche dall'altro lato.









Trasferitela in un piatto e continuate sino ad esaurimento degli ingredienti.






venerdì 2 gennaio 2015

TORTELLI INTEGRALI DI BACCALA' CON SALSA DI DATTERINI, PINOLI E MAGGIORANA

Con queste feste, ho perso la cognizione del tempo dimenticandomi che è Venerdi sera, dimenticando di fare la spesa, e che il sabato è abitudine avere la zia a pranzo. Ed allora.. spazio alla dispensa ed al freezer.. che offrono solo, un filetto di baccalà già dissalato e congelato, qualche patata, datterini che si contano sulle dita di una mano, poca farina 00, un pacco d'integrale, 3 uova, pinoli e maggiorana che nonostante il freddo continua a crescere rigogliosa in giardino.... e fortunatamente qualche idea.. polpette o tortelli? Tortelli... scelta obbligata, perchè l'olio da frittura latita... 

Ingredienti per 4 persone:



Per la sfoglia:

- 200 gr di farina 00
- 100 gr di farina integrale
- 2 uova
- 1 pizzico di sale
- acqua tiepida q.b.

Per il ripieno:

- 500 gr di baccalà dissalato
- 250/300 gr di patate
- 2 spicchi d'aglio
- 1 cucchiaio d'olio d'oliva
- sale e pepe q.b.

Per la salsa:

- 200 gr di pomodori datterini
- 1 manciata di maggiorana
- 2 spicchi d'aglio
- olio extravergine di oliva
- 2 manciate di pinoli



Se il baccalà non è ancora dissalato, lasciatelo per lo meno per una notte in acqua fredda.

Su una madia, o un piano di lavoro, versate le due farine setacciate a fontana, unite le uova, un pizzico di sale, ed iniziate ad impastare aggiungendo nel caso un goccio d'acqua tiepida. Formate una palla, e lasciatela riposare per circa 30 min. fasciata con la pellicola trasparente.








Fate bollire le patate, spellatele, trasferitele in una ciotola piuttosto capiente, e schiacciatele con una forchetta.




Eliminate la pelle del baccalà e le eventuali lische, tagliatelo a pezzi. In una padella antiaderente fate soffriggere 2 spicchi d'aglio schiacciati in poco olio extravergine d'oliva, aggiungete il baccalà, e lasciatelo cuocere a fiamma media sino a che non si ammorbidisce. Fatelo intiepidire, sminuzzatelo con una forchetta, ed unitelo alle patate mescolando il tutto con un cucchiaio d'olio d'oliva;  regolate di sale e pepe (limitatevi con il sale in quanto il baccalà, seppur dissalato, è comunque saporito).












Tagliate la pasta a pezzi, ed iniziate a stenderla con il mattarello sino ad ottenere una sfoglia molto sottile.  Ricavate dei dischi dalla sfoglia con un coppa pasta, posizionate un cucchiaino di ripieno al centro, inumidite i bordi con le dita bagnate, e ripiegatela facendo in modo che aderiscano bene.










Io questa volta ho utilizzato un attrezzo molto carino che mi è stato regalato a Natale.















Continuate sino ad esaurimento degli ingredienti, e mettete i ravioli a riposare per circa 15 min su un cabaret od un tagliere  infarinato.





Nel frattempo preparate il sugo... Tagliate i datterini in quattro, tagliate la maggiorana grossolanamente, e tritate la metà dei pinoli. In una padella antiaderente fate soffriggere gli spicchi d'aglio sbucciati e schiacciati, unite i pinoli tritati e fateli leggermente tostare; aggiungete poi i pomodori, la maggiorana, il resto dei pinoli interi, e regolate di sale e pepe.





Cuocete ora i tortelli in acqua bollente salata, sino a quando non verranno a galla. Scolateli bene, e fateli saltare in padella per qualche minuto, insieme al sugo preparato precedentemente.


Il mio consiglio è di servirli direttamente porzionati.









mercoledì 24 dicembre 2014

IL CAPPON MAGRO (RIBALTATO)


Il Cappon Magro rappresenta nella gastronomia ligure uno dei piatti più ricchi, più colorati e più gustosi ma è anche avvolto di mistero e fascino perché con origini storiche non certe. Infatti, circa la sua nascita esistono versioni molto differenti

Nato in tempi assai remoti, nella versione più semplice, come piatto povero, o sulle navi o nelle cucine dei ricchi dove la servitù riutilizzava gli avanzi dei banchetti. In entrambe le ipotesi alla base c'è la necessità di riutilizzare il pesce avanzato (solitamente il cappone, pesce di poco valore e sicura antitesi del più pregiato cappone da cortile) a cui si aggiungono le verdure.Il suo sontuoso aspetto fa pensare ad una rinascita in epoca barocca in cui l'abbondanza regnava anche in cucina. Nato come piatto del periodo quaresimale, e successivamente di tutte le feste, inganna la morigeratezza dettata dalla Chiesa grazie alla presenza del pesce ma la ricchezza degli ingredienti, e la bellezza della forma non sono certo un sacrificio per il pio commensale che comunque si astiene dal consumare carne. [cit: http://www.agriligurianet.it/]


Qualunque sia la sua origine, certo è che Il Cappon Magro rappresenta l' insieme di tutto il meglio che la Liguria può offrire in fatto di sapori di mare (pesci e crostacei) e di terra (verdure), tanto che viene descritto come "la migliore di tutte le insalate".

Io ho deciso di preparare una versione "intermedia" tralasciando l'utilizzo dell'aragosta e delle ostriche come guarnizioni, eliminando gli strati di finocchio e sedano. 

In effetti non è un piatto di particolare difficoltà nella preparazione, quanto impegnativo a livello di tempo. Quindi armatevi di pazienza..  di piatti, di pentole, e di spazio in frigo.

Ingredienti per 12 persone:



- 3 patate grosse
- 3 carote
- 1 barbabietola rossa 
- 1 cavolfiore
- 5 carciofi (cuori e foglie tenere)
- 1 mazzo di scorzonera (circa 350 gr)
- 250 gr di fagiolini
- 1 pesce di polpa bianca da circa 1kg  (nasello, cappone, branzino o altro)
- Fettine di bottarga
- 3 spicchi d'aglio
-1 limone
- Aceto
- Olio e sale q.b.

Per la guarnizione:

- 3/4 uova sode
- Olive verdi
- Capperi
- 24 gamberi
- 36 cozze 


Ho deciso di farlo nella versione ribaltabile, cioè in un contenitore che ho rifasciato con pellicola da cucina, riempito, e che poi  lasciato una notte in frigo con un peso sopra. Questa versione è utile se vi occorre trasportarlo, e facilita il mantenimento della forma. 


Il giorno prima, preparate la salsa verde che deve stare a riposare in frigo per lo meno 24 ore.




Pulite il pesce e squamatelo (io l'ho fatto fare dal mio pescivendolo), e fatelo bollire in una pentola capiente dove avrete messo 1 carota, 1 gambo di sedano ed una cipolla. Una volta cotto, lasciatelo intiepidire, eliminate la pelle e le lische, riducetelo in pezzi e conditelo con una citronette a base di olio, sale, l limone e pochissimo pepe.



Preparate le verdure che avete deciso di utilizzare, a seconda delle vostre preferenze e della stagione; pulitele, lavatele e lessatele al dente in acqua bollente salata  separatamente. Scolatele, lasciatele intiepidire, tagliatele a fette di circa 1 cm, trasferitele in singoli contenitori ( uno per ogni tipo di verdura), e conditele sempre separatamente con olio, sale, e aceto.


Barbabietola

Carciofi

Carote

Cavolfiore

Fagiolini

Patate

Scorzonera


Sfregate le gallette del marinaio da entrambe le parti con l'aglio, inumiditele con acqua e aceto e lasciatele rinvenire tra 2 piatti.

Come detto, l'architettura del cappon magro è a strati, con alla base le gallette ma, volendolo poi ribaltare, dovremo iniziare dallo strato che resterà sulla cima.

Prendete una pentola, o un contenitore conico abbastanza capiente (io ne ho utilizzato 2 in quanto dovevo regalarne uno), e rifasciatelo con la pellicola da cucina.

Deponete sul fondo uno strato della prima verdura (io ho optato per le carote), pressatelo leggermente e cospargetelo poi di salsa verde. Proseguite poi con gli altri strati di verdure intervallati sempre dalla salsa verde, ( uno strato per ogni verdura) sino a terminare con uno strato di pesce, salsa, fette di bottarga, e le gallette del marinaio precedentemente inumidite.

















Rifasciate il tutto nuovamente con pellicola da cucina, e deponete in frigorifero per una notte con un peso sopra.

Una due ore prima di servirlo, rassodate le uova, lasciatele raffreddare, sgusciatele e tagliatele a fette. Lessate i gamberi, e fate aprire i frutti di mare sul fuoco.

Ribaltate il vostro Cappon Magro su di un largo piatto, eliminate la pellicola, cospargete con un altro po' di salsa verde, e guarnite con le uova, i capperi, le olive, qualche fetta di bottarga se avanzata, i frutti di mare ed i gamberi. Servite freddo ma non gelido, tagliandolo a fette una volta presentato in tavola.