mercoledì 29 giugno 2016

TOTANI RIPIENI DI PATATE SU CREMA DI FAVE


Un secondo piatto dal gusto molto delicato e costituito da ingredienti mediterranei quali le patate, il basilico, il pecorino, pinoli e le fave (che a seconda della stagione possono essere sostituite dai piselli o dagli asparagi).

Ingredienti per 4/5 persone:

- 1 Kg di totani di medie/grandi dimensioni
- 500 gr di patate
- 15 foglie di basilico
- 100 gr di pecorino romano (o sardo)
- 1 manciata di pinoli
- 1 uovo
- Sale e pepe q.b.
- Olio extravergine di oliva q.b.
-2 spicchi d'aglio
- Vino bianco secco q.b.
- 800 gr di fave 


Lavate le patate e lessatele in acqua fredda, lasciandole sobbollire a fuoco basso. Sbucciatele e schiacciatele ancora calde, trasferitele in una ciotola e fatele raffreddare.

Sbucciate le fave eliminando i baccelli e fatele sbollentare per 5 minuti, poi scolatele e passatele sotto l'acqua fredda.

Pulite i totani, staccate i tentacoli dalle sacche, eviscerateli stando attenti a non romperli, eliminate l'osso, gli occhi ed il becco, poi sciacquateli sotto l'acqua corrente. Tagliate i tentacoli a pezzi molto piccoli.

In una padella antiaderente scaldate l'olio con uno spicchio d'aglio che poi andrete ad eliminare a fine cottura; unite i tentacoli tagliati, sfumate con un pò di vino bianco secco, regolate di sale e pepe e lasciate cuocere a fiamma vivace per 5 minuti. Spegnete il fuoco e fate intiepidire.

Unite il pecorino, l'uovo, 10 foglie di basilico lavate e spezzettate, i pinoli  ed i tentacoli alle patate, mescolate il tutto, salate e pepate. Aiutandovi con un cucchiaino, riempite le sacche dei totani per 2/3 con la farcia ottenuta e chiudeteli con uno stecchino.

In una pentola fate rosolare uno spicchio d'aglio con 2 cucchiai d'olio, unite i totani, lasciateli rosolare uniformemente, sfumateli con il vino bianco e quando sarà evaporato abbassate la fiamma. Coprite con un coperchio e fateli cuocere per 15-20 minuti girandoli di tanto in tanto e bucandoli con uno stecchino di legno se tendono a gonfiare troppo. Nel caso aggiungete un pò d'acqua per non farli seccare o attaccare. A cottura ultimata spegnete la fiamma e lasciateli intiepidire.

Sbucciate le fave e frullatele con un pò di sale, olio extravergine di oliva e le resyanti 5 foglie di basilico sino ad ottenere una crema omogenea e vellutata. Distribuitela sul fondo dei piatti, mettete sopra i totani tagliati a fette e bagnate con un pò di sugo di cottura guarnendo con qualche foglia di basilico.





domenica 26 giugno 2016

ALETTE DI POLLO PICCANTI AL FORNO


Nonostante le alette di pollo vengano considerate una parte "poco nobile" del pollo, sono molto saporite, economiche  e si prestano a mille preparazioni in particolare fritte o al forno. Questa ricetta è un pochino lunga da preparare, sopratutto per il tempo della marinatura ma alla fine vi posso assicurare che ne vale la pena... potreste gustarle magari con amici davanti alle partite come farò io domani sera, regolandovi sul grado di piccantezza.

Ingredienti per 4 persone:

- 8 ali di pollo
- 1 cm di zenzero fresco
- 2 spicchi d'aglio
- 1 limone (succo)
- 5/6 cucchiai di salsa messicana 
- 3 cucchiai di zucchero di canna
- 1 cucchiaio di salsa di soia
- 4 cucchiai di aceto di mele (o di vino)
- Qualche goccia di tabasco
- Farina q.b.
- Sale e pepe q.b.
-4 cucchiai di  olio extravergine di oliva 



Con un coltello dividete le ali di pollo eliminando le parti prive di polpa. Disponetele in una ciotola piuttosto capiente, conditele con il succo del limone, una parte dell'aglio tritato (potete utilizzare anche quello in polvere), il sale, il pepe, l'olio extravergine di oliva ed amalgamate il tutto con le mani. Coprite con carta trasparente da cucina e lasciate riposare in frigorifero per qualche ora.( anche una notte se avete tempo).

Preriscaldate il forno a 180°.

Infarinate le ali di pollo, trasferitele su di una teglia foderata di carta d'alluminio ed infornatele per 15 minuti. Nel frattempo in un pentolino fate scaldare il restante aglio, lo zenzero, la salsa messicana, quella di soia, l'aceto di mele, un pochino di tabasco e fate cuocere a fuoco moderato per qualche minuto.

Trascorsi i 15 minuti, tirate fuori le ali di pollo, giratele ed infornatele nuovamente per 10 minuti. A questo punto, disponete nuovamente il pollo in una ciotola, versateci sopra la salsa preparata, mescolate e rinfornate per altri 10 minuti.  Servitele calde ma, anche tiepide. 





sabato 18 giugno 2016

FRANDURA


Una ricetta tipicamente Ligure  originaria del paese di Montalto Ligure, piccolo borgo situato nella valle Argentina, in provincia di Imperia. Un piatto decisamente rustico costituito da pochissimi ingredienti che si preparava fin dall'800  in teglie di rame e consumato dagli agricoltori durante il pranzo frugale nei campi. Io in questo caso ho aggiunto le olive taggiasche.


Ingredienti per 4 persone:

- 5 patate
- 2 cucchiai d'olio
- 250 gr di farina 00
- 2 dl di latte
- 100 gr di Parmigiano
- Sale q.b.
- Timo o basilico


Pelate le patate, lavatele, e tagliatele a fette sottili; poi disponetele sul fondo di una pirofila ( circa 30x25) unta d'olio o imburrata ed ordinatele in modo da sovrapporle leggermente; unite il timo od il basilico spezzettato.




Preriscaldate il forno a 180°

In una terrina a parte, versate la farina setacciata ed  incorporate il latte poco per volta mescolando sino ad ottenere una pastella consistente; salate, mescolate nuovamente ed andate a coprire totalmente le fette di patate sistemate nella pirofila. Cospargete con il parmigiano e cuocete per 30-35 min. sino a che si sarà formata una crosticina dorata in superficie.





 Trascorso questo tempo, lasciatela intiepidire e servitela.
Variante: Se volete una preparazione più ricca, disponete sulle patate circa 70 gr di prosciutto cotto tagliato a fette ed olive taggiasche a rondelle, poi coprite con la pastella come da ricetta.




mercoledì 15 giugno 2016

POLPETTINE DI PESCE CON SALSA ALLE ACCIUGHE


Per un aperitivo tra amici o come antipasto, sono veloci da preparare, relativamente light e buone anche tiepide. Al posto della salsina d'acciughe potete utilizzare la colatura di alici di Cetara.

Ingredienti per 6/8 persone:


- 150 gr di Merluzzo/Nasello/Cernia puliti
- 1 fetta di pancarrè
- 1 cucchiaio di prezzemolo tritato
- 1 cucchiaino d'olio extravergine di oliva
- 1 spicchio d'aglio tritato (facoltativo)
- Latte q.b. 
- 1 tuorlo d'uovo (facoltativo)
- Sale e pepe q.b.
- Pangrattato
- Olio per frittura
- 6/8 pomodori pachino o datterino
- 6/8 acciughe sott'olio
- 50 gr di burro


In una padella antiaderente fate cuocere velocemente la polpa del pesce (pulita e spinata) con un cucchiaino d'olio ed  una punta di prezzemolo tritato. Regolate di sale e pepe, schiacciate il pesce con una forchetta, spegnete la fiamma e lasciate intiepidire.

Fate ammorbidire la fetta di pancarrè nel latte, strizzatelo, ponetelo in una terrina, aggiungete la polpa del pesce, il tuorlo d'uovo ed il trito di aglio e prezzemolo. Impastate il tutto sino ad ottenere un composto omogeneo, aggiungendo un pò di pangrattato se risultasse troppo morbido.  (Ho sperimentato la versione anche senza l'uovo e devo dire che le polpette reggono comunque la cottura).

Formate delle polpettine, passatele nel pangrattato ,friggetele in poco olio di semi di arachidi e quando avranno preso colore scolatele con un mestolo forato e fatele asciugare su carta assorbente da cucina. Preparate poi dei piccoli spiedini con una polpetta ed un pomodoro. 

In una padella antiaderente, fate sciogliere il burro con le acciughe a fiamma bassa sino a che queste ultime si saranno sciolte. Spegnete la fiamma, versate la salsina ottenuta sugli spiedini, o servitela in singole coppette.






lunedì 13 giugno 2016

DOLMADES (INVOLTINI DI FOGLIE DI VITE)


"Ma che bontà.. ma che bontà.. ma che cos'è questa robina qua.." 

Nel pensare ai Dolmades non posso che canticchiare questa canzone della magnifica Mina.. perché diciamocelo, con carne o nella versione vegetariana, questi piccoli involtini di foglie di vite sono pura goduria per il palato e per l'anima. Se poi le foglie di vite provengono da un posto che amo alla follia, #Framura, sono ancora più "sentiti" nonostante non appartengano alla cucina Italiana.
Lascio qui la ricetta con carne.. e preparatene tanti, perché caldi o freddi.. uno tira l'altro...

Ingredienti per circa 20 Dolmades:


- 25 foglie di vite
- 100 gr di riso Vialone
- 130-150 gr. di carne macinata
- 1/2 cipolla (o 1 cipolla piccola)
- 1 spicchio d'aglio
- 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
- 1 lt di brodo vegetale
-  10 gr di burro
- Erbe aromatiche (basilico, menta, timo, aneto) q.b.
- Sale e pepe q.b.


Premettiamo che in commercio esistono le foglie di vite già confezionate in barattolo.. se le trovate buon per Voi.. :P

Se avete la possibilità di utilizzare, come ho fatto io, le foglie di vite fresche sciacquatele sotto l'acqua corrente, eliminate il picciuolo e fatele lessare in acqua bollente salata, (alla quale avrete aggiunto un pò di succo di limone) per non più di 2 minuti. Scolatele con un mestolo forato, immergetele in acqua fredda e ponetele su di un canovaccio ben distanziate.




Tritate la cipolla, l'aglio e metteteli a rosolare in una padella antiaderente sino a che saranno appassiti; aggiungete la carne ed il riso, lasciate sul fuoco il tempo che s'insaporiscano, spegnete la fiamma, unite le erbe aromatiche tritate, regolate di sale e pepe e mescolate il tutto.

Preparate il brodo vegetale.

Posizionate le foglie di vite con la parte del picciuolo (eliminato) in alto, ponete un pò di ripieno, arrotolate la foglia su esso dando un solo giro, poi ripiegate e bordi esterni verso il centro e continuate ad arrotolare stringendo gli involtini. Tenete da parte 5 foglie di vite.








Una volta terminati gli involtini, prendete una pentola piuttosto bassa e del diametro adatto (in modo che gli involtini possano stare molto attaccati l'uno all'altro), distribuite sul fondo le foglie di vite avanzate, posizionate i fagottini, irrorate con il burro fuso e versate il brodo vegetale a filo.








Accendete il fuoco a fiamma bassa, ponete il coperchio, e lasciate cuocere per circa 40-60 minuti, aggiungendo man mano altro brodo, contando che sia le foglie di vite ma soprattutto il riso all'interno per cuocere avranno necessità di tanto liquido.

Una volta pronti, spegnete la fiamma, lasciate riposare per 5-10 minuti e servite. Come già detto sono ottimi sia tiepidi che freddi ed a seconda della quantità possono rappresentare un antipasto od un secondo piatto. La cosa certa è che creano dipendenza.. Oo




sabato 11 giugno 2016

BURIDDA (ZUPPA DI PESCE GENOVESE)


La Buridda Genovese è nient’altro che una delle tante zuppe di pesce , come ad esempio il caciucco livornese, od il brodetto delle Marche. Si tratta di un piatto di origine povera che nasce con lo scopo di recuperare tutti quei pesci che, piccoli o rovinati dalle reti non potevano essere venduti; non è infatti un caso che questo piatto è conosciuto anche con il nome di  "pesce in tocchetto" (pesce in  pezzetto).
Il fatto che sia un piatto tipico ligure non deve però trarre in inganno circa le sue origini; conosciuta e cucinata (anche se non esattamente così) anche in Sardegna, si tratta di un piatto di origine orientale, poi evolutosi e perfezionatosi in Italia. Preparata un po in tutta la Liguria mantenendo lo stesso concetto di base è però presente in diverse varianti a seconda delle zone... la troviamo ad esempio a base di seppie e piselli , di stoccafisso , acciughe pinoli e olive nere o con nasello piselli e acciughe.

Non è una preparazione veloce.. questo è poco ma sicuro ma alla fine ne vale decisamente la pena. E pensare che oggi volevo cucinare le acciughe ma visto il mare di ieri e stanotte, ho trovato quest'alternativa (ahimè)!!

Ingredienti per 4/6 persone:

-1,5 kg di pesce misto (Seppie, gamberi, scampi, moscardini, polpo, scorfani, nasello, palombo, ombrina, pesci di scoglio etc)
- 2 acciughe sotto sale
- 1 piccola cipolla
- 1 piccola carota
- 1 costa di sedano
- 2 spicchi d'aglio
- 2 cucchiai di olio extravergine d'oliva
- 4 dl circa di brodo di pesce
- 30 gr di funghi secchi
- 3 pomodori maturi
- Prezzemolo q.b
- Sale e pepe q.b. 
- Cozze e vongole per guarnire (facoltativo)


Per il brodo di pesce: (1 lt)

- 1 carota
- 1 cipolla
- 1 costa di sedano
- Pepe in grani
- 1 ciuffo di prezzemolo
- 1 lt d'acqua


Se decidete di utilizzare i frutti di mare, mettete le vongole (o arselle) in una bacinella piena d'acqua e sale grosso in modo che eliminino la sabbia se presente. Pulite le cozze eliminando la "barbetta" , poi mettetele in una pentola capiente senza alcun condimento, accendete il fuoco, ponete sopra il coperchio e tiratele via man mano che si aprono tenendo se volete il liquido di cottura da aggiungere al brodo di pesce dopo averlo filtrato. Scolate le vongole e procedete nello stesso modo delle cozze.

Pulite tutti i pesci: privateli delle  interiora, dislicateli, lavateli e tagliateli a tranci, conservando le code e le teste con le quali preparerete il brodo di pesce.
Pulite le acciughe sotto sale eliminando la lisca, sciacquatele sotto l'acqua corrente e tagliatele a pezzetti.

Preparate il brodo di pesce: mondate le verdure e tagliatele a pezzi; aggiungetele insieme ad i grani di pepe in una pentola d'acqua fredda, unite le teste e le cod
e dei pesci, accendete la fiamma e portate ad ebollizione. Fate cuocere per circa 30 minuti, poi eliminate le verdure, il pesce e filtrate il brodo in un colino a maglia stretta.

Mondate le rimanenti verdure (carota, sedano, cipolla, aglio), dividetele in pezzi  e tritatele grossolanamente. In una casseruola (di coccio sarebbe meglio) scaldate due cucchiai d'olio extravergine di oliva, unite il battuto di verdure e fatelo soffriggere per pochi secondi; unite le acciughe sotto sale e fatele sciogliere stemperando con un cucchiaio di legno. 

Aggiungete i pezzi di pesce , versate sopra la metà del brodo e cuocete per circa 30 minuti a fuoco basso, mescolando di tanto in tanto ed aggiungendo un pò di brodo se occorre. Nel frattempo mettete ad ammollare i funghi in acqua tiepida per circa 20-30 minuti. Incidete la buccia dei pomodori, sbollentateli, pelateli e privateli dei semi, tagliateli a pezzetti ed aggiungeteli al pesce in cottura.

Strizzate i funghi, tritateli grossolanamente insieme ad una manciata di foglie di prezzemolo ed uniteli al pesce; regolate di sale e pepe e cuocete ancora per circa 30 minuti. Unite le cozze e le vongole come guarnizione e servite calda accompagnata eventualmente da fette di pane tostate.




giovedì 9 giugno 2016

TOMAXELLE (INVOLTINI GENOVESI)

Le tomaselle, o tomaxelle in genovese, sono dei gustosi e particolari involtini di carne ripieni della tradizione culinaria ligure e dalle origini  antiche, il cui nome deriva da ” tomaculum“, salsicciotto in latino. 
Come la maggior parte delle preparazioni Liguri, nascono come piatto di recupero degli avanzi e questo è uno dei motivi per i quali ne esistono diverse versioni ( al sugo, in bianco, con i piselli, o con la carne arrosto avanzata nel ripieno etc..). La ricetta originale prevede la carne di vitello mescolata con poppa, animella, cervello, e filoni, ingredienti che venivano utilizzati in molte preparazioni Genovesi e Liguri.

Curiosità: Nel 1800 l'esercito Francese, sotto il comando del  generale Massena,  si era asserragliato nella città di Genova, assediata dagli inglesi sul lato del mare e dagli austriaci su quello di terra e in città c’era ben poco da mangiare.
Si racconta che un giorno alcuni ufficiali austriaci furono fatti prigionieri e vennero servite loro le gustose e ricche tomaxelle e questi ne rimasero strabiliati. In realtà si trattava di un espediente volto a scoraggiare i nemici ed a mostrare loro che la città assediata era ben lungi dal patire la fame e che i viveri non mancavano di certo.


Ingredienti per 4 persone:

- 8 fette di vitello sottili
- 20 gr di funghi secchi
- 2 dl di brodo di carne
- 1 fetta di pancarrè (o mollica di pane raffermo)
- 200 gr di carne magra macinata
- 1 cucchiaio di prezzemolo 
- 1 cucchiaio di maggiorana 
- 1 spicchio d'aglio
- 20 gr di pinoli
- 20 gr di parmigiano grattugiato
- 1 uovo
- Una noce di burro
- Vino bianco secco q.b.
- 100 gr di salsa di pomodoro (o tocco di carne avanzato)
- sale e pepe q.b.


Mettete i funghi ad ammollare in una tazza di acqua tiepida per circa 30 minuti. Bagnate la fetta di pancarrè o la mollica di pane raffermo con il brodo di carne, strizzatela e ponetela in una scodella aggiungendo la carne macinata ed amalgamando il tutto.

Ponete nel mixer la metà dei funghi ammollati e strizzati, i pinoli, il prezzemolo la maggiorana, lo spicchio d'aglio e frullate velocemente lasciando  piuttosto spesso ( non deve risultare una crema). Incorporate il trito ottenuto alla carne con il pane, unite l'uovo ed il parmigiano, regolate di sale e amalgamate il tutto.

Stendete le fettine di carne su un tagliere, distribuitevi sopra il ripieno ottenuto e formate degli involtini che andrete a chiudere con filo da cucina o semplicemente qualche stecchino.

Fate rosolare il burro in un tegame, unite le tomaxelle, fatele dorare in modo uniforme, sfumate con il vino, salate e pepate. Quando il vino sarà evaporato, incorporate i funghi tenuti da parte, la salsa di pomodoro (o il "tocco di carne"), un goccio d'acqua e lasciate cuocere per circa 15 minuti sino a che la carne risulterà tenera.

Eliminate lo spago ( o gli stecchini) e servite le tomaxelle calde guarnendo con ancora un pò di prezzemolo e maggiorana tritati.






MERLUZZO ALLA CREMA DI BASILICO ED OLIVE TAGGIASCHE

E chi lo dice che il merluzzo lesso non può esser anche gustoso oltre che light? Provatelo con questo condimento molto "Ligure"....

Ingredienti per 2 persone:

- 400 gr di filetti di merluzzo
- 10-15 foglie di basilico
- 300 gr di patate novelle
- 8  olive taggiasche denocciolate
- 1-2 filetti di acciughe sottolio
- 1 piccolo spicchio d'aglio
- Una manciata di pinoli
-  1 foglia di alloro
- Olio extravergine di oliva q.b.
- sale e pepe q.b.


Lavate le foglie di basilico, fatele sgocciolare e mettetele ad asciugare su un canovaccio. Sbucciate lo spicchio e dividetelo in due eliminando la parte centrale, tagliate a pezzetti le acciughe sottolio ed eliminate nel caso il nocciolo delle olive aiutandovi con un coltellino. Inserite tutto nel mixer insieme all'olio, frullate sino ad ottenere una salsa omogenea che metterete da parte.

Sbucciate le patate, sciacquatele e cuocetele a vapore per 20-30 minuti. Portate a bollore una pentola d'acqua salata alla quale avrete aggiunto una foglia di alloro e qualche grano di pepe, unite i filetti di merluzzo e lasciateli lessare per circa 10 minuti. ( in alternativa potete cuocerli a vapore)

Scolateli con una schiumarola facendoli sgocciolare per bene, disponeteli sui piatti accanto alle patate novelle, condite con la crema messa da parte, guarnite a piacere con qualche pinolo ed una fogliolina di basilico sminuzzata. Servite subito.





martedì 7 giugno 2016

POLPETTONE DEL CONTADINO


Eccoci nuovamente a dover far fuori gli avanzi del frigo... melanzana, peperone, zucchina, patate e .. un toscanello!! Che fare quindi? Un bel polpettone sulla falsa riga del classico polpettone alla genovese a base di patate e fagiolini, basta variare un pò gli ingredienti..potete servirlo come antipasto tagliato a pezzetti, o come secondo accompagnato da una bella insalata.

Ingredienti per 4 persone:

- 300 gr di verdure( melanzana, peperone, zucchina)
- 1 toscanello o luganega
- 1 spicchio d'aglio
- 400 gr di patate
- 2 uova
- Una manciata di parmigiano o pecorino
- Olio extravergine di oliva
- Sale q.b.
- Pepe q.b.


Lavate le verdure e tagliatele a pezzetti piccoli. Mettete le patate in una pentola di acqua fredda e lasciatele bollire sino a cottura; poi passatele sotto l'acqua fredda, sbucciatele e schiacciatele in una terrina con l'aiuto di uno schiacciapatate. Spellate il toscanello e schiacciate la pasta con una forchetta cercando di sgranarla.

In una padella antiaderente fate soffriggere uno spicchio d'aglio in poco olio, aggiungete la pasta di salsiccia, le verdure a dadini e lasciate cuocere sino a che si saranno ammorbidite aggiungendo nel caso poca acqua tiepida. Spegnete la fiamma fate intiepidire.

Preriscaldate il forno a 180°.

Unite le uova alle patate schiacciate, il parmigiano, le verdure, regolate di sale e pepe e mischiate il tutto sino a che otterrete un impasto omogeneo. 

Imburrate una teglia, foderatela di pangrattato e disponete l'impasto all'interno livellandolo; coprite con altro pan grattato, irrorate con un filo d'olio, e disegnate delle linee orizzontali da entrambi i lati, con i rebbi di una forchetta. Aggiungete un filo d'olio e cuocete in forno per circa mezz'ora, sino a che la superficie avrà preso colore.  Servite tiepido o freddo.




domenica 5 giugno 2016

SPAGHETTI MERLUZZO E POMODORINI

Il merluzzo è un pesce light, ricco di Omega 3, che si presta ad esser cucinato in molti modi.  Questo è un primo leggero, veloce e saporito.

Ingredienti per 4 persone:

- 350 gr di spaghetti
- 300 gr di filetto di merluzzo
- 400 gr di pomodorini pachino
- 1 spicchio d'aglio
- Olio extravergine di oliva q.b.
- Peperoncino (facoltativo)
- Sale q.b.
- Qualche foglia di basilico.


Tagliate i pomodorini a metà e conditeli con olio extravergine di oliva, sale, ed un pizzico di peperoncino.

In una padella antiaderente fate soffriggere uno spicchio d'aglio, poi unite il merluzzo tagliato a pezzi. Lasciatelo insaporire per qualche minuto, schiacciatelo leggermente con una forchetta, poi aggiungete i pomodorini tagliati facendo cuocere ancora per 5 minuti. Regolate di sale,  sminuzzate le foglie di basilico tenendone da parte qualcuna per guarnizione ed unite al sugo mescolando. Spegnete la fiamma e lasciate coperto.

Portate ad ebollizione una pentola d'acqua salata, fate lessare la pasta lasciandola al dente, poi scolatela tenendo un mestolo dell'acqua di cottura. Riaccendete la fiamma sotto la salsa, unite gli spaghetti, un pò d'acqua d'acqua di cottura e fate saltare per qualche minuto sino a che il tutto sarà amalgamato. 

Servite calda guarnendo con un ciuffetto di basilico.





venerdì 3 giugno 2016

BUCATINI FAVE, GUANCIALE E PECORINO


Un primo piatto primaverile decisamente gustoso ma reso delicato dalla presenza delle fave e del porro.

Ingredienti per 4 persone:


- 350 gr di bucatini
- 1 porro 
- 300 gr di fave (pulite)
- 100 gr di guanciale tagliato a listarelle
- 70 gr di pecorino romano
- Pepe q.b.



Lessate le fave per qualche minuto, scolatele, passatele sotto l'acqua fredda ed eliminate la pellicina esterna.

In una padella antiaderente fate soffriggere il guanciale insieme al porro tagliato a rondelle.

Cuocete i bucatini in acqua bollente salata lasciandoli leggermente al dente. Nel frattempo, in una terrina versate il pecorino grattugiato, aggiungete un pò d'acqua della pasta e mescolate sino a creare una crema.

Unite le fave al guanciale, spadellate per qualche minuto, scolate la pasta e versatela insieme agli altri ingredienti per il tempo necessario a farla insaporire.

Spegnete la fiamma, unite il tutto alla crema di pecorino, mescolate in modo da far amalgamare e disponete nei piatti terminando con un giro di pepe macinato sul momento.