mercoledì 20 maggio 2015

TARTARE DI PALAMITA CON POMODORI E BASILICO

La Palamita (il cui nome scientifico è Sarda Sarda), appartiene alla famiglia degli sgombridi, e come altri pesci azzurri è relativamente poco costosa, e ricca di acidi grassi Omega-3.

Ottima consumata cruda, con l'avvertenza di abbatterne la temperatura congelandola, (dopo averla eviscerata e pulita ) per almeno 2 o 3 giorni.


Ingredienti per 3/4 persone:


- 1 Palamita o 4 filetti già abbattuti
- 3/4 pomodori
- Olio extravergine di oliva 
- Sale q.b.
- Pepe q.b. (facoltativo)
- 3/4 foglie di basilico



Acquistate il pesce fresco due o tre giorni prima, evisceratelo,  eliminate la testa e la spina centrale, e ricavatene 4 filetti che metterete a congelare, e successivamente a scongelare in frigorifero.

Lavate i pomodori, tagliateli a metà, eliminate i semi interni, e riduceteli a pezzettini cospargendoli con poco sale. Quando avranno dato tutta l'acqua, conditeli con poco olio extravergine di oliva.  (io ho utilizzato il nostro che produciamo a #Framura)

Eliminate la pelle della Palamita, tagliate i filetti a pezzi, e batteteli con il coltello delicatamente in modo da non "rompere" la carne. Trasferite poi il tutto in una ciotola, aggiungete qualche cucchiaio di olio extravergine di oliva , e lasciate riposare per circa 15 minuti in frigorifero.

Trascorso questo tempo, condite la palamita con sale, pepe, e poco succo di limone, in quanto il sapore di questo pesce è molto delicato. 

Prendete un coppapasta, appoggiatelo su di un piatto, e riempitelo sino a 3/4 dell'altezza con il pesce premendo bene; poi finite di riempire con i pezzetti di pomodoro. Sformate, e ripetete l'operazione negli altri tre piatti.

Lavate ed asciugate le foglie di basilico, tagliatele a listarelle, e distribuitele sopra  i pomodori.

Potete servire con fette sottili di limone ed insalata come guarnizione.






  

venerdì 15 maggio 2015

MOSCARDINI AFFOGATI ALLA LIGURE


Piatto semplice, leggero ma gustoso...se non fosse per il rischio di esagerare con il pane.


Ingredienti per 4/6 persone:


- 1 kg di moscardini
- 500 gr di passata di pomodoro
- 1/2 spicchi d'aglio
- Peperoncino
- Prezzemolo tritato (facoltativo)
- 1/2 bicchiere di vino bianco secco
- 2 cucchiai d'olio
- Sale e pepe q.b.
- Basilico per guarnire



Fatevi pulire i moscardini dal pescivendolo oppure eliminate la pelle esterna, gli occhi, e svuotate le sacche, passandoli poi sotto l'acqua corrente. Se piccoli, utilizzateli interi o divisi in due, se più grandi, tagliate i tentacoli a pezzi, e le sacche a fette.

Versate due cucchiai d'olio d'oliva in una pentola di coccio, unite gli spicchi d'aglio sbucciati e schiacciati (che potrete poi eliminare) ed il peperoncino, e lasciate imbiondire.



Aggiungete i moscardini, e lasciateli rosolare per qualche minuto sfumando poi con il vino bianco secco, e tenendo la fiamma vivace. Quando la parte alcolica del vino sarà evaporata, aggiungete la salsa di pomodoro ed un pò d'acqua. Lasciate cuocere a fuoco lento ed a pentola coperta per circa 30/40 minuti, mescolando ogni tanto. Verso fine cottura, regolate di sale (generalmente non necessario), di pepe, ed unite il prezzemolo tritato se di gradimento.








Servite con crostini di pane, e guarnite con foglioline di basilico.

Se avanza del sugo, potete utilizzarlo come condimento per la pasta.





domenica 10 maggio 2015

LE CHICCHE DI MARTA (CHAMPIGNON RIPIENI)


Ogni tanto, e per varie motivazioni, è carino dedicare dei piatti agli amici....


Ingredienti per 3 persone:



- 6 funghi champignon di medie dimensioni
- 120 gr di tacchino
- 150 gr ricotta
- 1 spicchio d'aglio
- 1/2 bicchiere di vino bianco secco
- 1 manciata di pecorino
- Qualche fungo secco
- Erba cipollina
- 2 cucchiai d'olio d'oliva
- Sale q.b.
- Pepe q.b.



Mettete i funghi secchi ad ammollare in acqua tiepida, e preriscaldate il forno a 180°.

Pulite gli champignon eliminando la  la terra, estraete i gambi cercando di lasciare intatto il cappello, e tagliateli grossolanamente. Tritate uno spicchio d'aglio.



Versate un cucchiaio d'olio d'oliva in una padella antiaderente, unite i gambi tritati insieme all'aglio, e lasciate cuocere mescolando sino a che saranno ammorbiditi e non rilasceranno più acqua. Una volta cotti, regolate di sale e pepe, e metteteli da parte.



Nella stessa padella, fate rosolare il tacchino, unite il vino bianco, e lasciate cuocere a fiamma vivace. Spegnete il fuoco e fate intiepidire.

Strizzate i funghi secchi e metteteli nel mixer insieme al tacchino raffreddato, tritando il tutto grossolanamente.



In una terrina mischiate i gambi dei funghi ed il tacchino tritati, unite la ricotta, una manciata di pecorino,e l'erba cipollina tagliata a pezzetti, regolando eventualmente di sale e pepe. Con il composto ottenuto, riempite i cappelli dei funghi.






Trasferite il tutto in una pirofila, versate un goccio d'olio sui funghi (io in questo caso utilizzo l'olio a spruzzo), ed infornate per circa 30 min. Lasciate intiepidire, e servite.


Se per caso vi avanzasse del ripieno, unite un uovo, (ed eventualmente del pan grattato se il composto dovesse risultare troppo mollo), e formate delle polpettine che andrete ad impanare e cuocere in forno (o friggere).