sabato 28 febbraio 2015

POLPETTE DI FAGIOLI AZUKI VERDI AL ROSMARINO


I fagioli azuki, che possono essere rossi o verdi, fanno parte delle leguminose; coltivati soprattutto in Cina e Giappone, rappresentano il legume più consumato in Oriente dopo la soia. 
Sono un'ottima fonte di proteina vegetali, vitamine, potassio, ferro, manganese e zinco, non per nulla Azuki significa "buona salute".








Ingredienti per circa 20 polpette:


- 120 gr di fagioli azuki verdi
- 1 patata
- 1/2 cipolla
- 1 rametto di rosmarino
- 1 cucchiaio di olio di oliva
- Pan grattato q.b.
- Sale e pepe q.b.


Lavate gli azuki, e lasciateli in ammollo per circa 3/4 ore; poi cuoceteli in acqua salata per circa 40 minuti. Lessate le patate, e lasciatele raffreddare. Affettate la cipolla.

Mettete gli azuki, la patata bollita, la cipolla ed il rosmarino in un mixer, aggiungendo un cucchiaino di olio d'oliva, e frullate sino ad ottenere un composto omogeneo. Se l'impasto dovesse risultarvi troppo mollo, aggiungete un pochino di pangrattato.




Aiutandovi con le mani, formate delle polpettine, passatele nel pan grattato, distribuitele su di una teglia rivestita di carta da forno, ed infornate a 180° girandole a metà cottura, sino a quando saranno colorite da entrambi i lati.



Potete servirli con insalata e pomodori. 








sabato 21 febbraio 2015

TORRETTE DI PATATE,AGRETTO E GAMBERONI AL LIMONE


U'alternativa alla solita fetta di patata con maionese e gambero bollito, una prova che in fondo tanto male non è riuscita...per un antipasto un pò diverso dal solito.

Se preferite un gusto piu delicato, potete sostituire il succo di arancia a quello di limone.





Ingredienti per 2 persone:


- 2 patate
- 1 mazzetto di agretto (barba di frate)
- 1 limone + 1/2 
- 3 gamberoni
- olio di oliva
- 1/2 cucchiano di farina o maizema
- Sale e pepe q.b.



Lavate le patate e mettetele a cuocere in acqua fredda. Quando saranno morbide, scolatele, sbucciatele sotto l'acqua fredda, lasciatele raffreddare e poi tagliatele a fette spesse circa 1 cm.

Pulite la barba di frate, eliminate le radici, sciacquatela, e mettetela a bollire in acqua salata ed acidulata con il succo di un limone. Quando risulta tenera (basterà qualche minuto) scolatela, fatela raffreddare e poi tagliatela.



Spremete l'altro 1/2 limone, e stemperate 1/2 cucchiaino di farina o maizema nel succo. Pulite i gamberi eliminando la buccia ed il filo nero sulla schiena e tagliateli in due pezzi.

Mettete un goccio d'olio d'oliva in un padellino antiaderente, e quando inizia a scaldarsi unite i gamberi, lasciandoli colorare da entrambe le parti. Abbassate la fiamma,  versatevi il succo di limone con la farina stemperata, e mescolate sino a far addensare la salsina, regolando di sale e pepe.







In un piatto da portata, disponete le fette di patate, salate e pepate, aggiungete la barba di frate, ed un pezzetto di gambero con un po di salsa. 






Mettete uno stecchino su ogni torretta, e servite.






martedì 17 febbraio 2015

"FRISCEU" (DI BORAGGINE)

I "Frisceu" ... le tipiche frittelle liguri, che ancora puoi trovare nelle poche friggitorie rimaste a Genova, quelle storiche intendo. Predecessori dello street food, sovrapposti nella carta paglia d'assaporare appena fritti; una base semplicissima, che può essere arricchita con erbette, cipollotti, erbe aromatiche. Io in questo caso ho aggiunto la borragine, particolarmente apprezzata in Liguria, e raccolta fresca a Framura.

Ingredienti per 4 persone:


- 250 gr di farina "00"
- 300 ml di acqua
- 4 gr di lievito di birra
- 1 uovo
- 1 manciata di sale
- 5/6 foglie di borragine
- Olio per friggere


Sciogliete il lievito di birra in pochissima acqua tiepida. 



Preparate la pastella sbattendo in una ciotola la farina con l'acqua, aggiungete l'uovo, il lievito sciolto, ed una manciata di sale. Amalgamate il tutto, coprite con pellicola da cucina e lasciate "lievitare" per qualche ora, sino a che la pastella raddoppi di volume.





Tagliate il gambo alle foglie di borragine, lavatele, asciugatele,  riducetele a striscioline, ed aggiungetele alla pastella mescolando.

In una padella adatta scaldate l'olio, e quando ha raggiunto la temperatura, versatevi dentro la pastella con un cucchiaio. lasciate cuocere i frisceu per qualche minuto sino a che saranno dorati, poi scolateli e riponeteli su carta assorbente. Salateli, e serviteli caldi.



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venerdì 13 febbraio 2015

UOVA IN COCOTTE AL SALMONE AFFUMICATO E PORRI


Ricetta originariamente trovata su un libretto della De Agostini, e variata secondo i miei gusti, si presta ad essere servita come unico antipasto o come secondo piatto.

Ingredienti per 4 persone:


- 4 uova
- 4 fette di salmone affumicato (o l'equivalente in ritagli)
- 1 porro
- 80/100 gr di panna acida piuttosto densa
- 40 gr di burro
- Erba cipollina
- Sale e pepe q.q.
- Pane q.b.



Preriscaldate il forno a 200°

Pulite, lavate il porro, tagliatelo a fettine sottili e fatelo stufare in una padella antiaderente, con pochissima acqua.




Imburrate le quattro cocottes (o altrettanti bicchieri adatti alla cottura in forno), e stendete uno strato di salmone affumicato - 1 fetta per ogni cocotte - tagliato a pezzetti, quindi aggiungete il porro, tre quarti della panna acida, e pepate.








Rompete un uovo in ogni cocotte, facendo attenzione a non rompere il tuorlo, salate e pepate, e ricoprite il tutto con la panna acida restante. Disponete i contenitori a bagnomaria in una teglia  (l'acqua dovrà arrivare a circa tre quarti), ed infornate per circa 10 minuti.





Servite le uova accompagnate da striscioline di pane tostato, imburrato, e cosparso di erba cipollina tritata.







Se non trovate la panna acida, potete prepararla in casa, mischiando 100 ml di panna liquida con 100 gr di yogurt denso (quello greco per intenderci), un cucchiaino di succo di limone, una piccola presa di sale fino, e lasciando riposare in frigo per circa 30 min.




sabato 7 febbraio 2015

RISOTTO AL NERO DI SEPPIA


Ingredienti per 4 persone:



- 600 gr di seppie
- 300 gr di riso superfino
- 1 porro
- 1 spicchio d'aglio
- 250 gr. di passata di pomodoro
- 1L di brodo di pesce o di verdura
- 1 bicchiere di vino bianco secco
- 1 manciata di prezzemolo
- 1 noce di burro
- Sale e pepe

- 4 gamberoni per guarnire (facoltativo)




Pulite le seppie stando attenti a non rompere le sacche d'inchiostro che metterete da parte, e tagliatele a striscioline. Lavate il prezzemolo e tritatelo; affettate il porro.

In una casseruola soffriggete il porro con una noce di burro, e quando sarà ammorbidito unite le seppie lasciandole cuocere sino a quando avranno rilasciato tutta l'acqua. Sfumate con il vino, lasciate evaporare la parte alcolica a fuoco vivo, salate e pepate,  abbassate la fiamma e cuocete coperto per circa 20 minuti.







Trascorso questo tempo,unite la passata di pomodoro ed il nero contenuto nelle sacche, continuando la cottura per altri 10 minuti. 





In una casseruola a parte fate tostare il riso con un pezzettino di burro, poi unitelo alle seppie, versate un mestolo di brodo di pesce, e continuate la cottura a fiamma bassa aggiungendo ulteriore liquido quando necessita.


Nel frattempo pulite i gamberi; tagliateli sulla schiena, e con uno stecchino eliminate il filo nero. Scaldate una piastra o una bistecchiera, e circa 10 minuti primna che sia ultimata la cottura del riso, fateli cuocere per qualche minuto da ambo i lati.

Quando il riso è cotto, mantecatelo con un pezzetto di burro ed aggiungete il resto del prezzemolo tritato. Servite subito, accompagnato dai gamberi alla piastra.







Se vi capita di dover preparare piatti a base di gamberi o qualsiasi altro tipo di pesce, adoperate gli scarti per preparare un pò di brodo che, una volta raffreddato, andrete a mettere in bottigliette di plastica da 1/2 litro, e surgelerete per avere sempre una scorta quando serve.